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Fattura Vodafone casa diventa mensile e anticipata a partire dal 31 gennaio 2024
di Silvio Spina | 05-12-2023 | News Internet Casa, News VodafoneQualche giorno fa Vodafone Italia ha annunciato l’introduzione di un’importante modifica contrattuale per i clienti di rete fissa, la fatturazione anticipata a cadenza mensile. Il nuovo sistema entrerà in vigore dalla fine del mese prossimo.


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94.89 €/MESEImportante novità da parte di Vodafone Italia: l’operatore ha annunciato qualche giorno fa l’imminente arrivo del conto telefonico mensile anticipato su alcune offerte di rete fissa. La nuova modifica contrattuale entrerà in vigore a partire dal 31 gennaio prossimo. La scelta di abbandonare il conto bimestrale, secondo quanto specificato dalla compagnia nel comunicato ufficiale, mira a rendere più moderni i sistemi di fatturazione e ad offrire ai clienti un documento più chiaro e semplice da consultare.
Il passaggio da fatturazione bimestrale a mensile anticipata avverrà gradualmente: sul primo conto telefonico post 31 gennaio, infatti, verranno addebitati due canoni, uno per il mese precedente e uno per quello successivo. A partire dalla bolletta successiva a quella “di raccordo”, invece, sarà addebitato un solo canone al mese, ovviamente anticipato.
Non è la prima volta quest’anno che Vodafone introduce il conto mensile: già verso la fine di settembre alcuni piani di rete fissa erano già stati modificati. In quel caso, però, la fatturazione applicata prevedeva l’addebito posticipato. Non è chiaro se le condizioni resteranno differenti in base al tipo offerta sottoscritta o se nei prossimi mesi il provider allineerà tutti i contratti alla nuova fatturazione.
Dal punto di vista dei costi, non cambierà nulla per i clienti coinvolti. Pur non trattandosi di rimodulazioni, però, il nuovo meccanismo di fatturazione è da considerare come una modifica delle condizioni contrattuali: per questo motivo, gli utenti interessati possono decidere di passare ad un altro operatore (in questo caso è consigliabile fare un confronto delle offerte Internet casa disponibili nella propria zona, per valutare l’effettiva convenienza) o dismettere la linea senza costi di disattivazione o penali.
Le modalità di disdetta sono esattamente le stesse che avevamo già visto per gli aumenti Vodafone. Si potrà presentare richiesta entro 60 giorni dalla data di emissione della fattura, scegliendo uno dei seguenti canali:
- attraverso il form online disponibile sul sito ufficiale dell’operatore, nella pagina Disdetta Vodafone;
- recandosi personalmente presso un negozio Vodafone;
- contattando l’assistenza clienti Vodafone via telefono, chiamando il numero gratuito 190;
- inviando una raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), allegando la fotocopia di un documento di identità in corso di validità e specificando come causale del recesso “Modifica delle condizioni contrattuali”;
- inviando una PEC all’indirizzo servizioclienti@vodafone.pec.it. Anche in questo caso bisognerà allegare la fotocopia di un documento di identità e indicare come causale “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Vodafone fa sapere che il recesso non cancellerà le eventuali rate residue di dispositivi associati alle offerte: si potrà proseguire nei pagamenti seguendo la normale cadenza concordata ad inizio contratto oppure si potrà scegliere di saldare gli importi rimanenti in un’unica soluzione, indicandolo nella domanda di recesso (oppure in un secondo momento, contattando direttamente l’assistenza Vodafone attraverso i canali messi a disposizione dalla compagnia).
Ricordiamo, infine, che in caso di apparati forniti in comodato d’uso (ad esempio modem, decoder, etc…), questi dovranno essere restituiti alla compagnia secondo le modalità che verranno comunicate dalla stessa Vodafone, pena l’addebito di una penale (generalmente pari al valore del dispositivo non riconsegnato). Per maggiori informazioni sulla modifica contrattuale e sulle modalità di recesso, vi invitiamo a contattare il customer care dell’operatore.
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