Furto auto: come e quando comunicarlo all’assicurazione

di | 01-11-2019 | Assicurazioni RC Auto
Furto auto: come e quando comunicarlo all’assicurazione

Furto auto: nessuno vorrebbe mai trovarsi nella situazione di scendere al mattino sotto casa per andare a lavoro e scoprire che la propria vettura è stata rubata. Tuttavia, dopo lo sconcerto iniziale, occorre ritrovare lucidità ed eseguire tutta una serie di procedure burocratiche per denunciare il fatto e ottenere tempestivamente il risarcimento da parte della propria assicurazione. Sempre che il veicolo sia coperto dalla garanzia accessoria furto e incendio, che ogni automobilista può aggiungere in maniera facoltativa alla propria RC Auto obbligatoria. Tra queste procedure ricordiamo, in particolare, la segnalazione del furto auto alla polizia e alla propria compagnia di assicurazione in modo da avviare il prima possibile l’iter per ottenere l’indennizzo da parte della propria RCA. Scopriamo insieme, nella guida che segue, la procedura corretta da seguire in seguito a un furto auto. Nello specifico, vedremo come e quando denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine; come e quando comunicarlo all’assicurazione; come chiedere il risarcimento e come calcolare l’importo dell’indennizzo.

Sommario

Furto auto: ecco cosa fare subito dopo la scoperta del fatto

La prima cosa da fare quando ci accorgiamo che la nostra vettura è stata rubata, consiste nel recarsi immediatamente presso l’ufficio delle forze dell’ordine più vicino e denunciare l’accaduto. Nella denuncia del furto auto dovremo quindi specificare il modello del veicolo rubato, la targa, il luogo e qualsiasi altra informazione che può tornare utile alle forze dell’ordine per ritrovare la vettura. Se all’interno dell’auto c’erano anche documenti importanti o oggetti di valore, come ad esempio il libretto di circolazione o l’autoradio, occorrerà denunciare il furto anche di questi oggetti e documenti. Dopo aver ottenuto la copia della denuncia di furto dovremo infine prima comunicare all’ACI la cosiddetta “perdita di possesso” del veicolo e successivamente avvisare la nostra compagnia di assicurazione.

Come comunicare la perdita di possesso del veicolo rubato all’ACI

Dopo la denuncia del furto auto alle forze dell’ordine, dovremo recarci presso un ufficio dell’ACI, nello specifico presso la sezione del Pubblico Registro Automobilistico conosciuto come PRA, e registrare la perdita di possesso della vettura. Per fare la richiesta occorrerà un documento d’identità in corso di validità,  il documento della denuncia di furto in originale o in copia conforme (oppure una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) e il certificato di proprietà cartaceo a meno che anche questo documento non sia stato rubato. In tal caso sarà sufficiente presentare la denuncia che certifica il furto del certificato di proprietà insieme al veicolo. La comunicazione della perdita di possesso dell’auto va fatta immediatamente dopo la denuncia del furto per evitare il pagamento del bollo auto. Il costo della comunicazione della perdita di possesso della vettura è pari a € 32 se si ha a disposizione il certificato di proprietà cartaceo o digitale, a € 48 in caso contrario.

Come e quando avvisare l’assicurazione del furto auto subito

La comunicazione del furto auto alla compagnia di assicurazione va fatta entro 3 giorni dall’accaduto e può essere presentata di persona oppure inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno. Molte compagnie di assicurazione, soprattutto quelle online, hanno all’interno dell’area clienti del sito internet un form dedicato proprio alla registrazione del furto auto. Se si hanno dei dubbi, sarà sufficiente contattare il servizio clienti della compagnia e chiedere chiarimenti su come procedere alla comunicazione del furto. Quando si notifica l’accaduto alla compagnia i documenti da allegare sono ovviamente la denuncia del furto auto alle forze dell’ordine, la registrazione della perdita di possesso al PRA e, infine, le chiavi della vettura, per dimostrare che il furto non è avvenuto per colpa o negligenza del proprietario dell’auto. Per ottenere il risarcimento, occorrerà infine inviare anche il certificato di “chiusura inchiesta” rilasciato dalla Procura della Repubblica del luogo in cui è stato denunciato il furto auto, con cui le forze dell’ordine dichiarano il mancato ritrovamento della vettura rubata.

Come chiedere il risarcimento dopo il furto e come calcolarlo

Dopo aver sbrigato tutte le procedure burocratiche sarà quindi possibile chiedere alla propria assicurazione il risarcimento del danno. Questa possibilità, tuttavia, è una prerogativa esclusiva di coloro che, all’atto della sottoscrizione della polizza auto, avranno incluso la garanzia accessoria contro furto e incendio. La copertura assicurativa del furto, infatti, non è compresa nella RCA obbligatoria per legge ma necessita di una garanzia facoltativa che deve essere sottoscritta prima dell’accaduto. In seguito alla comunicazione del furto alla compagnia di assicurazione, questa procederà a verificare tutta la documentazione e, nel caso ci siano le condizioni, alla liquidazione del danno subito. Per quanto riguarda le tempistiche, la legge purtroppo non prevede un termine minimo entro il quale la compagnia dovrà risarcire l’automobilista. Possiamo però dire che, se tutto procede bene, il risarcimento del danno può avvenire al massimo entro due mesi dalla segnalazione dell’illecito. Come calcolare invece l’importo del rimborso? In merito alla somma che l’automobilista riceverà, difficilmente questa sarà pari al valore della vettura al momento del furto. Al contrario, la compagnia calcolerà l’importo del risarcimento tenendo conto del valore del veicolo e sottraendo una percentuale di deprezzamento per ogni anno di vita del mezzo.

Furto auto: quando l’assicurazione non paga?

Purtroppo, nonostante si sia sottoscritta la garanzia accessoria contro furto e incendio e, nonostante tutte le procedure burocratiche per  la denuncia dell’accaduto vengano eseguite correttamente, esistono dei casi in cui l’assicurazione auto può rifiutarsi di risarcire l’automobilista. Il primo caso è quello in cui non sia possibile consegnare le chiavi della vettura alla compagnia di assicurazione. Infatti la garanzia furto viene considerata come nulla nel caso in cui l’automobilista dimentica di chiudere il veicolo o le chiavi all’interno della vettura. Per questo motivo la mancata consegna delle chiavi all’assicurazione viene considerata come una negligenza che preclude ogni possibilità di rimborso. Gli altri casi in cui la compagnia di assicurazione può rifiutarsi di rimborsare il danneggiato sono la mancata consegna della denuncia; la mancata consegna del certificato di proprietà; la mancata consegna del libretto di circolazione, del documento che attesta la registrazione della “perdita di possesso” presso il PRA e della fattura di acquisto del veicolo. Non sempre basta una fotocopia di questi documenti, ecco perchè ogni volta che si lascia la vettura incustodita è consigliabile portarsi sempre dietro anche i documenti.

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