Wekiwi: come effettuare l’autolettura

Wekiwi: come effettuare l’autolettura
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di | 15-11-2019 | Wekiwi

I clienti Wekiwi, al pari di chi ha un altro fornitore, sono chiamati a effettuare periodicamente l’autolettura del contatore e a comunicarla al fornitore. La procedura può essere eseguita senza grandi difficiltà anche dai meno esperti e rappresenta la garanzia migliore di poter ricevere una bolletta con un importo corrispondente ai propri consumi e non a una stima, con il conseguente rischio di dover gestire conguagli decisamente pesanti in fase successiva. Effettuare l’operazione con regolarità è quindi un piccolo ma importante passo per poter risparmiare.


Sommario

L’importanza di effettuare l’autolettura

Il mercato libero non è entrato in vigore in via definitiva, ma già da ora è possibile approfittare dei vantaggi che questo sistema offre. Il passaggio definitivo, salvo proroghe, è previsto, il 1° luglio 2020 (clicca qui per sapere a quali conseguenze può andare incontro chi non dovesse mettersi in regola entro tale data) e consentirà senza alcuna remora a ogni utente di poter scegliere il fornitore che si preferisce sulla base delle proprie esigenze. Fatto questo, si potrà valutare quale sia l’offerta che si ritiene più adatta con la garanzia di avere il prezzo bloccato per un periodo determinato e non dover più sottostare alle variazioni previste dall’ARERA.

Nel caso del gas è però fondamentale armarsi di un po’ di pazienza ed effettuare periodicamente l’autolettura dal proprio contatore. L’importanza di questa operazione, soprattutto se eseguita con regolarità e secondo le scadenze indicate dal fornitore, non deve essere sottovalutata: solo in questo modo, infatti, l’azienda avrà un quadro aggiornato dei consumi e potrà quindi inviare una fattura che rispecchia appieno il comportamento tenuto da chi vive in casa.

Qualora si dovessero avere dubbi su quale sia il momento migliore per procedere è consigliabile consultare la bolletta. In genere le indicazioni sono presenti proprio nella prima pagina: qui si ritroveranno le istruzioni relative a quando i dati rilevati possano essere rilevati direttamente al fornitore in modo tale che questo possa poi utilizzarli per il calcolo dell’importo.

Ma cosa succede se ci si dovesse dimenticare? L’azienda, inevitabilmente, sarà così a inviare una fattura riportante solo dei consumi stimati, rilevanti quindi secondo un calcolo approssimativo e non del tutto veritiero rispetto al reale modo di agire. Questo viene effettuato solo sulla base consumi realizzati in precedenza. Solo in un momento successivo il fornitore dovrà spedire un’ulteriore fattura di conguaglio, necessaria per recuperare quanto non addebitato precedentemente. Il rischio di dover gestire un salasso è quindi dietro l’angolo.

L’autolettura, invece, rende il cliente più consapevole del proprio modo di agire quotidiano e, se necessario, può permettergli di capire se sia venuto il momento di modificare almeno parzialmente la propria condotta per provare a ridurre le spese.

Sei cliente Wekiwi? Ecco come procedere per effettuare l’autolettura

Inizialmente l’idea di eseguire l’autolettura potrebbe non sembrare così semplice per chi non è particolarmente pratico di contatori, ma in realtà una volta compreso come agire non ci si dovrà preoccupare troppo.

Il primo aspetto da tenere presente riguarda il momento in cui agire per far sì che tutto vada a buon fine. Per i clienti Wekiwi è necessario farlo negli ultimi quattro giorni del mese. Qualora lo si facesse al di fuori di questo periodo, il fornitore non avrà la possibilità di registrare e riconoscere le informazioni e quindi di sfruttarle per il conteggio dell’importo che sarà indicato in bolletta.

Se si è in possesso di un contatore tradizionale si deve semplicemente leggere l’informazione presente sui piccoli rulli colorati. Basta avere cura di annotare i numeri che si trovano a sinistra della virgola. Questi sono facilmente rintracciabili proprio perché solitamente si trovano su un fondo di colore nero. Non è invece necessario comunicare le cifre decimali, in genere individuabili dall’inserimento di uno sfondo rosso.

Non si riscontrano grandi variazioni nel caso del contatore di energia elettrica, almeno per quanto riguarda gli strumenti tradizionali. Nei device elettronici, invece, serve premere il pulsante di accensione del display per visualizzare il messaggio “Lettura/Potenza“. È però indispensabile ricordarsi di segnalare i dati relativi a tutte le fasce di consumo (AI, A2 e A3 oopure F1, F2 e F3), indipendentemente dal tipo di tariffa a cui si è aderito (clicca qui per sapere quali sono le fasce orarie che consentono di risparmiare energia).

Ormai da tempo in diverse case (il processo di modernizzazione è in atto) sono stati consegnati gli apparecchi di costruzione più recente, che si differenziano per l’esistenza di una serie di tasti. Le funzioni disponibili sono più numerose e pensate per soddisfare chi desidera avere un quadro d’insieme più aggiornato e completo della propria situazione. Oltre a poter avere un’idea degli ultimi consumi, è infatti possibile visualizzare il totale dei mq di gas consumati (cioè il numero da comunicare al proprio operatore).

E non è finita qui. Sistemi di questo tipo possono essere considerati anche “intuitivi” proprio perché offrono anche l’opzione di “telelettura”, ovvero un’opzione che consente al fornitore di effettuare l’autolettura in modo automatico. Non sempre però questo compito viene eseguito proprio per l’alto numero di sistemi di questo tipo diffusi sul territorio. Proprio per questo per evitare disguidi è sempre bene che l’utente effettui in prima persona la procedura.

Come comunicare l’autolettura e risparmiare

Una volta eseguita la procedura, sarà necessario comunicarla a Wekiwi. Sono diverse le modalità tra cui scegliere.

È innanzitutto possibile agire tramite email all’indirizzo clienti@wekiwi.it indicando l’autolettura che si desidera registrare. Sarà direttamente Weikiwi a occuparsi di inserirla e a completare i dati mancanti. A volte potrebbe capirare che il dato rilevato non sia del tutto coerente con quella trasmessa dal Distributore e questo impedisce così di inserire l’autolettura. Niente paura, basta inviare una email e si riceveranno le indicazioni su come agire.

In alternativa, si potranno utilizzare l’Area Clienti personale o l’app del fornitore.

Qualora si dovessero avere dubbi, è possibile contattare il servizio clienti per ricevere ogni chiarimento.

Per facilitare un consumo più consapevole e invitare i clienti a risparmiare è inoltre possibile usufruire dell’opzione Carica Mensile, istituito da Wekiwi per questo scopo. È il cliente stesso a scegliere l’importo delle fatture in acconto proprio tramite la Carica mensile. È inoltre possibile decidere la periodicità della Carica anticipata, anche trimestrale o quadrimestrale. In caso di perplessità è disponibile un’area di configurazione della Carica che, attraverso una serie di domande, aiuta a capire quale sia il profilo più adatto sulla base delle proprie abitudini di consumo.

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