Finanziamenti a fondo perduto: tutte le informazioni

Finanziamenti a fondo perduto: tutte le informazioni
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di | 21-04-2017 | Prestiti

Molti di noi hanno il desiderio di aprire una propria attività imprenditoriale, un negozio, un bed and breakfast, una startup, ma chiedere un prestito o accendere un mutuo non è sempre una possibilità alla portata di tutti: spese accessorie, tassi di interesse e polizze assicurative correlate vanno a sommarsi all’importo da noi effettivamente richiesto, fino a fargli raggiungere una cifra molto diversa da quella che avevamo immaginato.

Ma se la nostra situazione non è economicamente florida e non siamo in grado di fornire alle banche la garanzie necessarie per ottenere un prestito, per fortuna ci vengono incontro i finanziamenti a fondo perduto, ovvero dei finanziamenti erogati da enti pubblici, che non prevedono nessun tipo di restituzione: ci vengono “regalati dei soldi” in poche parole, per darci la possibilità di realizzare il nostro sogno imprenditoriale.

Non tutti i finanziamenti sono pensati per coprire il 100% del nostro progetto, alcuni potranno aiutarci solo a finanziare una percentuale più o meno grande delle spese previste, ma in qualunque caso di tratta di un incentivo importante che non è assolutamente il caso di farsi sfuggire se si intende aprire una nuova attività.

Ovviamente non tutti possono richiedere un finanziamento a fondo perduto, dato che queste sono misure volte a favorire determinate categorie di persone, e spesso sono mirate solo allo sviluppo di alcune aree territoriali individuate dal Governo o dagli enti preposti: più avanti vedremo quali sono i requisiti personali generalmente richiesti da questo tipo di bandi.

Quali finanziamenti a fondo perduto sono attivi al momento?

richiedere finanziamento a fondo perdutoPer sapere quali finanziamenti a fondo perduto sono attualmente disponibili occorre consultare i bandi pubblicati dalle pubbliche amministrazioni nazionali o locali o da chi lo fa per loro conto. Di volta in volta potranno uscire bandi sull’imprenditoria femminile, sull’agricoltura, sul turismo, sulle microimprese e su tante altre situazioni considerate strategiche per la crescita occupazionale e lo sviluppo del territorio.

La ricerca dei bandi sui finanziamenti è un’attività quasi a tempo pieno per chi desidera beneficiare di questo tipo di prestiti, e occorre consultare ogni giorno un gran numero di fonti informative. Per fortuna internet ci aiuta molto in questo senso ed è possibile monitorare abbastanza rapidamente tutti gli aggiornamenti sui bandi attivi o quelli in procinto di uscire.

Occorre quindi tenere d’occhio con frequenza il sito web dell’agenzia per lo sviluppo Invitalia, i siti delle singole Regioni, dei Comuni, delle Camere di Commercio, nonché quelli legati alle news sui finanziamenti europei e quelli delle varie agenzie per il lavoro che si occupano di informare i cittadini in materia di bandi e opportunità.

Oltre alla rete esistono giornali dedicati solo a questo, oppure i tanti sportelli informativi pubblici, i CAF, i centri per l’impiego, e tutte quelle realtà che gravitano intorno al mondo dell’occupazione e dell’imprenditoria, specie se giovanile.

Ricordiamoci che esistono figure professionali specializzate nell’assistenza alla partecipazione a questo tipo di bandi, quindi se non riusciamo da soli a fare un’analisi di fattibilità del nostro progetto, a compilare la documentazione richiesta e a capire se rientriamo nei requisiti previsti dal bando, possiamo considerare di rivolgerci a degli esperti.

Esistono bandi perennemente attivi, altri invece hanno una scadenza, alcuni sono attivi sul territorio regionale mentre altri vanno a favorire solo singole aree specifiche. Inoltre esistono bandi espressamente dedicati a un determinato settore di attività e altri che hanno invece come obiettivo una precisa tipologia di intervento.

Chi eroga questi finanziamenti?

I finanziamenti statali sono gestiti da Invitalia, mentre quelli locali sono di competenza di Comuni e Regioni. A seconda del tipo di bando  potremo accedere a prestiti statali, a prestiti regionali, ai finanziamenti europei che utilizzano appunto i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea.

Chi può richiedere un finanziamento a fondo perduto

Questi finanziamenti si occupano di promuovere attivamente e incentivare categorie di persone o di piccole aziende che altrimenti avrebbero pochi mezzi per realizzare da sole un’idea imprenditoriale. Comunemente le categorie interessate da questi finanziamenti sono le seguenti:

  • I maggiorenni che non hanno ancora compiuto 36 anni di età
  • Le donne che desiderano dedicarsi all’imprenditoria
  • Le startup
  • I disoccupati che intendono avviare piccole attività

Quali sono i requisiti necessari

  • Occorre avere competenza tecnica o almeno un titolo di studio legato al settore indicato dal bando. Aver frequentato dei corsi di formazione specifici sulla materia può darci ulteriori possibilità di successo
  • Risiedere in una determinata area geografica, se previsto dal bando
  • Costituirsi in una determinata forma societaria, se richiesto
  • La capacità di redigere un business plan per la propria futura attività

Cosa occorre per richiedere il finanziamento?

ottenere finanziamento fondo perdutoOgni bando ha dei requisiti diversi e occorre leggerne attentamente le caratteristiche. E’ fondamentale prima di tutto però avere le idee chiare sul business imprenditoriale che vorremmo mettere in piedi.

Occorre determinare quali saranno gli obiettivi da raggiungere, suddividendoli tra quelli a breve termine, medio termine e lungo termine. Descrivere quali saranno le spese che andremo a sostenere con i capitali ricevuti in prestito. Infine occorre stilare un business plan il più possibile credibile e dettagliato, in modo da convincere il soggetto erogatore della nostra competenza e della validità della nostra idea imprenditoriale.

Avere una buona idea non basta, occorre anche dimostrare di poterla realizzare nel migliore dei modi e con una visione lucida delle sue potenzialità di successo.

Avremo poi cura di inviare tutta la documentazione tecnica richiesta dal singolo bando, comprensiva della modulistica correttamente compilata, entro i termini previsti (pena l’esclusione) e aspetteremo quindi la valutazione della commissione disposta dall’Ente erogatore, che si occuperà di selezionare i candidati vincitori e quindi di premiarli con il tanto sospirato finanziamento a fondo perduto. Ovviamente ottenere il finanziamento non deve essere considerato un punto di arrivo, quanto piuttosto il punto di partenza per la nostra nuova vita da picoli imprenditori.

0321.085995