Tariffe energia elettrica: qual è il costo al kWh nel III trimestre 2018

Tariffe energia elettrica: qual è il costo al kWh nel III trimestre 2018
4.3 (86.19%) 84 votes
di | 03-07-2017 | Energia

(Aggiornamento del 03/07/2018) Qual è il costo al kWh di energia elettrica? Quanto incide, sul valore della bolletta della luce, la tariffa relativa all’approvvigionamento della materia prima? Così come avviene per il costo del gas al metro cubo, è fondamentale conoscere il prezzo della luce prima di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura della corrente. Le tariffe dell’elettricità sono sempre un rompicapo, anche per questo motivo è nato ComparaSemplice.it: per informarvi e aiutarvi nella fase di comparazione dei prezzi della luce.

Per quanto riguarda il regime di maggior tutela (Servizio Elettrico Nazionale, ex Enel Servizio Elettrico per intenderci), le tariffe a consumo di kilowatt sono indicate, su base trimestrale, dall’Autorità per l’Energia e il Gas (ARERA, ex AEEGSI). Tuttavia, il costo dell’energia elettrica consumata all’ora non è l’unica componente economica che contribuisce all’ammontare della bolletta. Conoscere la tariffa definita dall’Autorità è un’informazione utile anche in fase di orientamento, per la comparazione dei due mercati dell’energia (libero e tutelato).

Andiamo a vedere qual è il costo di un kWh di energia elettrica secondo quanto definito dall’ARERA.

Sommario

Quanto costa un kWh, le tariffe per l’energia elettrica nel regime a maggior tutela

Costo kWh: tariffe mercato maggior tutela

Una distinzione che influisce sulla tariffa della componente a consumo della bolletta dell’energia elettrica è data dal taglio di potenza. Le forniture possono essere da 3 kW, 4,5 kW o 6 kW. Ogni taglio ha la propria tariffa. Generalmente, però, si fa riferimento alla tariffa di una fornitura tipica domestica da 3 kW.

L’ARERA indica anche quali sono le tariffe applicabili al consumo di energia elettrica sulla base delle condizioni contrattuali, nel caso di tariffa monoraria o bioraria.

È importante chiarire la distinzione tra tariffa per l’approvvigionamento della materia prima e il costo medio in bolletta dell’energia elettrica al kWh:

  • Tariffa per la materia energia: è il costo di approvvigionamento di un kWh di energia elettrica sul mercato, così come definito dall’ARERA trimestralmente.
  • Costo medio in bolletta del kWh: a differenza del costo per la materia prima, questo coefficiente serve a capire quale sarà la spesa variabile in bolletta e comprende: la componente tariffaria, gli oneri e le tasse.

Qui di seguito vediamo qual è il costo medio in bolletta del kWh per le utenze della clientela residenziale e per i contratti di fornitura con tagli di potenza da 3 kWh, a fasce monorarie e biorarie, divisi per consumo annuo di energia.

Il costo della materia prima

Conoscere il costo dell’energia elettrica al kilowattora può tornare utile per un confronto tra le offerte del mercato tutelato e quelle del mercato libero. Questo perché è il prezzo che viene evidenziato nella comunicazione commerciale delle offerte.

Qual è, dunque, il costo per kWh nel mercato tutelato per questo trimestre? Lo riportiamo qui di seguito:

Costo kWh
0,0881 €/kWh

Tariffa al kWh (materia prima + spese e oneri) per il cliente residente valida fino al 30 settembre 2018

Con questa tabella, l’Autorità indica il costo per un profilo di utenza luce standard (famiglia-tipo) in regime di maggior tutela. Vale a dire: potenza 3 kWh, con consumo di 2.700 kWh all’anno, al netto delle imposte. Viene indicato il costo medio del kilowattora sia per la tariffa monoraria, sia per la tariffa bioraria (a fasce orarie di consumo).

Tariffa monorariaTariffa bioraria (F1)Tariffa bioraria (F2, F3)
0,175779 €/kWh0,184639 €/kWh0,171289 €/kWh

Tariffa kilowattora tutto incluso: prezzo finito in bolletta (materia prima + spese e costi + tasse)

Tenendo conto anche delle tasse, a quanto ammonta il costo per ogni kWh consumato nel mercato tutelato nel III trimestre 2018? Per un contratto di fornitura di energia monorario, il cliente tipo paga quanto segue:

Costo kWh finito in bolletta
0,2022 €/kWh

Quanto incide il costo al kWh sulla bolletta dell’energia elettrica nel III trimestre 2018

Qual è la composizione percentuale degli elementi di costo presenti nella bolletta dell’energia elettrica? Nel trimestre corrente, la spesa per la materia energia (il costo del kWh composto da costi di approvvigionamento e costi di commercializzazione) ammonta al 51,83% del valore della bolletta.

Il restante ammontare della bolletta è composto dalle spese per il trasporto e la gestione del contatore (19,14%), spesa per oneri di sistema (15,92%) e  Imposte (13,11%).

Composizione-bolletta-luce-III-trimestre-2018

L’andamento del prezzo al kWh nel lungo periodo

Per avere un’idea di quale sia stato l’andamento del costo per kWh in bolletta per il cliente tipo (e, dunque, avere un indizio del trend del mercato dell’energia elettrica), proponiamo una tabella e un grafico che mostrano come sono cambiati i prezzi della luce e i costi in bolletta (imposte escluse) nel mercato tutelato, nei singoli trimestri degli ultimi anni.

Costo kWh per il servizio di tutela

Di seguito, una tabella riassuntiva delle tariffe luce (tasse escluse) nel mercato di Maggior tutela, per i trimestri che si sono succeduti a partire dal 2013, fino al primo trimestre 2018.

TrimestrePrezzo kWh (tasse escluse)Variazione
2018 – III0,175779 €/kWh1,13%
2018 – II0,164483 €/kWh-1,50%
2018 – I0,179441 €/kWh0,94%
2017 – IV0,170012 €/kWh-0,12%
2017 – III0,171232 €/kWh0,49%
2017 – II0,166322 €/kWh0,50%
2017 – I0,161336 €/kWh-0,03%
2016 – IV0,159776 €/kWh0,00%
2016 – III0,161668 €/kWh0,70%
2016 – II0,154700 €/kWh-0,85%
2016 – I0,163183 €/kWh-0,20%
2015 – IV0,165224 €/kWh0,57%
2015 – III0,159483 €/kWh-0,08%
2015 – II0,160259 €/kWh-0,19%
2015 – I0,162116 €/kWh-0,52%
2014 – IV0,167336 €/kWh0,29%
2014 – III0,164426 €/kWh0,00%
2014 – II0,164432 €/kWh-0,19%
2014 – I0,166375 €/kWh0,13%
2013 – IV0,165104 €/kWh-0,13%
2013 – III0,166439 €/kWh0,24%

Andamento del costo per kWh, il grafico

Con un grafico del costo per kWh nel lungo periodo, è più facile visualizzare l’andamento dei costi della materia prima energia elettrica e valutare l’andamento del mercato tutelato.

Le tariffe dell’energia elettrica: quanto costa un kWh nel Mercato libero

Costo kWh: il mercato libero e le sue tariffeSe invece ci spostiamo sul Mercato libero, possiamo notare che, in media, il costo kilowatt ora è inferiore di circa il 10% rispetto a quello applicato dai servizi di fornitura luce in regime di maggior tutela.

Quanto costa, dunque, l’energia elettrica secondo le tariffe di fornitori del Mercato libero come Acea, Enel, Eni, Iren, A2A e degli altri operatori? Quando il prezzo non è calmierato dall’intervento sul mercato dell’Acquirente unico, società del gruppo GSE, le cose si complicano e il tariffario diventa più articolato.

Tuttavia sono tariffe con le quali bisogna prendere confidenza, dato che a luglio 2019 il mercato libero non potrà più essere scelto come opzione per la fornitura di luce e gas.

Il costo al kWh più basso nel mercato libero

Nel momento in cui si scrive, la tariffa per la materia prima più conveniente sul mercato libero è quella di Engie Italia, che fa pagare il consumo 0,0554 €/kWh (solo materia energia). Vale a dire una differenza di circa -37% sulla tariffa del mercato tutelato.

Il costo al kWh più alto nel mercato libero

Sempre in questo momento, analizziamo qual è la tariffa più cara del mercato libero, per ciò che riguarda il costo al kWh della luce. Edison si aggiudica il posto del fornitore con il prezzo più alto, con un costo della materia prima di 0,1021 €/kWh (solo materia energia), superando del 16% il prezzo stabilito dall’ARERA per questo trimestre.

Le altre tariffe luce del libero mercato

Come sapere quanto costa un kWh sul mercato libero? Su ComparaSemplice.it potrete scoprire tutte le tariffe proposte dai fornitori di energia elettrica operanti sul Mercato libero italiano, per trovare le tariffe luce più convenienti per le vostre esigenze. Non dimenticate di valutare, oltre il costo dell’energia elettrica, anche le fasce orarie proposte e il servizio offerto.

Il prezzo finito di un kWh in Europa: Italia al 7° posto

Quanto costa un kWh in Europa? Per capire quanto paghiamo rispetto agli altri Paesi dell’UE, andiamo a vedere quali sono i dati raccolti da Eurostat ogni due anni. L’ultima rilevazione è del 2° semestre 2017.

Secondo quanto riportato dall’Eurostat, l’Italia si posiziona al 7° posto della classifica di prezzo finito al kWh dell’energia elettrica (costo comprensivo, dunque, di spese e imposte). Paghiamo, in media, 0,2080 €/kWh. La Germania è in cima a questa classifica, pagando 0,0968 €/kWh in più. La Repubblica Ceca può vantare il costo medio finito al kWh più vantaggioso del periodo considerato: 0,1488 €/kWh.

0321.085995