Esenzione canone Rai 2018: la guida completa

Esenzione canone Rai 2018: la guida completa
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di | 23-11-2017 | Energia, Leggi Norme Regole, News e Varie, TV

esenzione canone rai 2018Esenzione canone Rai 2018. Dall’anno scorso, la cosiddetta Legge di Stabilità ha deliberato l’obbligo di pagare il canone Rai nella bolletta della fornitura di energia elettrica. Recita l’art. 157 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208: ”Al fine di semplificare le modalità di pagamento del canone, le autorizzazioni all’addebito diretto sul conto corrente bancario o postale ovvero su altri mezzi di pagamento, rilasciate a intermediari finanziari dai titolari di utenza per la fornitura di energia elettrica per il pagamento delle relative fatture, si intendono in ogni caso estese al pagamento del canone di abbonamento televisivo”.

A partire da luglio 2016, quindi, milioni di italiani hanno detto addio al tanto odiato bollettino del canone Rai da pagare entro il 31 gennaio di ogni anno. L’intero importo del canone Rai, stabilito per l’anno 2016 a 100,00€, è stato dunque saldato insieme alla bolletta dell’energia elettrica. Strategia vincente visto che nel 2016 l’incasso ricavato dal canone Rai in bolletta è salito di 420 milioni in più rispetto al 2015, facendo scendere dal 36% al 10% il numero dei non paganti.

L’idea alla base della Legge di Stabilità è che, chiunque sia titolare di un’utenza per la fornitura di energia elettrica, è proprietario anche di un apparecchio adatto a ricevere trasmissioni televisive. Questo implica, sempre secondo la legge, l’obbligo del pagamento del canone Rai nella bolletta della luce. Cosa succede però se questa presunzione non è vera? Bisogna pagare il canone Rai anche se non si possiede un televisore? E cosa succede a chi ha un basso reddito? Per fortuna la legge prevede una serie di casi in cui è possibile richiedere l’esenzione canone Rai 2018. Se non possedete un apparecchio televisivo oppure avete problemi economici è possibile fare un’esplicita richiesta di esenzione canone Rai 2018. Vediamo insieme tutti i casi e le modalità per non pagare l’abonamento televisivo.

Esenzione canone Rai 2018 per chi non possiede una TV

Quali sono le modalità per richiedere l’esenzione canone Rai 2018 per chi non possiede un apparecchio televisivo? Partiamo dalle tempistiche. Il modulo per l’esenzione va inviato all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2018. Tuttavia, poichè la prima rata del canone per il 2018 scatta a partire da gennaio, l’Agenzia delle Entrate consiglia di inviare la documentazione almeno entro il 20 dicembre 2017. Questo per evitare l’addebito del canone sulla bolletta della luce e la successiva richiesta di rimborso.

Sì, ma come va inviato il modulo di richiesta esenzione canone Rai 2018? Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate è possibile trovare tutte le istruzioni in merito. La prima cosa da fare è scaricare il modulo per l’esenzione direttamente nella pagina dedicata e compilarlo in ogni sua parte. Le informazioni di cui avete bisogno sono i vostri dati anagrafici comprensivi di codice fiscale e basta. Dopo aver compilato tutti i campi richiesti, dovrete semplicemente selezionare il Quadro A – Dichiarazione sostitutiva di non detenzione e firmare il documento. Successivamente il modulo può essere inviato all’Agenzia delle Entrate secondo tre diverse modalità:

  • online se siete in possesso delle credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;

  • facendovi aiutare da un intermediario autorizzato come il CAF o un commercialista;

  • tramite posta inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Esenzione canone Rai 2018 per chi ha un basso reddito

Come funziona invece l’esenzione canone 2018 nel caso in cui si ha un reddito basso? Purtroppo questa opzione è disponibile soltanto per chi ha più di 75 anni e non supera un reddito annuo di 6.713 euro. In questo caso come ed entro quando va presentato il modulo di esenzione? Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate è possibile trovare tutte le informazioni anche in questo caso. Per prima cosa occorrerà scaricare l’apposito modulo di dichiarazione sostitutiva e compilarlo in ogni sua parte. Fatto questo bisognerà poi inviare il documento secondo due diverse modalità:

  • tramite posta inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 – Torino;

  • essere consegnato dall’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Esenzione canone Rai 2018 per diplomatici e militari stranieri

Godono dell’esenzione del canone Rai anche alcune categorie particolari di residenti in Italia. Nello specifico i diplomatici, i funzionari, gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali, i militari stranieri. In tal caso il documento di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dall’interessato insieme a un documento d’identità presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Il modulo può essere inviato in qualsiasi momento dell’anno.

Come chiedere il rimborso del canone Rai

Come comportarsi nel caso in cui, nonostante l’invio di tutta la documentazione, vi vedete addebitato il costo del canone Rai nella prima bolletta della luce del 2018? Cosa fare se due componenti dello stesso nucleo famigliare hanno pagato entrambi il canone? In questi e in tutti gli altri casi è possibile procedere con una richiesta di rimborso del canone Rai. Il modulo è scaricabile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un documento che va compilato in ogni sua parte facendo attenzione a inserire il numero del codice POD, il numero della fattura, l’importo del canone e il motivo per cui si richiede il rimborso. Il modulo va quindi inviato in via telematica oppure tramite posta all’indirizzo Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Infine ricordiamo che non paga il canone Rai chi guarda la televisione in streaming, utilizzando quindi la rete Internet. Se avete deciso di liberarvi dell’apparecchio televisivo e state cercando delle alternative valide alla TV tradizionale, allora valutate tutte le migliori offerte dedicate alla TV in streaming di Comparasemplice.it e scegliete quella che fa al caso vostro. Basta cliccare sul nostro comparatoe di offerte qui in basso oppure chiamare uno dei nostri consulenti al numero verde 800 709 993. I nostri consulenti vi aiuteranno a trovare l’offerta più adatta a voi in pochi minuti in modo completamente gratuito e senza impegno.

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