Rimborso in bolletta automatico: tutto quello che c’è da sapere

Rimborso in bolletta automatico: tutto quello che c’è da sapere
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di | 04-11-2016 | Energia, News e Varie

L’Autorità dell’Energia Elettrica, dopo aver svolto accurate indagini riguardo alla vicenda delle condotte anomale tenute da alcuni operatori che agiscono nel mercato all’ingrosso dell’energia, ha dichiarato di garantire il rimborso in bolletta automatico degli importi. I rimborsi saranno garantiti indipendentemente dall’esito del percorso della giustizia amministrativa.

Rimborso in bolletta automatico: tempi e modalità dei rimborsi

La delibera dell’Autorità dell’Energia elettrica prevede infatti che i rimborsi verranno addebitati nelle prime bollette utili, ovvero quelle che saranno emesse al momento della fine delle indagini. I rimborsi quindi non avverranno prima del 2017 e proseguiranno nel tempo fino al raggiungimento della somma totale da rimborsare.

Rimborso in bolletta automatico: tutta la vicenda

La vicenda riguardante le condotte anomale tenute dagli operatori che agiscono nel mercato all’ingrosso dell’energia ha inizio a luglio 2016 quando il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia sospende l’aggiornamento del pagamento delle bollette relative al trimestre luglio-settembre dopo aver registrato anomalie nel mercato del dispacciamento.

Gli aumenti relativi all’importo delle bollette dell’energia elettrica, a seguito della decisione del TAR lombardo erano stati bloccati e erano stati riportati ai prezzi del trimestre precedente.

Il secondo punto di svolta nella vicenda del rimborso in bolletta automatico avviene il 16 settembre 2016 quando, il Tribunale Amministrativo della regione Lombardia, tramite un’ordinanza collegiale, ripristina gli aumenti ma, al contempo, suggerisce all’Autorità per l’Energia elettrica di adottare, in un tempo massimo di 40 giorni, un provvedimento che avesse ad oggetto le modalità per il rimborso automatico alla clientela.

L’ultima tappa della vicenda è la delibera con cui l’Autorità per l’energia dichiara che rimborsi saranno garantiti automaticamente con la prima bolletta disponibile, indipendentemente dall’esito della vicenda giudiziaria.

Nello specifico, nella delibera, consultabile da chi lo desidera sul sito dell’Autorità per l’Energia elettrica, si prevede che:
gli importi che verranno recuperati saranno compresi nel calcolo dei saldi tra proventi conseguiti e oneri sostenuti per l’approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento (cioè dei costi sostenuti dal Gestore della rete – Terna – per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico), “scontando” il valore del corrispettivo uplift (a copertura dei suddetti costi sostenuti da Terna) da applicare nel primo trimestre utile. Ciò ne permette l’immediato e automatico riconoscimento a tutti gli utenti del dispacciamento e, attraverso di loro, a tutti i clienti finali sia del mercato tutelato sia del mercato libero, senza alcuna discriminazione

Rimborso in bolletta automatico: i produttori

Per quanto riguarda i produttori che agiscono nel mercato del dispacciamento, l’Autorità per l’Energia elettrica prevede l’emissione di nuove regole e di nuove misure con il fine di promuovere un sano regime di concorrenza e per un giusto funzionamento del mercato in ottemperanza alla normativa in materia di concorrenza.

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