Concorso di colpa: 4 cose importanti che devi sapere

di | 31-01-2020 | Assicurazioni RC Auto

Sei rimasto coinvolto in un sinistro stradale e, al momento della compilazione del Modulo Blu, ti sei reso conto che la responsabilità dell’incidente è da attribuire a entrambi gli assicurati? Si tratta del cosiddetto concorso di colpa, una situazione molto frequente, prevista anche dal Codice della Strada, in cui la causa del sinistro non può essere assegnata al 100% soltanto a uno degli automobilisti coinvolti nell’incidente. Ma cos’è il concorso di colpa e come funziona? Come fa l’assicurazione auto a stabilire le percentuali di responsabilità degli assicurati? Vediamo insieme, nella guida che segue, quali sono le 4 cose più importanti da sapere a proposito del concorso di colpa.

Sommario

Concorso di colpa: cosa dice la legge?

Come abbiamo anticipato nell’introduzione a questa guida, a regolare il concorso di colpa troviamo il Codice della Strada. L’art 2045 recita:

“[…] Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli […] ”.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che, in caso di incidente stradale, la legge presuppone che, a causare il sinistro, concorrano sempre nella stessa misura tutti i veicoli coinvolti. Dovranno pertanto essere gli assicurati stessi a provare la responsabilità di uno o dell’altro veicolo o, in caso di disaccordo tra le parti, la compagnia di assicurazione, attraverso la perizia assicurativa. Dalla normativa che regola il concorso di colpa ne deriva che, nella maggior parte dei casi, le compagnie di assicurazione preferiscono spesso ricorrere all’attribuzione del concorso di colpa. Come difendersi da questa pratica? Cosa fare e come bisogna comportarsi in questi casi? Vediamo quali sono le 4 cose più importanti da sapere a proposito del concorso di colpa ed evitare in questo modo il rischio di perdere il diritto a un giusto risarcimento.

1. Come viene stabilita la responsabilità in un incidente stradale?

Come abbiamo spiegato nella nostra guida su cosa fare in seguito a un incidente stradale, dopo aver ricevuto la denuncia di un sinistro, la compagnia di assicurazione è tenuta a inviare un perito assicurativo. La funzione della perizia è quella di stabilire il responsabile dei danni e di proporre, in base alle valutazioni del perito, un’offerta di risarcimento. La stima dei danni causati dall’incidente può concludersi in tre modi diversi:

  • il perito accerta la responsabilità totale dell’assicurato e, in tal caso, la compagnia di assicurazione potrà negare qualsiasi tipo di risarcimento;
  • la perizia stabilisce che la colpa è da imputare tutta all’altro o agli altri automobilisti e, in tal caso, la compagnia di assicurazione procederà alla liquidazione del danno al proprio assicurato;
  • in seguito alla valutazione del danno si decide che la colpa è da imputare a entrambe o a tutte le parti coinvolte nel sinistro e allora la compagnia di assicurazione opterà per il concorso di colpa effettivo o paritario.

2. Concorso di colpa effettivo

La seconda cosa importante da sapere sul concorso di colpa è che ne esistono di due tipi: il concorso di colpa effettivo e quello paritario. Vediamo in questo paragrafo cos’è il concorso di colpa effettivo e come funziona. Quando il perito assicurativo stabilisce che la responsabilità del sinistro stradale è da imputare in misura diversa a entrambe o a tutte le parti coinvolte nell’incidente siamo in presenza di un concorso di colpa effettivo. Facciamo l’esempio di un incidente stradale tra due veicoli. Il veicolo A che procede sulla strada superando il limite di velocità e il veicolo B che sorpassa a destra. In caso di sinistro, entrambe le vetture risulterebbero colpevoli ma appunto in misura diversa. Il perito stabilisce quindi che la vettura A è responsabile dell’incidente al 70% mentre la vettura B al 30%, per un danno pari alla cifra di 10.000€. In tal caso l’RCA del veicolo A risarcirà il veicolo B con una somma uguale al 70% del danno, ossia 7000€, mentre l’assicurazione del veicolo B liquiderà il veicolo A con una somma uguale al 30%, ossia 3000€.

3. Concorso di colpa paritario

Passiamo ora al concorso di colpa paritario. Quando, successivamente alla perizia assicurativa, il perito non riesce ad accertare con sicurezza la colpa di nessuno degli assicurati e gli assicurati neanche riescono a mettersi d’accordo sulle responsabilità di uno o dell’altro, siamo in presenza di un concorso di colpa paritario. In questo caso si applica, come abbiamo anticipato, l’art. 2045 del Codice della Strada il quale stabilisce appunto una responsabilità paritaria al 50%. Facciamo anche in questo caso l’esempio di un sinistro stradale tra due vetture. Se sia la vettura A che la vettura B dimostrano di aver fatto tutto il possibile per evitare l’incidente  e il perito non riesce ad accertare la colpa di nessuno dei due, allora l’assicurazione decide per il concorso di colpa al 50%. Di fronte ad esempio a un danno di 10.000€, l’RCA del veicolo A risarcirà il veicolo B con una somma uguale alla metà del danno causato, ossia 5000€, e l’assicurazione del veicolo B farà lo stesso.

4. Il concorso di colpa e la classe di merito

Vediamo ora l’ultima ma non meno importante cosa da sapere sul concorso di colpa: la classe di merito. A regolare la questione è sempre la legge, con l’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private il quale recita:

“Conseguentemente  al verificarsi di un sinistro, le imprese di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito  prima di aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente, che e’ individuata nel responsabile principale  del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale […] ”.

Questo vuol dire che, in caso di concorso di colpa paritario, la classe di merito resterà invariata per entrambi gli assicurati mentre, nel caso di concorso di colpa effettivo, l’assicurato ritenuto responsabile nella misura maggiore perderà la propria classe di merito subendo un aumento del premio assicurativo.

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