Come presentare un reclamo alla compagnia assicuratrice

di | 24-10-2021 | Assicurazioni RC Auto

Hai ricevuto un attestato di rischio che presenta degli errori? Ti sei visto addebitare una garanzia accessoria non richiesta? Non riesci a disdire il contratto della tua RCA? Ogni assicurato può presentare reclamo contro la propria compagnia assicuratrice. L'assicurazione ha 45 giorni per rispondere. Ecco come presentare un reclamo alla propria compagnia assicuratrice.

Come presentare un reclamo alla compagnia assicuratrice

Le motivazioni che possono spingere un assicurato a presentare un reclamo ad una compagnia assicuratrice possono essere diverse: da un errore nella fatturazione alla mancata ricezione di un rimborso, fino all’attivazione e alla disattivazione arbitraria di garanzie accessorie a pagamento non richieste. Hai subito disagi e disservizi da parte della tua RC Auto e ti stai chiedendo come presentare un reclamo alla compagnia assicuratrice? Allora sei nel posto giusto. Nella guida che segue, infatti, potrai trovare tutte le informazioni necessarie per poter presentare un reclamo nella maniera corretta e difendere in questo modo i tuoi diritti. Oltre alla procedura dettagliata su come presentare un reclamo, ti elencheremo anche quali sono i motivi di contenzioso più frequenti tra gli assicurati e a quali Autorità potrai rivolgerti nel caso in cui non riuscissi a risolvere rapidamente la controversia segnalata.

Sommario

 

Presentare un reclamo alla compagnia assicuratrice: cosa dice la legge?

Prima di descrivere nel dettaglio la procedura corretta per poter presentare un reclamo alla nostra compagnia assicuratrice è bene sapere cosa dice la legge. La normativa che tutela il consumatore vittima di un disservizio ad opera della propria RCA è il Codice delle Assicurazioni Private. Per la precisione l’art. 7 contenuto nel Titolo I, Capo II dal titolo “Vigilanza sull’attività assicurativa e riassicurativa”. L’articolo recita:

“Le persone fisiche e giuridiche, nonché le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori hanno facoltà di proporre reclamo all’IVASS, per l’accertamento dell’osservanza delle disposizioni previste nel presente codice, nei confronti delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e degli intermediari secondo la procedura prevista con regolamento”

Dal momento che si tratta di un diritto previsto dalla legge, il reclamo va presentato seguendo una procedura prestabilita. Vediamo quale.

Perchè fare un reclamo ad una compagnia assicuratrice?

I motivi che possono spingere gli assicurati a presentare un reclamo alla propria compagnia assicuratrice sono tanti. Possiamo tuttavia affermare che, nella maggior parte dei casi, si tratta di ritardi nel pagamento del risarcimento danni oppure di evidenti differenze tra le condizioni contrattuali e i servizi offerti. Tra le controversie più comuni che possono indurre l’assicurato a presentare un reclamo ricordiamo:

  • errore nella compilazione dell’attestato di rischio;
  • inesattezze nella fatturazione sia a livello di dati anagrafici che di importi dovuti;
  • ritardo nell’erogazione del risarcimento danni;
  • difficoltà nel disdire un contratto o nel passare ad una nuova compagnia assicuratrice;
  • presenza di “sinistri fantasma” nell’attestato di rischio ossia di incidenti stradali mai avvenuti;
  • presenza di garanzie accessorie a pagamento non richieste.

Queste sono solo alcune delle motivazioni che potrebbero indurre l’assicurato ad avviare la procedura di reclamo contro la propria compagnia assicuratrice e perfino ad ottenere un risarcimento per le spese affrontate e i disagi subiti.  Il nostro consiglio però è quello di cercare, almeno inizialmente, di risolvere la questione in maniera amichevole, e cioè contattando il servizio clienti per esporre il disservizio subito. Cosa fare se non si riesce a risolvere la controversia tramite il servizio clienti? Occorrerà presentare un reclamo alla compagnia assicuratrice. Ecco come fare.

Come presentare un reclamo alla propria compagnia assicuratrice

Nonostante tutti i tuoi tentativi di risolvere la controversia tramite il servizio clienti, il problema persiste? Allora in tal caso occorrerà presentare un vero e proprio reclamo alla compagnia assicuratrice. Per quanto riguarda la giusta procedura da seguire, questa può variare a seconda della RCA con cui hai stipulato il contratto. Quello che bisognerà fare, quindi, è andare sul sito web della compagnia e compilare l’apposito modulo per la presentazione del reclamo. Modulo che, per legge, ogni compagnia assicuratrice è obbligata a fornire. Tra le informazioni da fornire ricordiamo:

  • nome e cognome dell’assicurato;
  • documento d’identità e codice fiscale;
  • numero della polizza auto oggetto della controversia;
  • descrizione dettagliata della controversia;
  • qualsiasi documento che può aiutare a dimostrare quanto hai denunciato.

Si può inviare il modulo di reclamo direttamente dall’area clienti contenuta all’interno del sito web della compagnia assicuratrice. Il nostro consiglio, tuttavia, è quello di spedire tutta la documentazione tramite raccomandata A/R oppure tramite fax. In questo modo si avrà la certezza della data di ricezione del reclamo da parte dell’assicurazione, obbligandola così a fornire una risposta entro 45 giorni dalla consegna del reclamo come previsto dalla legge.

Cosa succede dopo la presentazione del reclamo?

Una volta inviato il reclamo, la compagnia assicuratrice è obbligata a fornire una risposta entro e non oltre 45 giorni dalla ricezione della documentazione relativa al disservizio subito dall’assicurato. Il limite dei 45 giorni è stabilito da un regolamento dell’IVASS stessa, ossia l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni. Se l’assicurato è soddisfatto della soluzione fornita dalla RCA allora la controversia può dirsi conclusa. Cosa fare però nel caso in cui l’assicurato non sia contento della risposta ricevuta dalla compagnia assicuratrice o, peggio ancora, nel caso in cui non abbia ricevuto nessuna risposta entro i limiti di tempo previsti? In tale circostanza dovrà inviare un ulteriore reclamo, ma questa volta all’Istituto di Vigilanza allegando gli stessi documenti già inviati alla compagnia assicuratrice, oltre a una copia del reclamo precedentemente spedito all’assicurazione e dell’eventuale risposta.

Cosa fare se neanche l’intervento dell’IVASS porta a una risoluzione positiva?

Se neanche il reclamo presentato all’IVASS porta a una risoluzione positiva, l’assicurato può rivolgersi a sistemi alternativi come ad esempio all’ente di conciliazione consumatori ANIA. Le associazioni dei consumatori che fanno parte dell’ANIA sono Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Unione per la Difesa dei Consumatori. Se l’assicurato decide di utilizzare la procedura di conciliazione, può inviare la richiesta di conciliazione direttamente sul sito dell’ente oppure rivolgersi allo sportello di una delle associazioni sopra elencate. Se neanche quest’ultimo tentativo porterà a una risoluzione della controversia, allora l’assicurato sarà costretto a rivolgersi all’autorità giudiziaria.

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