Telefonia: stop alle tariffe a 28 giorni nel DL fiscale

Telefonia: stop alle tariffe a 28 giorni nel DL fiscale
4.8 (95%) 4 votes
di | 15-11-2017 | Fastweb, Internet ADSL e Fibra, News e Varie, Tiscali, Vodafone

Una delle decisioni meno piacevoli degli ultimi tempi relative alle offerte telefonia mobile, ma anche a quelle di ADSL e fibra ottica, riguarda la tariffazione a 28 giorni: gradualmente abbiamo assistito ad un cambio dei rinnovi delle varie tariffe disponibili sul mercato, passando dai 30 giorni del mese solare alle 4 settimane. Tale scelta ha coinvolto praticamente tutti i principali operatori, tranne qualche eccezione di listino e di alcune compagnie virtuali. Finalmente, però, qualcosa si è mosso nel concreto e potremmo dire addio a questo tipo di rinnovi.

Proposta sul DL fiscale

A distanza di qualche mese dalla delibera di AGCOM, con la minaccia di possibili sanzioni alle società che avrebbero perpetrato questa pratica commerciale definita scorretta e problematica in termini di trasparenza e comparabilità, oltre che di controllo dei consumi e della spesa, nella giornata di ieri la Commissione Bilancio del Senato ha approvato la proposta del Partito Democratico sul decreto legge in esame, per decretare la fine definitiva delle tariffe a 28 giorni.

120 giorni di tempo per adeguare le tariffe

Addio, quindi, alle bollette ogni 4 settimane per le tariffe telefoniche, TV e per i servizi di comunicazione elettronica. Le compagnie avranno tempo 120 giorni per adeguare tutte le proprie tariffe, altrimenti avranno l’obbligo di un rimborso verso ogni cliente pari a 50 euro (“un euro per ogni giorno successivo alla scadenza del termine assegnato dall’Autorità per le garanzie delle comunicazioni”).

Nonostante alcune associazioni di consumatori volessero un pugno più duro sul tema, obbligando le compagnie a rimborsi immediati, resta comunque un passo in avanti rispetto alla situazione che si è creata in questi mesi: grazie al decreto legge, quindi, entro i prossimi quattro mesi le tariffe a 28 giorni verranno sostituite con quelle a 30 giorni, ripristinando una cadenza più “naturale” e chiara per i clienti.

Aumenti o risparmi con le tariffe a 30 giorni?

Meno chiaro, invece, è il costo che le offerte avranno una volta convertite a cadenza mensile: alcuni operatori potrebbero decidere di applicare il sovraccosto esatto in base ai 28 giorni, quindi aggiungendo la differenza dei 2 giorni aggiuntivi, mentre altri potrebbero mantenere i pressi invariati, favorendo cosi la clientela. Per saperne di più potrete tenere sotto controllo i nostri servizi di comparazione tariffe cellulari e di confronto tariffe ADSL e fibra, che vi aiuteranno a trovare le migliori soluzioni e vi terranno aggiornati sui cambiamenti delle offerte disponibili.

Potrete, inoltre, chiedere l’aiuto da parte di un nostro consulente, in maniera totalmente gratuita e senza obbligo d’acquisto: per contattarci basterà chiamare il numero verde 800 709 993 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 20), inviarci una mail a info@comparasemplice.it oppure contattarci via chat direttamente sul nostro sito.

Le tariffe a 30 giorni già disponibili

Intanto le compagnie telefoniche hanno già cominciato ad offrire soluzioni a 30 giorni già da qualche tempo: una delle prime è stata Wind, con la All Inclusive Unlimited Online Edition, al costo di 10 euro al mese (minuti illimitati, 500 sms e 5 GB di Internet). Gli altri grandi operatori, ossia TIM, Vodafone e Tre, mantengono ancora le offerte a 28 giorni.

Tra gli operatori virtuali, invece, Kena Mobile (la compagnia low cost di TIM che ha esordito quest’anno) offre fin dal primo lancio le tariffe a 30 giorni: tra le più interessanti citiamo la Kena Digital X, pacchetto con 1000 minuti e 10 GB al costo di 9,99 euro al mese.

Le compagnie Vodafone Italia e Fastweb Mobile avevano già dichiarato di voler adeguare le proprie offerte a 30 giorni, prima dell’arrivo del DL: le modifiche delle tariffe dovrebbero arrivare in questi mesi o al massimo entro i primi mesi del 2018 (praticamente in linea con i 120 giorni previsti dal DL per tutte le compagnie).

Nel fisso, invece, è Tiscali la compagnia che ha mantenuto le offerte ADSL e fibra a canone mensile, con l’ulteriore vantaggio di non avere legami o vincoli contrattuali per i nuovi clienti (se volete saperne di più potete consultare le tariffe ADSL e fibra Tiscali sul nostro comparatore).

Non appena vi saranno delle novità degne di nota in merito alle modifiche dei listini degli operatori fissi e mobili di telefonia, vi terremo aggiornati nella sezione news di ComparaSemplice.it.

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV