Tariffazione mensile sulle offerte cellulari: ecco quando tornerà

Tariffazione mensile sulle offerte cellulari: ecco quando tornerà
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di | 23-01-2018 | Cellulari, News e Varie, Telefonia

Finalmente ci sono delle informazioni e delle date precise riguardo al ritorno della tariffazione mensile sulle offerte cellulari: in questi giorni i principali operatori hanno annunciato l’arrivo entro breve tempo dei rinnovi a 30 e 31 giorni, come previsto già dal DL fiscale dello scorso novembre. Vediamo nel dettaglio come si comporteranno le compagnie una volta ripristinata la tariffazione mensile e se vi sarà effettivamente un risparmio, come molti degli utenti si aspettano.

TIM: stessi costi delle tariffe a 28 giorni

Attraverso il sito ufficiale TIM.it, l’operatore ha annunciato l’adozione della tariffazione mensile a partire dal 5 marzo 2018. Il costo delle offerte verrà riproporzionato sulla nuova base tariffaria, mantenendo invariata la spesa annuale dell’offerta. Ogni tariffa avrà i minuti, gli sms e i GB aumentati per garantire gli stessi contenuti annuali delle offerte che si avevano con le soglie a 28 giorni.

In pratica, secondo quanto dichiarato da Telecom Italia Mobile, la spesa giornaliera media per l’utente sarà sempre la stessa, ma verranno solamente riorganizzate le soglie e le spese mensili in linea con i 12 rinnovi annuali. Insomma, non vi saranno aumenti o sulle offerte cellulari TIM, ma neppure dei ribassi, come molti speravano. Per maggiori informazioni potete visitare la pagina TIM dedicata all’introduzione dei rinnovi mensili.

Vodafone: stessi costi, ma ribassi per i più giovani

In questi giorni Vodafone sta inviando ai propri clienti un sms informativo relativo alle modifiche riguardanti proprio la tariffazione mensile delle offerte. Anche in questo caso non vi saranno aumenti o ribassi, bensì la maggior parte delle tariffe attuali avrà una ripartizione differente del costo, tenendo conto dei 12 rinnovi annuali, proprio come abbiamo visto per TIM nel precedente paragrafo. Il ritorno delle tariffe cellulari Vodafone a 30 giorni è previsto per il 25 marzo 2018 sulle Ricaricabili e dal 5 aprile sugli Abbonamenti.

Ogni cliente potrà telefonare il numero gratuito 42590 per avere maggiori informazioni sulle modifiche contrattuali in base alla propria tariffa.

Tuttavia non tutte le offerte Vodafone resteranno invariate nei costi, nonostante la tariffazione mensile: le tariffe per i più giovani, come la Shake Remix e la Vodafone Junior, manterranno lo stesso prezzo e le stesse caratteristiche previsti con le attuali tariffazioni a 4 settimane, consentendo un piccolo risparmio.

Wind e Tre: stessi costi o modifiche su alcune tariffe?

Anche la compagnia telefonica Wind ha annunciato l’adeguamento delle proprie offerte su base mensile in linea con quanto previsto dalla Legge n. 172 del 4 dicembre 2017. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 4 aprile 2018 per le Ricaricabili e dal 5 aprile per gli Abbonamenti.

Nella comunicazione ufficiale, l’operatore scrive che “in seguito a tale adeguamento, il rinnovo (e l’addebito del relativo costo) delle offerte/opzioni per i servizi ricaricabili avverrà su base mese solare. In caso di modifica delle condizioni dell’offerta sarà inviata una comunicazione personalizzata. Per ulteriori informazioni può contattare il servizio clienti al 155”.

Non è chiaro, quindi, se tutte le tariffe verranno rimodulate per la ripartizione a 12 rinnovi annuali, senza aumenti o ribassi, come TIM e Vodafone, oppure vi saranno delle differenze tra piano e piano. Come spiega l’azienda, però, in caso di modifiche delle condizioni l’utente verrà informato con una comunicazione ad hoc.

Nonostante siano de facto una sola compagnia, Wind e Tre continuano a proporre tariffe e soluzioni differenti, in attesa dell’unificazione del listino: H3G, quindi, decide di anticipare il partner commerciale cancellando il rinnovo a 28 giorni a partire dal 24 marzo. Come per Wind, se vi saranno delle modifiche alle condizioni della tariffa sottoscritta, l’utente verrà informato direttamente dall’operatore.

Il ritorno della tariffazione mensile con i principali operatori, quindi, non cambierà praticamente nulla per quanto riguarda la spesa annuale nella maggior parte dei casi: poche offerte potranno usufruire di un ribasso, mentre alcuni operatori, come 3 e Wind, non specificano ancora quali tariffe verranno modificate effettivamente dopo il ritorno del rinnovo a 30 e 31 giorni.

Ovviamente gli utenti avranno la possibilità di passare ad altro operatore qualora verranno modificate le condizioni contrattuali sottoscritte inizialmente con la propria compagnia, senza alcuna penale o costi di disattivazione. Per scegliere la soluzione migliore per le proprie esigenze è possibile utilizzare il nostro comparatore di tariffe cellulari, in grado di farvi risparmiare tempo e oltre 50 euro all’anno sulla spesa. Il servizio è completamente gratuito e non richiede alcuna registrazione.

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