Mobile: passare da abbonamento a ricaricabile. Occhio ai dettagli!

Mobile: passare da abbonamento a ricaricabile. Occhio ai dettagli!
5 (100%) 1 vote
di | 12-05-2015 | Cellulari, Telefonia

La scelta dell’operatore telefonico per il proprio telefono cellulare è sempre un’impresa ardua e faticosa. Bisogna confrontare le tariffe dei vari operatori, che si fanno una concorrenza spietata, cercando quella più rispondente alle proprie esigenze.
Una volta individuate quelle più interessanti bisogna prendersi del tempo per valutare se la soluzione preferita abbia tutte le carte in regola e se non ci siano degli obblighi, delle clausole o dei limiti temporali che non permettono un successivo cambio senza penale.

Dopo un’attenta analisi finalmente si sceglie la tariffa, magari un abbonamento con pagamento attraverso RID bancario che garantisce un ulteriore piccolo sconto, che non fa mai male! L’abbonamento permette di utilizzare i minuti previsti dal piano, nell’arco dei due mesi conteggiati in bolletta, per cui se un mese si supera la soglia dei minuti disponibili si possono usare anticipatamente quelli del mese successivo. Ahinoi però, il più delle volte questa soluzione ci fa adagiare e ci dimentichiamo di dare un occhio alle tariffe che sono in continuo aggiornamento, molto spesso al ribasso! Così dopo aver chiuso un contratto di abbonamento si dà per scontato che sia la soluzione più conveniente e si prosegue per anni con lo stesso piano.

Un risparmiatore oculato e attento al proprio portafogli dovrebbe monitorare costantemente le nuove tariffe offerte, e cercare sempre quella più in linea con le proprie esigenze, che magari cambiano nel corso degli anni, se non addirittura dei mesi. Per fare questo non serve molto tempo, basta utilizzare Comparatore di tariffe cellulari che permette in pochi passaggi, e soprattutto gratuitamente, di sapere qual è l’offerta più conveniente del momento.

Molto spesso gli abbonamenti risultano essere più costosi rispetto alle SIM ricaricabili e per questo molti finiscono per passare a questa soluzione. Una volta trovata la nuova tariffa però, è sempre bene fare un elenco di tutte le operazioni che si compiono abitualmente con il cellulare o lo smartphone e accertarsi che il nuovo piano le preveda. Un esempio? Se abitualmente utilizzate il tethering per navigare sul vostro pc fuori casa o fuori dall’ufficio, attenzione, le ricaricabili non comprendono l’uso del tethering. Accertativi anche che i giga a vostra disposizione per il traffico dati siano sufficienti a coprire tutto il mese altrimenti vi ritroverete, gli ultimi giorni del mese, con una connessione lentissima!

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV