Clausole di Esclusione e il diritto di Rivalsa: cosa c’è da sapere

Clausole di Esclusione e il diritto di Rivalsa: cosa c’è da sapere
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di | 22-08-2018 | Auto, RC Auto

Abbiamo visto da poco cosa non comprende la polizza RC Auto. Vi avevamo promesso un approfondimento sul tema “clausole di esclusione e il diritto di rivalsa“. Come promesso, eccoci qui ad analizzare la cosa. Fate molta attenzione, perché queste sono cose importanti da sapere, soprattutto per i giovani guidatori inesperti che magari non ne hanno mai sentito parlare, o magari, se tanto giovani di età, ragionano con il “tanto a me non capita”. In ogni caso, poi, un ripasso, fa bene anche agli adulti ed ai guidatori esperti. Sì perché in questi casi, l’assicurazione della vostra auto, potrebbe rifiutarsi di pagare, o chiedervi dei soldi per dei danni da voi causati. Insomma, un po’ come le medicine, vanno lette le “istruzioni per l’uso”.

Sommario

La clausola d’esclusione

Quando si stipula un contratto di responsabilità civile per l’auto, si legge nel contratto stesso, la seguente dicitura: “I limiti alla copertura di una polizza di responsabilità civile, ovvero le clausole di esclusione, rappresentano quei casi in cui la compagnia stessa, dopo aver risarcito il danno, può rivalersi contro l’assicurato”. Ma che cosa significa? Cerchiamo di fare chiarezza. La vostra assicurazione, in caso di sinistro, deve risarcire il danneggiato. Se però, vengono riscontrate delle irregolarità al mezzo dell’assicurato o all’assicurato stesso, la compagnia può pretendere (e ne ha diritto) un rimborso o meglio, un risarcimento, per ciò che è stato previsto all’atto della stipula della polizza stessa.

Esempi di clausole d’esclusione

Andiamo dunque ad analizzare i casi in cui la compagnia potrebbe richiedere al contraente della polizza il rimborso della somma versata in famore del terzo. Una situazione in cui l’azienda assicuratrice si avvale del diritto di rivalsa. Il più comune, ahinoi, è la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, casi, entrambi, che richiedono il verbale delle Forze dell’Ordine. Altro esempio è la guida senza patente o con patente scaduta, revocata o sospesa. Facciamo attenzione, rientrano nel caso anche chi ad esempio possiede una patente di tipo B (guida per autoveicoli) ma si mette alla guida di una moto o di un autobus, mezzi per i quali è richiesta un altro tipo di licenza di guida.

Altri casi

Oltre ai casi sopraccitati, va analizzata anche la guida da parte di chi ha superato gli esami, ma non ha ancora la patente. Bisogna dunque avere il “pezzo di carta”, o per meglio dire, la tesserina in plastica, altrimenti, se non è stata ancora rilasciata, l’assicurazione potrebbe rivalersi sul contraente della polizza. Altro caso, è qualora si verifichino dei danni ai passeggeri se il loro numero è superiore a quello previsto nel libretto di circolazione. Per capirsi, se l’auto è omologata per quattro persone, e a bordo si è in cinque, l’assicurazione può rivalersi. Infine, non dimentichiamo che se avrete fornito delle informazioni false o incomplete al momento della stipula del contratto, l’assicurazione avrà, anche in questo caso, il diritto alla rivalsa.

Alcune opzioni

Chiaramente quando si stipula un contratto, ci sono delle clausole, o meglio, delle opzioni che possono essere scelte, inserite nel contratto stesso e pagate dal cliente o, per ricevere uno sconto. La guida esclusiva è una di queste. L’auto, potrà essere condotta solo e soltanto dal contraente. In caso contrario e di sinistro, l’assicurazione pagherà, ma potrà rivalersi se non sarete voi alla guida del veicolo. Altra clausola, è la guida con numero di conducenti definiti ed identificati come guida esperta. Si parla di conducenti al di sopra di un limite d’età stabilito sul contratto o con “n” anni di patente. Anche qui, violando la clausola, l’assicurazione potrà rivalersi in caso di sinistro. Attenzione poi, poiché per evitare la rivalsa, spesso la compagnia offre, previo maggiorazione del premio, l’annullamento della rivalsa nei casi specificati all’atto della firma del contratto.

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