Passeggeri sedili posteriori: c’è obbligo di cintura?

Passeggeri sedili posteriori: c’è obbligo di cintura?
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di | 08-12-2018 | Leggi Norme Regole, RC Auto

Tra le tante domande che si fa un automobilista, o che almeno… dovrebbe farsi, c’è questa: per i passeggeri che occupano i sedili posteriori, c’è, o non c’è l’obbligo della cintura di sicurezza? ComparaSemplice.it vi da risposta a questa domanda, come sempre fornendovi il più informazioni possibili. Vediamolo insieme.

Sommario

Codice della Strada: non ammette ignoranza

A regolare l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza a bordo di un veicolo, è ovviamente il Codice della Strada. Chiaramente, conoscere tutti gli articoli è praticamente impossibile, ma sicuramente quelli più importanti, che ci consentono di guidare e stare a bordo della nostra auto in tutta sicurezza, così come di evitare stupide multe, bisognerebbe conoscerli. Il CdS, non ammette ignoranza. Chi sbaglia, paga.

A regolare l’utilizzo delle cinture di sicurezza, è precisamente l’articolo 172, che citiamo: “Il conducente ed i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all’art. 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, e delle categorie M1 N1, N2 ed N3, di cui all’articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza, (2) hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie“.

Metto la cintura? Sì, sempre!

Come avrete potuto leggere, la risposta dunque, è sì, la cintura è obbligatoria sia davanti che dietro. Le auto moderne aiutano a ricordarcelo, sia con dei segnali visivi (di colore rosso alla strumentazione) che con dei segnali acustici che ci avvisano della cosa.

I furbetti…

Non è raro, vedere persone che guidano prive della cintura allacciata, al pari dei passeggeri che pensano che siano immuni alle collisioni con terzi. Ci sono poi i “furbetti”, che per non sentire il “plin, plin, plin” costante che avvisa della violazione, assicurano la cintura al sedile e ci si siedono sopra, sicuri di aver risolto il problema. Una soluzione molto, ma molto poco furba.

Il rischio

Per tutti coloro che non mettono la cintura, sappiate che il rischio di farsi male o peggio, di morire, è altissimo. Si va da una “stupida” commozione celebrale in seguito all’impatto del capo su un montante, fino alla morte perché si può essere sbalzati fuori dal veicolo. L’airbag esplodendo, può poi peggiorare le cose, perché troppo vicino al volto. Vi basta? Chi sta dietro può subire il medesimo trattamento e con il proprio peso, può addirittura schiacciare ed uccidere chi sta davanti in caso di impatto frontale. Con l’impatto, infatti, il vostro corpo andrà violentemente a sbattere su guidatore e passeggero anteriore. Poche scuse, il fastidio (molti così definiscono la cintura di sicurezza) lo create voi agli altri cittadini che dovranno pagare le tasse per curare le vostre cure presso un ospedale. Niente “ma io vado piano”, anche a 20 km/h potete farvi molto male… pensate a 60/80!

Multa

Il CdS, come già detto, racchiude nell’articolo 172 quanto sopra descritto. Sappiate che oltre al pericolo che correte, la multa che vi spetta va dagli 80 ai 323 euro, oltre a 5 punti patente. Se avete un minore a bordo, si parla anche di sanzione accessoria: sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Sono esenti dall’utilizzo le forze dell’ordine per motivi di…? Dicono che può essere di intralcio in una manovra di emergenza. Per chi scrive, invece, vuole essere un “ricordarsi” di metterla comunque, perché ci si fa male ugualmente, a maggior ragione perché per raggiungere un luogo in emergenza, si rischia di più e le probabilità sono più alte.

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