RC Auto: si paga il premio più basso in famiglia

RC Auto: si paga il premio più basso in famiglia
Il post ti è stato utile?
di | 03-12-2019 | Assicurazioni RC Auto

Si profila una novità importante per chi deve pagare una RC auto per più di un veicolo ma appartiene allo stesso nucleo familiare: grazie a un emendamento contenuto all’interno del Decreto Fisco e inserito proprio all’ultimo minuto, sarà possibile usufruire della classe di merito più bassa (clicca qui per sapere cosa si intende e quanto questo aspetto possa influire sull’importo da pagare annualmente) e fare in modo quindi che l’importo da pagare sia più basso. Il vantaggio sarà maggiormente rilevante soprattutto per chi ha figli neopatentati, solitamente la categoria più penalizzata in questo ambito, che potranno così finalmente intestarsi un mezzo che viene da loro utilizzato in modo prevalente senza il rischio di andare incontro a un vero e proprio salasso.

Sommario

RC auto – Importanti vantaggi per le famiglie

L’RC auto rappresenta spesso una voce di spesa che può rivelarsi pesante per diverse famiglie, ma finalmente si profila un’importante novità che potrà essere considerata una vera e propria boccata di ossigeno per molti. L’assicurazione potrebbe infatti presto diventare “familiare” e prevedere così un drastico taglio per diversi possessori di veicoli.

Cosa significa? Tutti i mezzi, auto, moto o scooter appartenenti a persone dello stesso stato famiglia potranno beneficiare della tariffa più bassa sin dal momento del primo rinnovo. Unica condizione richiesta è quella che non si siano verificati sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni (clicca qui per sapere quanto può amentare il premio dopo un incidente), in base alle risultanze dell’attestato di rischio. E vale anche per diverse tipologie di veicoli, dunque anche per moto e scooter della famiglia. Prima, infatti, il passaggio era effettivamente possibile solamente con veicoli appartenenti alla stessa categoria, mentre ora non si registreranno più distinzioni. Un passo in avanti decisivo, quindi, anche per ridurre la burocrazia e rendere più facile capire come muoversi in fase di stipula o di rinnovo dell’accordo. Ma soprattutto senza alcuna diversificazione tra le compagnie a cui si decide di aderire.

La modifica è stata proposta dal Movimento Cinque Stelle, su iniziativa del sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa, e si prefigge l’obiettivo di rendere l’assicurazione auto più equa, ma soprattutto di venire in aiuto a diversi cittadini che già da tempo si trovano a vivere momenti di difficoltà a causa delle diverse tasse e bollette da pagare.

Tutti i componenti della famiglia avranno così la possibilità di avere accesso alla stessa classe di merito, secondo il meccanismo del bonus malus, e finalmente la scelta ricadrà su quella più bassa. Per far sì che il provvedimento entri definitivamente in vigore sarà comunque necessaria l’approvazione dell’aula che potrà avvenire attraverso il voto in programma nei prossimi giorni.

È possibile così fare un esempio pratico per rendere la misura ancora più immediata: poteva infatti capitare di avere uno scooter con la classe più bassa, la 14esima, se questo era intestato a un ragazzo, un auto in prima, mentre ora, se tutto dovesse andare a buon fine, tutti sarebbero appartenenti alla prima classe. Grazie a questa norma diventerà inoltre più semplice ma soprattutto più conveniente poter intestare una vettura a un neopatentato (ricordiamo, rientrano in questa categoria chi ha preso la licenza di guida da meno di tre anni). Finora, invece, ereditare la classe più bassa era possibile solo in caso di acquisto di un veicolo, da qualche tempo anche per le coppie conviventi.

Calcolo RC auto – Un risparmio tangibile e differenze ridotte

Andrea Caso, deputato Cinque Stelle, ha voluto sottolineare quanto questa modifica alla legge in vigore possa essere provvidenziale per molteplici famiglie: “Abbiamo dato una boccata di ossigeno alle famiglie italiane. L’emendamento approvato è parte di una proposta di legge incardinata in commissione Finanze ed è un primo passo per un Rc auto più equo – ha detto ai microfoni del Sole 24 Ore -. Avrà un notevole impatto – spiega ancora Caso – sull’economia delle famiglie: stimiamo un risparmio fra il 3o e il 40% sulle polizze Rc auto. Un’ enorme evoluzione che non sarà applicabile solo alle nuove polizze, ma anche a quelle in fase di rinnovo.Un primo passo per abbattere le discriminazioni fra Nord e Sud nell’Rc auto”.

Un provvedimento di questo tipo può essere considerato certamente positivo per chi sperava di poter ridurre le voci di spesa a cui ogni anno è necessario sottostare. Non mancano comunque le perplessità, in attesa di saperne di più non appena la norma diventerà definitiva.

A farsi portavoce dei dubbi, invitando gli italiani a prestare massima attenzione a quanto sarà loro proposto da parte della compagnia con cui hanno sottoscritto un contratto, è Carlo Rienzi, presidente del Codacons: “L’RC auto familiare potrebbe essere un vantaggio per le famiglie, ma il provvedimento nasconde pericolose insidie per le tasche degli italiani perché potrebbe determinare un rincaro generalizzato delle tariffe, in modo da recuperare i minori guadagni. Una possibilità tutt’altro che remota, vista l’esperienza del passato, e per questo vigileremo con la massima attenzione affinché le imprese assicuratrici non annullino i vantaggi per i consumatori garantiti dal provvedimento”.

Cosa prevede ora la Legge Bersani

Al momento, in attesa di capire se la proposta lanciata dal Movimento Cinque Stelle possa essere approvata in via definitiva, il provvedimento da tenere presente in materia di RC auto è la Legge Bersani.

Secondo questa norma, la legge 40/2007, è possibile “ereditare” la classe di merito da un proprio familiare. Si tratta di un vantaggio evidente soprattutto per i neopatentati, che sarebbero costretti a partire dalla classe più bassa, quindi più onerosa sul piano economico in virtù della maggiore probabilità, prevista da tutte le compagnie assicurative, che possano incorrere in un incidente.

Da qualche tempo questo meccanismo è applicabile anche nel caso delle coppie di fatto: può bastare quindi una convivenza per approfittare del vantaggio. Non mancano però i vincoli da rispettare: deve essere una nuova immatricolazione o un’auto comprata di seconda mano con conseguente voltura e aggiuntiva rispetto a quelle già presenti nel nucleo familiare.

C’è inoltre un’altra variazione importante rispetto all’idea in fase di approvazione: devono essere necessariamente veicoli dello stesso tipo, ovvero auto-auto o moto-moto.

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.