La mia polizza auto è falsa? 3 cose da fare subito per capirlo

di | 27-02-2020 | Assicurazioni RC Auto

Qualunque assicurato è alla costante ricerca di una RCA economica. E oggi, grazie alla liberalizzazione del mercato delle assicurazioni auto online, esistono molte soluzioni che permettono di risparmiare. Tra queste, tuttavia, non c’è l’acquisto di una polizza auto falsa. Anzi, è proprio quando si trovano di fronte a un’offerta troppo vantaggiosa che gli assicurati dovrebbero insospettirsi e prestare una maggiore attenzione. Non sempre un premio assicurativo a buon mercato indica infatti una garanzia migliore. Sfortunatamente però, il numero di utenti vittima della cosiddetta truffa delle polizze auto false sembra essere in crescita esponenziale. Quella che segue è una guida pratica e veloce su come difendersi dalle false polizze auto in 3 semplici mosse.

Sommario

Polizza auto falsa? Scoprilo in 3 semplici mosse

La maggior parte delle truffe delle polizze auto false avviene online. Proprio per questo motivo, chi vende RCA contraffatte tramite un finto sito internet, è più difficile da scovare. Come fare allora per stanare i truffatori del web? Come si riconosce un sito che vende polizze auto false da uno vero e certificato? Esistono delle caratteristiche che un portale web deve necessariamente avere per poter essere considerato autentico? Come sappiamo, acquistare una polizza auto online è oggi una delle migliori soluzioni per risparmiare qualche euro sul prezzo finale del premio assicurativo. Nonostante questo, i consumatori devono però prestare la massima attenzione per evitare qualsiasi tipo di truffa. In conclusione, se da un parte è giusto cercare il risparmio, dall’altra è consigliabile adottare sempre le dovute cautele. Vediamo quindi quali sono le mosse da fare per evitare di acquistare online polizze auto false.

1. Il Registro Unico degli Intermediari assicurativi

Non hai ancora acquistato la polizza auto ma sei stato contattato da un assicuratore? Hai dubbi sulla professionalità di questa persona? In tal caso, il modo più semplice e veloce per verificare che tale assicuratore sia in regola è collegarti al sito web del Registro Unico degli Intermediari assicurativi – il cosiddetto RUI – e inserire i dati anagrafici di questa persona o quelli della società. Secondo la legge italiana, infatti, per poter esercitare la professione di intermediario assicurativo occorre l’autorizzazione da parte dell’IVASS – l’Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni. Nello specifico è l’art. 13 dal titolo “Autorizzazione” del Codice delle Assicurazioni Private e stabilirlo:

“1. L’IVASS […] autorizza, […] l’impresa che intende esercitare l’attività nei rami vita oppure nei rami danni ovvero, congiuntamente, nei rami vita e nei rami infortuni e malattia […] 3. L’autorizzazione è valida per il territorio della Repubblica, per quello degli altri Stati membri, nel rispetto delle disposizioni relative alle condizioni di accesso in regime di stabilimento o di prestazione di servizi, nonché per quello degli Stati terzi, nel rispetto della legislazione di tali Stati”.

In conclusione se stai per acquistare una polizza auto sia online che in un ufficio fisico verifica sempre che la società con cui stai per firmare il contratto sia registrata presso l’IVASS.

2. Il Portale dell’Automobilista

Hai già acquistato la polizza auto e ora hai dubbi sulla veridicità del contratto di assicurazione? In questo caso l’unico modo per verificare di non essere stato truffato è collegarti al sito web del Portale dell’Automobilista; cliccare sul menu principale la voce “Servizi Online” e poi “Verifica Copertura RCA”. La pagina di destinazione su cui atterrerai conterrà due pulsanti: “Veicolo” e “Ciclomotore”. Scegli la vettura per la quale vuoi verificare la copertura assicurativa e inserisci i dati richiesti: il tipo di veicolo e la targa. Se la tua vettura è assicurata, otterrai le informazioni relative al tipo di polizza stipulata e il nome della compagnia. In caso contrario, vedrai un messaggio che ti comunica la mancata copertura.

3. Come capire la differenza tra una polizza auto falsa e una vera?

Sei finito su un sito web che vuole venderti una polizza auto? Come si fa per capire se si tratta di un sito web di comparazione tariffe RCA autorizzato dall’IVASS oppure di una truffa? La procedura, anche in questo caso, è molto semplice e veloce. Per legge infatti, tutti i siti web devono obbligatoriamente mostrare i dati identificativi dell’impresa. Tali dati in genere vengono specificati  nella parte bassa del sito web – il cosiddetto footer – e devono contenere le seguenti informazioni:

  • l’indirizzo della sede legale dell’azienda;
  • il numero di partita iva e il numero di identificazione presso il registro delle imprese;
  • il numero di iscrizione presso il Registro Unico degli Intermediari assicurativi;
  • il recapito telefonico;
  • l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
  • l’indirizzo e-mail;
  • la data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi;
  • l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

False assicurazioni auto: cosa si rischia?

La legge italiana è sempre stata molto dura nei confronti di chi si mette alla guida senza assicurazione. Figuriamoci contro coloro che addirittura guidano con una polizza auto falsa. Negli ultimi anni, inoltre, e soprattutto a partire dal 2019, le pene si sono anche inasprite. Chi guida senza RC Auto è infatti soggetto a una sanzione amministrativa che va da un minimo di € 849 a un massimo di € 3.396. E a pagarne le spese più di tutti sono proprio i recidivi. Chi viene sorpreso a guidare senza assicurazione auto per la seconda volta nel giro di due anni, rischia non solo di pagare una multa doppia – da un minimo di € 1.698 a un massimo di € 6.792 – ma anche il ritiro della patente di guida da uno a due mesi oltre al pagamento di tutte le spese di prelievo, trasporto e custodia sostenute dalle autorità competenti per il sequestro e il fermo del veicolo. Cosa succede invece a coloro che guidano con una RCA contraffatta? In tal caso la legge è molto chiara. L’art. 193 comma 4-bis del Codice della Strada dal titolo “Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile” stabilisce:

“[…] è sempre disposta la confisca amministrativa del veicolo intestato al conducente sprovvisto di copertura assicurativa quando sia fatto circolare con documenti assicurativi falsi o contraffatti. Nei confronti di colui che abbia falsificato o contraffatto i documenti assicurativi […] è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un anno.”

Quindi chi guida con una polizza auto falsa rischia il sequestro del veicolo e la sospensione della patente di guida per un anno. Oltre alle sanzioni amministrative, il conducente rischia le seguenti sanzioni penali:

  • il reato di falso in scrittura privata – come previsto dall’art. 485 del Codice Penale – nel caso in cui il conducente risulti colpevole di aver falsificato materialmente e personalmente il contrassegno. Il rischio è la reclusione da 6 mesi a 3 anni;
  • il reato di ricettazione se il conducente risulta colpevole di aver acquisito da terzi la polizza auto falsa come stabilito dall’art. 648 del Codice Penale. Il rischio è la reclusione fino a 8 anni di carcere.

La tua polizza auto è falsa? Ecco cosa fare

Cosa fare però se ti accorgi che la polizza auto stipulata è falsa? In tal caso è sempre bene denunciare subito la truffa. Se alla scoperta della falsificazione segue una regolare denuncia e non sussiste il concorso del conducente nel reato, è possibile rimediare in quanto vittime di reato commesso da terzi.

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