Mi hanno tamponato l’auto parcheggiata ma ho la targa: cosa fare?

di | 24-04-2020 | Assicurazioni RC Auto
Mi hanno tamponato l’auto parcheggiata ma ho la targa: cosa fare?

Sei rimasto vittima di un tamponamento mentre la tua auto era parcheggiata? Sei riuscito, nonostante tutto, a prendere la targa del responsabile? In questa guida ti spiegheremo come ottenere il risarcimento del danno subito. Restare vittime di un tamponamento non è mai piacevole. E, anche se nella maggior parte dei casi questo si riduce a una semplice ammaccatura della carrozzeria, è giusto che il colpevole del sinistro risarcisca il danno causato. Quindi, come bisogna comportarsi in questi casi? Essere riusciti a procurarsi la targa del conducente colpevole dell’incidente può infatti non essere sufficiente. Vediamo allora insieme quale è la giusta procedura da seguire per ottenere l’indennizzo che ti spetta.

Sommario

Tamponamento auto parcheggiata: cosa dice la legge?

La legge che regola il comportamento da seguire in caso di sinistro stradale, e quindi anche in caso di tamponamento di un’auto parcheggiata, è il Codice della Strada. Il comma 1 dell’art. 189 dal titolo “Comportamento in caso di incidente” recita:

“[…] L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona”.

E poi il comma 5 dello stesso articolo dice:

“[…] Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all’obbligo di fermarsi in caso di incidente, con danno alle sole cose, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 294  a euro 1.174”.

In conclusione, come è semplice intuire, quando il conducente di un veicolo tampona un’altra automobile è di fatto obbligato a fermarsi. In caso contrario, questi non dovrà soltanto pagare il risarcimento per il danno provocato, ma anche una multa per la violazione del Codice della Strada.

Mi hanno tamponato l’auto parcheggiata e ho la targa: cosa devo fare?

In caso di tamponamento di un’auto parcheggiata, il conducente del veicolo responsabile del sinistro è obbligato dalla legge a fermarsi. Non solo perché potrebbero esserci dei feriti che hanno bisogno di soccorso, ma anche per stabilire la dinamica dell’incidente e individuare in questo modo il responsabile. Come deve comportarsi il proprietario del veicolo tamponato, nel caso in cui questi sia riuscito ad annotare la targa della vettura colpevole del sinistro? Purtroppo, avere a disposizione il numero di targa non è sufficiente per ottenere il risarcimento. Il proprietario dell’auto tamponata dovrà infatti dimostrare, tramite un testimone o il girato delle telecamere di sorveglianza se presenti, che è stato proprio quel veicolo ad aver tamponato la propria macchina. Una volta preso atto del tamponamento quindi, la prima cosa da fare sarà sporgere denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine entro 90 giorni dal giorno in cui il sinistro è avvenuto. Successivamente occorrerà denunciare l’incidente alla propria compagnia di assicurazione, che fornirà tutte le indicazioni utili su come procedere.

Tamponamento auto posteggiata in parcheggio privato

Per ottenere un risarcimento sicuro esiste però un’eccezione molto importante che è bene conoscere. Stiamo parlando della situazione in cui un’auto parcheggiata viene tamponata all’interno di un parcheggio a pagamento e custodito. Secondo l’art. 1766 del Codice Civile “Il deposito è il contratto col quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di restituirla in natura”. Anche le automobili rientrano nella categoria delle cose mobili. Di conseguenza, il proprietario del parcheggio privato in cui la vettura danneggiata è parcheggiata dovrà rispondere dei danni provocati al veicolo. A questo proposito, un’altra cosa molto importante da sapere è che quando un veicolo è posteggiato all’interno di un parcheggio privato, gli eventuali danni subiti non vengono risarciti dall’assicurazione, neanche nel caso in cui si abbia una polizza accessoria contro gli atti vandalici.

Come ottenere il risarcimento per il tamponamento di un’auto parcheggiata

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, nel caso in cui si subisce un tamponamento all’interno di un parcheggio privato a pagamento e custodito, il pagamento dell’indennizzo spetterà al proprietario del parcheggio. Cosa bisogna fare invece nel caso in cui il tamponamento avviene quando l’auto è posteggiata su una strada pubblica? Come abbiamo detto, la prima cosa da fare sarà denunciare il fatto alle forze dell’ordine entro 90 giorni dalla data del sinistro. Successivamente occorrerà inviare la richiesta di risarcimento alla propria compagnia di assicurazione, allegando la copia della denuncia. Purtroppo, avere a disposizione soltanto il numero di targa del veicolo colpevole del tamponamento non sarà sufficiente per ottenere da quest’ultimo l’indennizzo. Bisognerà infatti avere almeno un testimone oppure il girato delle telecamere di sorveglianza se disponibili grazie alla denuncia fatta alle forze dell’ordine. In caso contrario dovrete far ricorso al Fondo di Garanzia per le vittime della strada.

Risarcimento contro ignoti per incidente stradale: il Fondo di Garanzia

Quando si resta coinvolti in un sinistro stradale è l’RCA della vettura che ha causato l’incidente a dover risarcire il danno causato. A volte, però, può succedere che l’automobile non sia assicurata o che che non si sia riusciti a identificare il conducente che ha causato il sinistro o che non sia possibile dimostrarlo. In ognuno di questi casi la vittima dell’incidente può far ricorso al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Nonostante questo, dobbiamo precisare che il risarcimento contro ignoti garantito dal Fondo non copre tutti i danni. I danni coperti dal Fondo di Garanzia sono infatti i seguenti:

  • lesioni fisiche
  • danni patrimoniali alla vettura soltanto se l’incidente ha causato lesioni gravi alla persona in misura superiore al 9%. In tal caso l’indennizzo verrà erogato solo se il valore del danno patrimoniale super € 500.

Per questo motivo, se nel tamponamento dell’auto parcheggiata non resta coinvolta nessuna persona, non potremo far ricorso al Fondo di Garanzia per le vittime della strada.

Targa auto in caso di tamponamento: come risalire al proprietario

Un ultimo dettaglio importante che è bene sapere, è che esistono varie soluzioni per risalire dal numero di targa del veicolo responsabile del tamponamento ai dati anagrafici del suo proprietario. Se la visura di questi dati è gratuita per tutti coloro che lavorano nella Pubblica Amministrazione non lo è per i privati che dovranno invece pagare una piccola somma. Stiamo parlando del sito web dell’ACI che permette a tutti di entrare nel PRA, il Pubblico Registro Automobilistico. Per accedere al database del PRA basterà inserire il numero di targa del veicolo; pagare una somma di € 6,00 e accedere ai dati. Tra le metodologie di pagamento accettate troviamo la carta di credito, PayPal, Bonifico o Bollettino postale.

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