Vodafone: la fine dei costi di roaming è ufficiale, cosa c’è da sapere

Vodafone: la fine dei costi di roaming è ufficiale, cosa c’è da sapere
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di | 31-05-2017 | Cellulari, News e Varie, Telefonia, Vodafone

Dopo essere stata annunciata per via non ufficiale, Vodafone comunica per i canali istituzionali la fine dell’addebito dei costi di roaming per i clienti, privati, Partite IVA e PMI. A partire dal 15 giugno prossimo, in concomitanza con il termine ultimo definito dalla norma europea (UE  531/2012 e UE 2015/2120) per l’abolizione degli addebiti extra per chi utilizza connessione e telefono all’estero, anche i clienti Vodafone potranno viaggiare fuori dall’Italia (e in selezionati Paesi) alla tariffa nazionale senza costi aggiuntivi.

Nel comunicato ufficiale d’annuncio della fine del roaming, Vodafone ricorda che è stato il primo operatore a escludere il “balzello” per l’uso del mobile fuori confine per le nuove proposte d’abbonamento di maggio 2016 (le offerte della famiglia RED dedicate a consumer e business).

Le condizioni per connettersi all’estero senza sovraprezzo

Per poter usufruire della tariffa nazionale nei Paesi dell’UE è importante ricordarsi che vanno rispettate alcune regole fondamentali. Si tratta di quanto definito dall’articolo 4 del Regolamento UE 2016/2286, che segna i confini dell’utilizzo non abusivo o anomalo dei servizi di roaming. Le condizioni da rispettare sono piuttosto semplici: il ricorso alla tariffa nazionale deve limitarsi a connessioni e chiamate dall’estero occasionali, non legate a una permanenza fissa fuori dal confine.

Il regolamento europeo permette, agli operatori, il monitoraggio della presenza del cliente sul territorio estero, per accertare la prevalenza di utilizzo del traffico dati e voce sul territorio nazionale. Tale monitoraggio ha l’obiettivo di verificare che il traffico proveniente dal territorio europeo non nazionale, nell’arco di tempo continuativo di quattro mesi, non sia uguale o superiore al 50% del traffico compreso nell’abbonamento.

Di seguito, i paletti posti da Vodafone:

  • Si dovrà provare, qualora venga richiesto, un legame stabile con l’Italia (Partita IVA italiana e sede legale nel territorio nazionale)
  • Rispettare le norme dettate dalla Fair Usage Policy;
  • Evitare l’impiego anomalo o abusivo del traffico.

Chi non rispetta tali regole dovrà pagare un sovraprezzo per il traffico generato all’estero.

Da quali Paesi si può navigare e telefonare senza roaming con Vodafone

Di seguito, l’elenco completo dei Paesi dai quali è possibile chiamare e navigare ai costi del piano tariffario nazionale:

AustriaBelgioBulgariaCipro
CroaziaDanimarcaEstoniaFinlandia
FranciaGermaniaGreciaIrlanda
ItaliaLettoniaLituaniaLussemburgo
MaltaPaesi BassiPoloniaPortogallo
Regno UnitoRepubblica CecaRepubblica SlovaccaRomania
SloveniaSpagnaSveziaUngheria
IslandaLichtensteinNorvegiaIsole Ahlands
GuadalupaSaint MartinGuiana FranceseMartinica
MayotteReunionAzzorreMadeira
GibilterraIsole CanarieCeutaMelilla
Isole FaroeIsole Man

 

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