4 errori da non commettere nella disdetta TIM (2019)

di | 20-06-2019 | Internet ADSL e Fibra, Telecom
4 errori da non commettere nella disdetta TIM (2019)

Siete dei clienti TIM e avete deciso di cambiare operatore su fisso? Prima di effettuare la disdetta è importante tenere a mente 4 errori da con commettere per evitare di incorrere in errori sulla procedura o in costi indesiderati.

Fare una disdetta Telecom è una pratica abbastanza semplice e non richiede la presentazione di particolari documenti. Nella maggior parte dei casi è sufficiente contattare il servizio clienti TIM oppure compilare il modulo dedicato scaricabile dal sito ufficiale della compagnia (ecco un fac simile per la disdetta TIM). In caso di passaggio ad altro provider, inoltre, non è necessario effettuare alcuna disdetta: sarà il nuovo operatore ad occuparsi interamente dell’iter per il trasferimento del numero.

Ma vediamo subito quali sono gli errori da evitare quest’anno in caso di disdetta Telecom Italia sulla linea di casa, che si tratti di fibra o ADSL.

Sommario

Modem in comodato d’uso non riconsegnato

Se avete stipulato un contratto Internet e/o telefono con TIM e vi è stato fornito il modem senza alcun costo aggiuntivo in comodato d’uso, è importante procedere alla restituzione dell’apparato nel caso in cui si effettuasse una disdetta o la disattivazione della linea. Qualora ciò non avvenisse, vi potrebbe essere addebitato un costo aggiuntivo pari al valore del prodotto stesso. Per la restituzione non è necessario seguire procedure complesse: per saperne di più vi consigliamo la nostra guida dedicata a come compilare il modulo restituzione modem TIM.

Non si è rispettato il vincolo di permanenza minimo

La sottoscrizione di un’offerta TIM Casa comporta spesso un vincolo di permanenza, che va da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 24, a seconda della tariffa che si è scelti. Prendendo come esempio le offerte attuali, TIM SUPER, in caso di recesso prima dei 12 mesi saranno dovute alla compagnia anche le rate mancanti del contributo di attivazione (che sono pari a 15 euro al mese per 12 mesi).

Per quanto riguarda i contributi relativi alla disattivazione della linea (30 euro) o per il passaggio ad altra compagnia (5 euro), è importante sapere che sono sempre dovuti, anche in caso di recesso oltre il periodo minimo previsto dal contratto.

Non seguire le indicazioni della compagnia

Nonostante il modulo di disdetta abbia spesso tutte le informazioni necessarie per evitare errori sulla presentazione (ad esempio i documenti da allegare, i dati da inserire, etc…) o sull’invio, non sempre i clienti seguono scrupolosamente tali istruzioni. Le conseguenze, quindi, saranno delle tempistiche decisamente più lunghe e, in casi più complessi, addirittura il respingimento della richiesta, con la necessità di dover rifare tutto daccapo.

Per evitare tutto questo è importantissimo leggere con attenzione i moduli o, ancora meglio, contattare l’operatore per ricevere tutte le informazioni in merito. Non a caso TIM offre la possibilità di avere un supporto dedicato per gestire la richiesta attraverso il customer care telefonico: basterà accedere a questa pagina e indicare il proprio numero di telefono, cosi da poter essere ricontattati subito. L’assistenza è gratuita e disponibile ogni giorno, dalle ore 7 alle 22.30.

Non scegliere un alternativa conveniente

Tra gli errori da non commettere nella disdetta TIM potremmo inserire anche questo punto: scegliere un’offerta o un provider differenti dev’essere valutata in modo corretto e consapevole, per evitare disservizi, costi maggiori e altri disagi. Un confronto gratuito delle tariffe ADSL e fibra del periodo potrebbe essere certamente utile ma, se avete bisogno di informazioni più approfondite e del parere di un esperto, richiedere una consulenza – senza alcun costo e senza impegni d’acquisto – sarebbe l’ideale. I nostri contatti di riferimento sono, come sempre, la mail info@comparasemplice.it, la live chat presente nel sito e il numero di telefono che visualizzate in alto a destra della pagina (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 20).

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