Cessione del quinto: documenti necessari

Cessione del quinto: documenti necessari
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di | 04-04-2017 | Prestiti

Molti italiani richiedono un prestito attraverso la cosiddetta cessione del quinto, una particolare modalità di prestito che prevede la restituzione della somma ottenuta attraverso la trattenuta in busta paga, in caso di dipendenti pubblici o privati, o dal cedolino se si tratta di pensionati. La rata mensile non potrà superare il quinto dello stipendio (o della pensione) e avrà una durata massima di 120 mensilità.

Mentre un tempo la cessione del quinto poteva essere richiesta solo dai titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oggi la possibilità di accedere al prestito contempla un numero maggiore di categorie di lavoratori.

Attualmente anche un lavoratore a tempo determinato può accedere a questa modalità qualora la durata del prestito non ecceda quella del contratto di lavoro. Anche i titolari di rapporti di collaborazione continuativa con durata superiore ai 12 mesi possono accedere a questa forma di prestito al consumo, sempre senza eccedere la durata del proprio contratto.

La possibilità di accedere a questa tipologia di prestiti è invece preclusa ai lavoratori autonomi e a quelli delle cooperative.

Documentazione necessaria per la cessione del quinto

Ecco qual è tutta la documentazione richiesta a chi richiede un prestito tramite la cessione del quinto di stipendio o pensione:

  • Il certificato di stipendio (nel caso dei lavoratori)
  • Il documento d’identità
  • Il codice fiscale
  • L’ultimo documento di reddito
  • Certificazione unica relativa all’ultimo anno
  • Dichiarazione di quota cedibile (nel caso dei pensionati)

Andiamo a vedere, nel dettaglio, a cosa servono questi documenti richiesti per la cessione del quinto.

Il certificato di stipendio, cos’è e a chi richiederlo

Questo documento viene rilasciato dal nostro datore di lavoro su richiesta di chi eroga il prestito e riporta i seguenti dati riguardanti la nostra situazione lavorativa.

  •  L’ammontare mensile e annuale del nostro reddito, riportato sia al netto che al lordo
  • A quanto ammonta il Trattamento di Fine Rapporto maturato fino a quel momento
  • La presenza di altre eventuali trattenute assistenziali o previdenziali sullo stipendio
  • Il tipo di contratto lavorativo, la nostra data di assunzione e l’anzianità lavorativa

Documento di identità

Un documento di identità in corso di validità, come la carta di identità, il passaporto o la patente.

Codice Fiscale

Appunto il nostro codice fiscale o il tesserino della tessera sanitaria.

Ultimo documento di reddito

In caso di lavoratori dipendenti si richiede di allegare l’ultima busta paga, mentre per i pensionati servirà il cedolino della pensione o l’accredito della stessa sul conto corrente.

Certificazione Unica dell’ultimo anno

I lavoratori dipendenti dovranno presentare la certificazione unica (che eravamo abituati a conoscere col nome di CUD). Si tratta dell’attestazione cumulativa annuale dei redditi che il nostro datore di lavoro (o l’Ente che ci eroga la pensione) ci fornisce come certificazione delle somme erogate e delle ritenute versate, nonché dei contributi pensionistici, se stiamo parlando di lavoratori.

Dichiarazione di quota cedibile (solo per pensionati)

Viene rilasciata dall’Ente Previdenziale al quale si appartiene, ed è un documento che indica l’importo massimo della rata. E’ importante sapere che la quota trattenuta non potrà rendere la nostra entrata mensile inferiore a quella di una pensione minima (il cui ammontare viene stabilito di anno in anno).

Risulta implicito quindi che i titolari di pensione minima non possono avere accesso alla cessione del quinto.

Atto del Benestare

Una volta ricevuta la documentazione e stampato il contratto dovremo firmarlo, quindi questi verrà inviato a mezzo raccomandata al nostro datore di lavoro. A questo punto egli dovrà attestare il benestare dell’azienda, dato che quest’ultima si impegnerà a effettuare tutti i pagamenti mensili per conto nostro, rispettando le scadenze previste. Una volta che la banca avrà ricevuto l’atto del benestare, gli obblighi saranno assunti e quindi verrà finalmente avviata la cessione del quinto.

Quali sono le polizze assicurative previste

La cessione del quinto richiede obbligatoriamente la stipula di un’assicurazione sulla vita, che intervenga a coprire le spese residue in caso di morte dell’interessato (o di una sua invalidità permanente) al fine di non coinvolgerne gli eredi. E’ prevista anche un’assicurazione cosiddetta di rischio impiego, che sarà richiesta dalla banca o finanziaria per coprire il caso di interruzione del rapporto lavorativo (ad esempio per licenziamento o fallimento dell’azienda).

E’ vero che questi vincoli possono apparire stringenti, ma ricordiamo che la presenza di tutte queste garanzie (assicurazione obbligatoria, impegno del datore di lavoro) rende questo prestito particolarmente “sicuro” per le banche, e quindi può essere concesso anche a soggetti magari considerati a rischio, quali cattivi pagatori o protestati. Per questo motivo questa modalità di prestito è diffusa tra chi non può offrire altri tipi di garanzie, oppure ha avuto il proprio nome iscritto nelle cosiddette black list creditizie elaborate dalle Centrali di Rischio e ha incontrato difficoltà ad ottenere altri tipi di prestito.

Documentazione che deve essere fornita dalla banca

Fino adesso abbiamo parlato essenzialmente degli obblighi del lavoratore o del pensionato, ma anche la banca o la finanziaria che erogherà il prestito dovrà produrre della documentazione (per lo più informativa) da rilasciare. Ecco quale:

Lettera di conferma del contratto di finanziamento

In questa lettera vengono specificate tutte le condizioni economiche del contratto, e la conferma dell’accettazione del finanziamento da noi richiesto

Prospetto analitico

E’ una nota che indica tutti i costi legati al finanziamento, come quelli sull’emissione della documentazione o sull’invio delle comunicazioni periodiche

Fogli informativi

Qui sono indicate le clausole pre-contrattuali, le caratteristiche del servizio, i dati della banca (o della finanziaria)

Privacy

La documentazione informativa obbligatoria per legge circa il trattamento dei nostri dati personali

Normative che regolano la cessione del quinto

Le principali leggi e decreti che regolano le attuali modalità di cessione del quinto (alcune delle quali messe in opera nel corso delle varie Finanziarie) sono le seguenti:

  • D.P.R. n. 180 del 5 gennaio 1950
  • Legge n. 311 del 30 dicembre 2004
  • Legge n. 80 del 14 maggio 2005
  • Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 
  • Regolamento di attuazione dell’articolo 13-bis del decreto legge 14.3.05, n. 35

A quanto indicato sopra, per uno studio ancora più completo si dovrebbe poi aggiungere tutta la serie di circolari e di direttive comunitarie disposte in materia.

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