Guida senza assicurazione auto: le sanzioni 2020

di | 17-03-2020 | Assicurazioni RC Auto

Guidare senza assicurazione auto oltre a costituire un pericolo per sé stessi e per gli altri, è anche un reato punito dalla legge. Ottenere la patente di guida è da sempre un rito di passaggio verso l’età adulta. Tuttavia, prima che una persona possa davvero mettersi alla guida di una vettura, la patente non è un requisito sufficiente. C’è un’altra condizione essenziale e cioè la stipula di una polizza auto. La legge italiana stabilisce che tutti i veicoli, per poter circolare sulle strade, debbano essere dotati di una RC Auto, pena sanzioni molto severe. A regolare tali sanzioni c’è il Codice della Strada, un insieme di norme che appunto regola la circolazione su strada di pedoni, veicoli e animali. Il Codice della Strada attualmente vigente in Italia è contenuto nel decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 ma è allo studio del Parlamento una riforma in attesa di essere approvata che presenta diverse novità. Scopriamo insieme, nella guida che segue, quali sono le sanzioni 2020 per chi guida senza assicurazione auto e le proposte per la riforma del Codice della Strada.

Sommario

Guida senza assicurazione auto: le sanzioni 2020

A stabilire le sanzioni per chi guida senza assicurazione auto, è l’art. 193 del Codice della Strada dal titolo “Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile”. L’articolo, modificato già nel 2018 con la legge n. 136, ha introdotto delle pene molto più dure per chi viene colto a guidare un veicolo senza copertura assicurativa o addirittura con una RCA falsa. Ma vediamo meglio nel dettaglio quali sono le sanzioni applicate ai trasgressori:

  • chi guida senza assicurazione auto è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da € 849 a € 3.396;
  • nel caso in cui il conducente del veicolo viene colto, nell’arco di due anni, a guidare senza copertura assicurativa per due volte, questi sarà soggetto alla sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida da uno a due mesi oltre che al pagamento di una multa raddoppiata, ossia da un minimo di € 1698 a un massimo di € 6.792;
  • chi viene colto a guidare un veicolo senza assicurazione auto è inoltre soggetto al fermo amministrativo della vettura;
  • chi circola con un’assicurazione falsa è invece soggetto oltre che alla sospensione della patente di guida per un anno anche alla confisca della vettura.

Riforma del nuovo Codice della Strada 2020: le novità più importanti

Dopo aver illustrato quali sono le sanzioni 2020 per chi guida senza assicurazione auto, passiamo ora in rassegna le novità più importanti contenute nella proposta di riforma del nuovo Codice della Strada, al momento in attesa di essere confermato in Senato. La commissione Trasporti della Camera dei deputati ha infatti già approvato il disegno di legge, che dovrebbe essere confermato definitivamente in Senato entro la fine di quest’anno.

Multe salate e ritiro della patente per l’uso del cellulare al volante

Passa alla linea dura il Governo che, con la riforma del Codice della Strada 2020 ha deciso di intervenire per ridurre il numero di incidenti e morti causate dall’uso di dispositivi elettronici in auto e in moto. Attualmente, chi utilizza il proprio smartphone mentre guida, rischia di incorrere in una multa che può variare da un minimo di € 160 a un massimo di € 646. Il nuovo Codice della Strada prevede un forte aumento delle sanzioni: si partirà infatti da un minimo di € 422 e si potrà raggiungere un massimo di € 1.697 euro, a cui si aggiunge la sospensione della patente di guida da 7 giorni a 2 mesi. Inoltre, alla seconda violazione nel corso di due anni, scatta una multa da € 644 a € 2.588 e il raddoppio della decurtazione dei punti dalla patente da guida che passerà da 5 a 10.

Limite di velocità e divieto di fumo

Oltre alla linea dura relativa all’uso di device elettronici mentre ci si trova alla guida di un veicolo, tra le principali novità al vaglio della proposta di riforma del Codice della Strada, troviamo l’innalzamento del limite di velocità dagli attuali 130 km/h ai 150 km/h sulle tratte autostradali e il divieto di fumo per chi guida. Per quanto riguarda il divieto di fumo, pur essendo una proposta già formulata, ad oggi si limita al veto solo in presenza di minori e di donne in gravidanza a bordo dell’auto. Il rischio in tali casi è una sanzione amministrativa che va da un minimo di € 28 a un massimo di € 275. In questi giorni tuttavia, in Senato si sta valutando di introdurre il divieto di fumo per il guidatore, in qualsiasi circostanza, e con relativa sanzione. Il motivo alla base della proposta è che chi guida fumando, oltre a recare un danno a sé stesso e ai passeggeri, ha una mano impegnata e quindi meno attento alla guida e meno pronto a intervenire in caso di bisogno. Per il momento si tratta solo di una proposta. Solo quando la riforma sarà votata entro la fine del 2020 potremo sapere se il divieto di fumo alla guida sarà confermato o respinto.

Aumento sanzioni se passeggero è senza cintura

Nella proposta di riforma del nuovo Codice della Strada 2020, troviamo infine un’altra importante novità che riguarda i passeggeri senza cintura di sicurezza. Attualmente, il conducente di un veicolo non è ritenuto responsabile se un passeggero non allaccia la cintura di sicurezza a meno che questi non sia un minorenne. A stabilirlo è l’art. 173 comma 10 del Codice della Strada:

“Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi […]”.

Nel caso vengano approvate le modifiche al Codice della Strada, verranno invece multati sia il conducente della vettura che il passeggero.

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.