Contatori della luce e del gas, vecchi e nuovi: come controllare se funzionano?

Contatori della luce e del gas, vecchi e nuovi: come controllare se funzionano?
5 (100%) 2 votes
di | 09-09-2014 | Energia, Gas, Leggi Norme Regole

Molte persone manifestano dubbi sul corretto funzionamento dei contatori del gas e della luce, per questo motivo si cercherà di fare chiarezza per evitare esborsi inutili.

La prima domanda a cui occorre rispondere riguarda la possibilità o meno di sottoporre a controllo i contatori e chi ha il compito di controllare gli stessi.
La risposta è positiva, è sempre possibile far controllare i contatori di luce e gas, entriamo però nel dettaglio delle normative a riguardo per capire come comportarsi.

Contatore dell’energia elettrica

Per quanto riguarda il contatore della luce la prima cosa da dire è che in base alle nuove disposizioni dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, i vecchi contatori, la cui lettura avveniva periodicamente in modo manuale da parte degli addetti dell’ENEL, sono stati sostituiti dai nuovi con tecnologia che permette la telelettura, cioè la possibilità di leggere a distanza i dati sui consumi di energia elettrica. Questo ha portato notevoli vantaggi perché mentre in precedenza si pagava una quantità di energia prestabilita in base alla media dei consumi e poi vi era un conguaglio periodico con il pagamento degli effettivi KW consumati, ora con la telelettura ogni bolletta corrisponde esattamente ai consumi effettuati nel periodo di riferimento.

Questi sistemi dovrebbero essere molto precisi anche se molte famiglie hanno riscontrato aumenti anomali dei consumi nel passaggio dal vecchio al nuovo contatore pur mantenendo gli stessi elettrodomestici e le stesse abitudini.
In realtà questi apparecchi hanno sopportato diverse vicissitudini riguardo l’omologazione, proprio per semplificare il d.lgs 22 del 2007 ha stabilito che gli stessi possono essere installati anche senza prima controllarne il corretto funzionamento. A garanzia dei consumatori lo stesso decreto prevede che sia affidato ad istituti esterni l’incarico di controllare il corretto funzionamento, ENEL ha proceduto in tal senso.

Tirando le fila del discorso: i vecchi contatori della luce ormai sono solo un vecchio ricordo, per i nuovi contatori in caso di dubbio è possibile chiedere la verifica al proprio venditore di energia elettrica. La stessa ha però un costo di circa 70 euro che viene addebitato al cliente, tranne nel caso in cui sia realmente riscontrato un cattivo funzionamento, in tal caso il costo non è a carico del cliente.
Resta da dire che per la comunicazione del resoconto delle verifiche effettuate i tempi sono lunghi, infatti, se il controllo è in loco i tempi sono di 180 giorni, solo dopo questo periodo c’è un indennizzo di 30 euro per il cliente, in caso, invece, di sostituzione con controllo qualificato il termine sale fino a 240 giorni.

Se i dubbi vengono perché a parità di uso di elettrodomestici, nel passaggio dal vecchio contatore al nuovo, si riscontra che salta più spesso la corrente non è perché il contatore con telelettura registra i kw e la potenza erogata in modo anomalo, ma perché questi rispetto ai vecchi mezzi di misurazione sono più precisi e sensibili e quindi, in caso di eccessiva potenza impegnata, hanno una tolleranza minore rispetto al passato.
Dubbi da molti sono stati sollevati anche per quanto riguarda l’energia reattiva, cioè quella piccola parte prodotta dagli elettrodomestici, la stessa è però di modica rilevanza ed è improbabile che possa alterare i dati del contatore.

confronta le tariffe dell'energia elettrica

Il contatore del gas

In questo settore sono attualmente in funzione diversi modelli, più o meno datati, di contatori. I più vecchi sono suscettibili di cattivo funzionamento e quindi è più probabile che vi siano errori che potrebbero essere anche a vantaggio del cliente, soprattutto nel caso di erogazioni di lieve entità come quelle di piccoli fornelli che potrebbero anche non essere registrate.

Per quanto riguarda la richiesta di controlli, l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha stabilito che la verifica debba essere richiesta al distributore. Questo entro due giorni deve mandare un tecnico che può effettuare la verifica in loco oppure sostituire il contatore e sottoporre il vecchio ad analisi presso un laboratorio qualificato.
Se l’operatore riscontra che vi è effettivamente un errato calcolo dei consumi per cattivo funzionamento del contatore e che lo stesso sia superiore ai limiti di tolleranza, deve annotare le operazioni compiute in un verbale, sostituire il contatore e il tutto senza oneri per il consumatore. Nel caso in cui in seguito ai controlli l’operatore verifichi che non vi sono errori, il cliente deve pagare 40 euro se il contatore è stato installato dopo il 1980 e 5 euro nel caso in cui si tratti di contatore installato prima di tale data.

Sia nel caso di contatore della luce, sia nel caso di gas fino a che la controversia tra le parti non è risolta non vi può essere la sospensione del servizio.
In alternativa alla via ufficiale è possibile far installare, a proprie spese, dei contatori paralleli sia per la luce, sia per il gas, gli stessi possono essere anche temporanei. Questi ovviamente non saranno una prova per il venditore, ma eviteranno l’esborso dei costi del controllo da parte degli operatori mandati dalle società di gestione dei contatori.

confronta offerte gas

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.