RC auto: scendono i prezzi

RC auto: scendono i prezzi
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di | 30-01-2018 | Assicurazioni, Auto, News e Varie, RC Auto

Dopo aver parlato recentemente delle assicurazioni auto (RC), prima vedendo la differenza tra kasko e mini kasko, poi cosa fare in caso di grandine e/o eventi nautrali, abbiamo poi affrontato il tema della Legge Concorrenza del 2017. Ora ci torniamo nuovamente sul tema, poiché si è registrato un dato interessante (anche se non certo sufficiente…) ai fini del risparmio per i consumatori finali. Si perché l’RC Auto vede un leggero calo del prezzo medio. Tra il dicembre 2016 ed il dicembre 2017, si è scesi di sette euro (avete letto bene, 7), portando la precedente media da 389 euro a 382 euro.

Costo RC Auto: dal 2012 al 2017, 100 euro di media in meno

In sostanza, l’RC auto, nella media registrata dall’ANIA, è dunque in leggero calo. Sette Euro è pochissimo, quasi nulla, se pensiamo che può essere sintetizzato con una percentuale di appena 1,8 punti in meno. Se però andiamo ad analizzare gli ultimi cinque anni, ergo, dal 2012 al 2017, le cose cambiano. La media, in valore assoluto è passata dai 456 euro pagati nel 2012 a 356 euro nel 2017. In cinque anni il premio medio è dunque calato di 100 euro, riduzioni che possiamo così sintetizzare (rispetto all’anno precedente):

‐ 19 euro nel 2013;
‐ 26 euro nel 2014;
‐ 25 euro nel 2015;
‐ 19 euro nel 2016;
‐ 10 euro nel 2017.
In termini percentuali, dunque, il premio medio si è contratto del 22% dal 2012 al 2017, un dato dunque di rilievo. Il tasso di riduzione, mostra in ogni caso un rallentamento nell’ultimo anno, che così possiamo sintetizzare:

‐4,2% nel 2013;
‐6,0% nel 2014;
‐6,1% nel 2015;
‐4,9% nel 2016;
‐2,8% nel 2017.
Se poi si va a confrontare la rilevazione puntuale del mese di dicembre 2012 con quella del dicembre 2017, il premio
medio è sceso di 114 euro in valore assoluto (da 496 euro a 382 euro) e del 23% in termini percentuali.

RC Auto: tasse… ancora loro

Non dimentichiamo poi che nell’RC Auto, un bel contributo pagato dagli utenti finali, è rappresentato dalle… tasse! Se stimiamo l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, dobbiamo tenere dunque conto che le imposte (15,6%) ed il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2017 mediamente per il 26,1% del premio prima delle tasse (abbastanza in linea con il 2016). Dal 2016 al 2017 il premio medio della copertura dopo le tasse è sceso quindi da circa 462 a 449 euro. Si è scesi dunque di circa 13 euro a veicolo. Se teniamo conto che i contratti di assicurazione RC auto sono circa 40 milioni, questo calo determinerebbe, qualora si applicasse all’intero portafoglio, una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di oltre mezzo miliardo di euro.

Responsabilità Civile per le automobili: Italia, primo posto in Europa per costo

Non possiamo poi non ricordare a tutti che l’Italia ha un brutto… primato. In Europa, le nostre RC auto sono le più costose di tutto il Vecchio Continente. Le compagnie assicuratrici non lo nascondono: la colpa è da attribuire ad un alto numero di sinistri, soprattutto con lesioni fisiche. A questo, vanno ad aggiungersi le frodi, che pare che nel Bel Paese proprio, non vogliano estinguersi. I vari Governi hanno fatto e continuano a fare il possibile per limitare questo fenomeno e la Legge Concorrenza del 2017 è un esempio. Funzionerà? Forse…

RC Auto e Legge Concorrenza 2017: la scatola nera

Abbiamo già visto in questo articolo cos’é e come funziona la Legge Concorrenza 2017. Il segreto è chiaramente la scatola nera, un apparecchio che registra i “movimenti” dell’automobilista, un particolare che permette di registrare gli eventuali sinistri e non solo. Non dimentichiamo poi che è stata stilata una lista di province a maggiore sinistrosità, dove i più virtuosi pagheranno meno, a patto che sia presente la scatola nera ed uno bello “zero” sul conto incidenti per gli ultimi quattro anni di contratto. Manca però… un dectreto attuativo! Chiudiamo con gli altri sconti possibili: Guida esclusiva (una persona sola alla guida – ci si può portare a casa uno sconto del 15%) ed il cambio compagnia ad ogni anno (il nuovo cliente spesso riceve uno sconto interessante).

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