Risarcimento danni da incidente stradale: tutto quello che devi sapere

di | 06-11-2020 | Assicurazioni RC Auto

Guida completa al risarcimento danni da incidente stradale: dai tempi per l’erogazione dell’indennizzo alle modalità per il calcolo, ecco tutto quello che devi sapere.

Gli incidenti stradali – oltre ad essere pericolosi per la nostra incolumità fisica – possono causare anche importanti danni economici. Pensiamo ad esempio al caso in cui, in seguito a un infortunio dovuto a un sinistro, non possiamo recarci al lavoro oppure a quello in cui il valore dei danni al veicolo supera le nostre possibilità economiche per poterlo riparare. E se abbiamo bisogno della vettura per recarci a lavoro? Insomma, se da una parte è vero che la nostra incolumità fisica viene prima di ogni altra cosa, dall’altra non possiamo sottovalutare i danni economici causati da un sinistro. Ma come funziona il risarcimento danni da incidente stradale? Come viene calcolato il suo importo e, soprattutto, a chi spetta il suo pagamento? Scopriamo insieme, nella guida che segue, tutto quello che c’è da sapere sul risarcimento danni da incidente stradale.

Risarcimento danni da incidente stradale: cosa dice la legge?

Prima di spiegare nel dettaglio come funziona il risarcimento danni da incidente stradale, vediamo cosa dice la legge a questo proposito. La normativa di riferimento in questo caso è il Codice Civile. Per la precisione l’art. 2043 dal titolo “Risarcimento per fatto illecito” recita:

“Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona  ad  altri  un  danno ingiusto, obbliga colui che ha  commesso  il  fatto  a  risarcire  il danno”.

Dunque, per la legge italiana, chiunque provoca un danno ad altri è obbligato a risarcire la parte lesa. Ma chi decide le regole nel caso della circolazione stradale? Sempre il Codice Civile il cui articolo 2054 dal titolo “Circolazione dei veicoli” afferma:

“Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli. Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l’usufruttuario o l’acquirente […] è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà”.

Incidente stradale: l’iter da seguire per il risarcimento

In seguito a un incidente stradale, per poter ottenere il risarcimento dei danni, occorre seguire un iter specifico. La prima regola riguarda la denuncia del sinistro, che deve essere presentata alla compagnia di assicurazione obbligatoriamente entro tre giorni e preferibilmente presentando il modulo CAI. La presentazione di questo modulo, infatti, consente di velocizzare i tempi per l’ottenimento del rimborso. Il risarcimento dei danni può essere richiesto direttamente alla propria compagnia di assicurazione oppure a quella della persona responsabile dell’incidente. Nel primo caso ci troveremmo di fronte a quello che nel gergo assicurativo è conosciuto come risarcimento diretto mentre nel secondo caso si tratterà di un risarcimento ordinario. La scelta di uno o dell’altro tipo di risarcimento dipenderà dal tipo di incidente in cui si resta coinvolti.

Risarcimento diretto e risarcimento ordinario: le differenze

Cosa sono il risarcimento diretto e il risarcimento ordinario? Quali sono le loro principali differenze? Il risarcimento diretto consente di chiedere il rimborso dei danni subiti direttamente alla propria compagnia di assicurazione la quale provvederà all’erogazione dell’indennizzo per essere poi successivamente rimborsata dalla compagnia di assicurazione della persona responsabile del sinistro. Nella procedura ordinaria, invece, il risarcimento danni da incidente stradale deve essere richiesto alla compagnia di assicurazione del responsabile del sinistro. La procedura di rimborso diretto può essere avviata solo nel caso di un incidente tra due veicoli assicurati su suolo italiano. Non può essere richiesta nei seguenti casi:

  • incidente tra tre o più vetture;
  • incidente in cui uno dei due veicoli non è assicurato;
  • incidente con veicolo non immatricolato in Italia;
  • incidente avvenuto su un territorio diverso da quello italiano;
  • incidente con feriti.

In tutti questi casi si applica dunque la procedura ordinaria di risarcimento. Un’altra importante differenza riguarda le tempistiche del rimborso. Nel caso del risarcimento diretto l’assicurazione ha 30 giorni per presentare la sua offerta di rimborso. Nel caso del risarcimento ordinario questo termine si estende a 60 giorni.

Liquidazione del danno da parte dell’assicurazione: iter e tempistiche

Vediamo ora l’iter e le tempistiche per ottenere il risarcimento danni da incidente stradale. Una volta inviata la denuncia entro i tre giorni stabiliti dalla legge, la persona che ha subito il danno dovrà inviare alla compagnia di assicurazione – tramite raccomandata con ricevuta di ritorno – la richiesta di risarcimento. La richiesta di indennizzo dovrà ovviamente contenere tutte le informazioni relative alla dinamica del sinistro: il luogo, il giorno e l’ora dell’incidente; la presenza o meno di feriti; i dati anagrafici delle persone e quelli dei veicoli coinvolti; la denuncia alle Forze dell’Ordine se presente; foto. L’assicurazione valuterà quindi l’importo del danno subito tramite ispezione da parte di un perito assicurativo e dovrà formulare un’offerta entro le seguenti tempistiche:

  • entro 90 giorni nel caso di lesioni personali;
  • entro 60 giorni, nel caso di danni a veicoli o cose in caso di risarcimento ordinario
  • entro 30 giorni, nel caso di danni ai veicoli o cose, qualora il modulo di denuncia del sinistro sia sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti nell’incidente e nel caso di risarcimento diretto.

Se il danneggiato accetta la somma che gli viene offerta, l’impresa assicuratrice provvederà al pagamento dell’indennizzo entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione.

Risarcimento danni da sinistro stradale: come viene calcolato?

Per capire come viene calcolato l’importo dell’indennizzo che spetta alla vittima dell’incidente stradale come rimborso per i danni subiti, occorre prima di tutto distinguere tra danni materiali e danni fisici. Nel caso dei soli danni materiali, il risarcimento include tutte le spese necessarie a rimborsare la riparazione della vettura danneggiata. Tuttavia l’importo da risarcire non è illimitato ma verrà versato entro i limiti della franchigia e dei massimali stabiliti nel contratto di assicurazione. Per quanto riguarda, invece, i danni biologici la compagnia di assicurazione effettuerà un calcolo in base ai seguenti fattori:

  • il danno economico derivante dal mancato guadagno causato dall’interruzione dell’attività lavorativa in seguito all’infortunio;
  • la percentuale del danno fisico subito stabilita da un’apposita tabella. Più alta è questa percentuale maggiore sarà l’indennizzo corrispondente;
  • l’età della persona danneggiata.

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