Sky senza parabola: il prossimo futuro della piattaforma

Sky senza parabola: il prossimo futuro della piattaforma
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di | 25-02-2018 | News e Varie, SKY, TV

Essere abbonati alla pay Tv è ormai diventato quasi indispensabile per chi vuole poter contare su una programmazione più variegata in grado di soddisfare al meglio le proprie passioni. Tra le caratteristiche che portano a stipulare un abbonamento non c’è però solo il palinsesto, ma anche la flessibilità. Ogni utente ha infatti la possibilità di scegliere i contenuti che preferisce e seguirli quando e dove preferisce.

Sky ha però in serbo una novità interessante per i suoi clienti ma anche per chi sta pensando di diventarlo: il servizio sarà disponibile anche via Internet. Non sarà quindi più necessario installare la parabola e dover sostenere i relativi costi per l’impianto. L’Italia dovrebbe essere il primo Paese a sperimentare l’innovazione. Successivamente sarà la volta dell’Austria. A partire dal  dal 2019 potranno sperimentarlo anche i residenti in Gran Bretagna.

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Più flessibilità per catturare nuove fette di mercato

Sottoscrivere un abbonamento alla pay Tv, e a Sky in modo particolare, rappresenta una scelta quasi obbligata per chi vuole coltivare al meglio le proprie passioni. La piattaforma satellitare, infatti, è l’unica a proporre l’intero Mondiale di Formula Uno e MotoGp. Troverà pane per i propri denti anche chi ama il calcio: sono infatti trasmessi i campionati di Serie A, Serie B, Liga, Bundesliga, Eredivise e Premier League, oltre all’Europa League. Non è però finita qui: a partire dalla prossima stagione è infatti previsto per tre anni il ritorno della Champions League, la massima competizione calcistica europea. Anche gli appassionati di cinema difficilmente potranno restare delusi: l’opzione dedicata prevede infatti almeno una prima visione al giorno.

Praticamente dal debutto della Tv di Murdoch in Italia è però necessario installare un impianto con parabola nella propria abitazione (vale anche per i locali pubblici e per chi vive in un palazzo) per poter usufruire della visione dei contenuti.

Per venire incontro a chi finora non ha la possibilità o la volontà di montare un’antenna parabolica Sky ha però deciso di introdurre un servizio differente. Per la prima volta, infatti, l’intera programmazione dell’emittente con sede a Milano in zona Santa Giulia sarà disponibile online. Decoder e connessione veloce, secondo quanto rivela in anteprima la BBC, resteranno comunque indispensabili.

Più vicini ai competitor

Grazie alla visione dei contenuti online Sky vuole provare a sottrarre quote di mercato ad altre piattaforme già visibili esclusivamente online. Chi apprezza la Tv in streaming al momento può infatti contare su realtà consolidate quali Amazon Prime Video, Netflix  TIMVision. Questi operatori vengono solitamente scelti da chi teme per impegni personali di perdere i propri contenuti preferiti. La visione diventa infatti flessibile, sulla base delle esigenze di ognuno. Il rigido palinsesto, caratterizzato da orari prestabiliti, sta ormai diventando sempre più un vecchio ricordo.

Al momento non si conoscono però ancora informazioni dettagliate sulla qualità con cui i programmi saranno disponibili. Le prime indiscrezioni parlano della necessità di una connessione FTTC o FTTH, ma devono ancora essere confermate. I costi dovrebbero essere in linea con quelli dell’offerta tradizionale.

Una realtà in costante crescita

Sky non è comunque nuova a lanciare servizi innovativi in grado di soddisfare una platea variegata ma allo stesso tempo sempre più esigente.

A giugno 2016 è stata infatti lanciata Now Tv, la Tv via streaming che ha sostituito Sky Online. Questo tipo di piattaforma è pensata proprio per chi non ha la volontà o la possibilità di installare la parabola. Aderire rappresenta inoltre la scelta ideale per chi vuole sentirsi libero dai vincoli che solitamente caratterizzano un abbonamento. Ogni utente ha così la possibilità di scegliere l’opzione a cui è interessato (per lo sport sono disponibili anche i singoli contenuti) e pagare solamente per quello.

Tutti gli abbonati possono inoltre usufruire gratuitamente di Sky Go, un’opportunità da cogliere al volo per chi desidera visualizzare i contenuti a cui ha aderito anche in mobilità.

A fine 2017 ha invece fatto il suo esordio Sky Q, un nuovo box in grado di creare un tutt’uno tra la visione dei programmi satellitari a quelli via Internet.

 

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