Disservizio Kena Mobile: come chiedere il rimborso

Disservizio Kena Mobile: come chiedere il rimborso
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di | 09-01-2018 | Cellulari, Telefonia

Il 2017, come molti di voi ricorderanno, è stato l’anno dell’esordio di Kena Mobile, l’operatore low cost controllato da TIM che ha fatto parlare di sé per le tariffe interessanti convenienti: purtroppo, però, l’anno non si è chiuso molto bene per la compagnia, che ha dovuto fare i conti con una serie di problemi sulla linea e sulla gestione delle utenze: uno dei più gravi riguardava il credito scalato completamente o quasi al momento del rinnovo automatico di un’offerta, a prescindere dal costo della stessa. Se fate parte di questa fascia d’utenza più sfortunata, continuate a leggere questo articolo, dedicato proprio al disservizio Kena Mobile, come richiedere il rimborso e quali sono le azioni da fare nel caso in cui il problema si ripresentasse.

Credito scalato erroneamente: cosa fare

Anche se il vostro credito Kena Mobile è stato erroneamente azzerato o quasi al momento del rinnovo della tariffa sottoscritta, non dovete preoccuparvi: l’operatore, infatti, prevede un rimborso completo del traffico residuo. Basterà contattare il servizio clienti Kena e spiegare il problema: nel giro di pochissimo la situazione verrà verificata e il rimborso vi verrà erogato direttamente sul vostro numero.

Disservizio Kena Mobile sulle telefonate: come ottenere un indennizzo

Il disservizio Kena Mobile che ha colpito diversi utenti qualche settimana fa, tuttavia, non ha riguardato solamente il credito, bensì anche le telefonate: il servizio di fonia, infatti, ha avuto un blocco sia in entrata che in uscita, rendendo impossibile l’uso delle chiamate. Sulle telefonate ricevute la causa sarebbe legata ad un congestionamento della rete, mentre per quelle in uscita vi sarebbero stati dei guasti a livello hardware, risolti comunque in breve tempo.

Anche per questi disservizi l’operatore virtuale mette a disposizione degli indennizzi pari a circa 2 euro al giorno, fino ad un massimo di 20 euro per utente: per poter richiedere questo rimborso bisognerà contattare anche in questo caso l’assistenza della compagnia (è consigliabile parlare direttamente con un addetto al call center, tramite il numero gratuito 181). L’indennizzo verrà erogato direttamente sulla sim sotto forma di credito residuo.

Diritto di recesso

Se il disservizio Kena Mobile vi si è presentato nei primi 14 giorni dal passaggio al nuovo operatore e volete abbandonare la compagnia, sappiate che siete coperti dal diritto di recesso, come lo stesso operatore evidenzia sull’informativa precontrattuale dei propri servizi: leggiamo, infatti, che “ai sensi dell’art. 52 del Codice del Consumo, il Cliente potrà recedere dal contratto avente ad oggetto il Servizio Mobile entro 14 giorni dalla consegna della SIM e, nel caso di recesso dall’offerta, entro 14 giorni dal ricevimento dell’email e/o SMS di attivazione dell’offerta. In questa ipotesi, Noverca rimborsa, senza ritardi, e comunque entro 14 giorni dalla data di recezione della richiesta di recesso, gli eventuali pagamenti effettuati dal Cliente”.

Per poter effettuare il recesso basterà compilare la dichiarazione che trovate qui in basso, allegando un proprio documento di identità.

MODULO RECESSO KENA MOBILE

I documenti potranno essere inviati via fax al numero 800 181 181 oppure direttamente via mail, all’indirizzo di posta elettronica recesso@kenamobile.it. Se preferite la posta tradizionale, potrete spedire una raccomandata A/R (con avviso di ricevuta) al seguente indirizzo:

Noverca SRL
Via della Valle dei Fontanili, 29
00168 Roma

Il disservizio Kena Mobile, quindi, non vi farà perdere definitivamente il vostro credito e, inoltre, l’operatore vi indennizzerà per i giorni in cui il servizio è stato interrotto a causa di guasti e sovraccarichi della linea. A distanza di qualche settimana da questa serie di problemi, pare che la situazione sia rientrata e che non vi siano nuove segnalazioni di malfunzionamenti o guasti della linea: questa guida resta comunque valida nel caso si ripresentassero.

Vi ricordiamo, infine, che se l’operatore non vi soddisfa potrete effettuare un passaggio ad un’altra compagnia senza cambiare numero di telefono oppure attivando una nuova sim: se non sapete quale scegliere potrete utilizzare il nostro servizio di confronto tariffe cellulari, completamente gratuito e in grado di farvi risparmiare oltre 50 euro all’anno sulla spesa della vostra linea mobile. Provatelo subito!

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