Targa polacca, scatta l’assicurazione obbligatoria

di | 03-09-2026 | News e Varie, News Noleggio

Il fenomeno delle targhe polacche in Italia volge al termine. Ecco come il governo sta agendo

Targa polacca, scatta l’assicurazione obbligatoria

Quanti furbetti… quante persone che pensano di aggirare e fregare il sistema. Tutti pagano le tasse, lavorano sodo, e poi arriva qualcuno che pensa di poter bypassare tutto questo. Certo, fino a quando non viene scoperto e poi paga per tre. È il caso del “fenomeno delle targhe polacche”, che viene definito tecnicamente “esterovestizione”. Era solo questione di tempo…

Il governo si è (giustamente) mosso e ha creato un testo-base del Nuovo Codice della Strada, proprio per eliminare e regolamentare questo fenomeno. Le associazioni di settore sono ancora al lavoro, però, e il risultato finale lo vedremo entro il 13 settembre, data entro la quale si raccoglieranno tutte le varie considerazioni, per poi definire il tutto.

Sommario

La Campania in testa

Chi in questi anni si è recato in Campania, o magari vive addirittura lì, sa di cosa stiamo parlando. Di targhe polacche si è praticamente inondati, soprattutto a livello di scooter. La cosa si è diffusa in tutto il nostro Paese, ma in Campania c’è una maggiore concentrazione. Il motivo? Va detto, le RC Auto hanno dei costi allucinanti, a causa di un alto numero di sinistri e di truffe messe in atto ai danni delle assicurazioni stesse. Questa pratica ha due “ragioni”: la prima è meramente finalizzata al risparmio. La seconda, invece, è utilizzata per eludere eventuali sanzioni per violazioni del Codice della Strada.

Come stanno le cose oggi

Facciamo un passo indietro, per capire come sia disciplinata la circolazione dei veicoli stranieri in Italia. Inizialmente il tutto era regolato dal decreto Sicurezza del 2018. In questo caso, il governo aveva introdotto, con alcune eccezioni, il divieto di circolazione dei veicoli immatricolati all’estero di proprietà di residenti nel Bel Paese.

Arrivò poi l’art. 93-bis del Codice della Strada. In questo caso era previsto il divieto per i veicoli esteri di proprietà di persone residenti in Italia da oltre tre mesi, nonché l’obbligo di registrazione per quelli intestati a residenti all’estero e circolanti in Italia per oltre 30 giorni nell’anno, anche non consecutivi.

Con la modifica proposta, dopo l’iscrizione nel registro scatterà inoltre l’obbligo di stipulare una copertura assicurativa con un’impresa italiana o autorizzata a operare nel nostro Paese. Insomma, il giochino volge al termine. Naturalmente, per cercare di circoscrivere il fenomeno legato alle targhe polacche (come riportato da Quattroruote lo scorso 13 agosto), il Ministero dell’Interno provvederà a consentire alle autorità italiane di accedere ai portali governativi polacchi. Questo per verificare in tempo reale non solo i documenti di circolazione, ma anche e soprattutto le assicurazioni RC Auto e le patenti rilasciate in Polonia.

Campania e… Polonia

Come detto, il fenomeno interessa tutta l’Italia. La stima è di diverse decine di migliaia di veicoli. Mezzi che circolano senza problemi su tutto il territorio nazionale. Come detto, però, la concentrazione è in Campania. Le stime parlano, su 53mila targhe straniere in Italia, di 35mila solo nella splendida città di Napoli. Presto, dunque, ci sarà una stretta. Staremo a vedere. Intanto in Polonia gli abitanti sono indignati, senza contare che, a causa dei sinistri che avvengono qui in Italia, da loro le polizze stanno crescendo vertiginosamente. Dobbiamo sempre farci riconoscere?

Compila il modulo!

Sarai contattato gratuitamente da un nostro operatore per una consulenza sulle migliori offerte

  • Servizio Gratuito Nessuna commissione
  • Nessun obbligo Nessun impegno
  • Le migliori offerte Prezzi bassi

Richiedi Proseguendo si accettano i Termini e Condizioni di servizio che includono la possibilità di essere richiamati per il servizio di consulenza

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Innova Semplice S.p.A. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è Innova Semplice S.p.A , con sede in Corso della Vittoria, 31/A, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Innova Semplice S.p.A presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Innova Semplice S.p.A, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.