Quanto consuma un aspirapolvere e come risparmiare

Quanto consuma un aspirapolvere e come risparmiare
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di | 30-05-2017 | Come risparmiare

Dall’inizio dell’anno corrente e fino alla fine del 2018, le aziende produttrici di elettrodomestici, saranno costrette a produrre degli aspirapolvere con un massimo di 900 watt di potenza. Le disposizioni arrivano direttamente dall’Unione Europea che, dal 2014, ha cominciato ad imporre un tetto massimo, stabilito inizialmente a 1600 watt. Ma, quanto consuma un aspirapolvere?

Classe energetica, dimensioni, potenza: quanto consuma un aspirapolvere?

Come già riportato, da quest’anno il tetto massimo sarà di 900 watt. L’Unione Europea, con queste disposizioni, punta a fare pressione sulle case costruttrici per costringerle ad investire sull’efficienza dell’elettrodomestico. Non è detto, sostengono da Bruxelles, che da una elevata potenza del motore si ottenga una maggiore pulizia. Questo porterebbe ad un maggiore risparmio di energie e, sopratutto, di soldi.

Stabilire quanto consumi un elettrodomestico, risulta complicato. Difatti ci sono vari fattori da tenere in considerazione, oltre al semplice controllo dell’utilizzo. Accertarsi al momento dell’acquisto della classe energetica di appartenenza o della potenza (watt) è un primo passo per fare dei calcoli precisi e ottenere delle cifre reali.

quanto consuma un aspirapolvereNonostante ci sia una sforzo da più parti di stabilire quanto consumi mediamente un aspirapolvere, è certamente più appropriato e corretto misurarlo con un wattmetro. Esso è facilmente reperibile in commercio e indica, su un display digitale, il reale consumo di energia. Va semplicemente attaccato ad una presa e collegato all’aspirapolvere. Se siete a conoscenza del costo del singolo kWh, può anche calcolare immediatamente quanto state spendendo.

In ogni caso, l’aspirapolvere è un elettrodomestico che consuma relativamente poco. Si attesta (le cifre sono ballerine) che, mediamente,  consumi tra i 40 e i 90 kWh all’anno se utilizzato 2 ore a settimana con una potenza attorno ai 1000 W.

Come risparmiare: efficienza e tecnologia

Efficienza: quali sono i migliori?

Un buon aspirapolvere ha il compito, oltre che di rimuovere da terra la più alta percentuale di  polvere, anche di filtrare l’aria dai batteri e dalle spore. I modelli di aspirapolvere più efficienti, hanno la testina pulente in fondo ad un manico. Esistono anche modelli più maneggevoli che collegano la testina al motore con un tubo flessibile.
Gli elementi fondamentali per sapere quanto consuma un aspirapolvere appena comprato, sono:

  • la potenza del motore
  • la performance di pulizia 

Tecnologia: aspirapolvere robot

Gli aspirapolvere robot sono senza ombra di dubbio i più utili a farci risparmiare tempo e soldi (questi ultimi almenoquanto consuma un aspirapolvere sulla bolletta). Essi funzionano grazie a delle batterie ricaricabili. Il consumo di watt avviene quindi nella fase di ricarica.
Esistono varie categorie di questi particolari elettrodomestici. Variando la categoria, varia anche la potenza e quindi il consumo. Si passa dai 6 watt all’ora dei più commerciali e tecnologicamente contenuti ai 60 watt dei più avanzati.
Gli aspirapolvere robot più avanzati, possono essere collegati allo smart phone per essere gestiti da un app.
Il vero contro di questa scelta è il prezzo. Quelli più commerciali costano intorno ai 200 € mentre gli aspirapolvere robot tecnologicamente avanzati, arrivo anche ai 1.000 €.

Una volta scelto l’aspirapolvere più congeniale alle vostre esigenze (anche in termini di consumi), in ottica di risparmio sarebbe opportuno pensare anche ad un piano tariffario per la fornitura luce conveniente. ComparaSemplice, vi mette a disposizione una comparatore di tariffe molto utile e pratico. Buon risparmio!

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