Costo kWh: qual è il prezzo dell’energia elettrica nel I trimestre 2021

di | 25-09-2019 | Energia

Qual è il costo al kWh dell'energia elettrica nel I trimestre del 2021? Ecco una guida completa che ti spiega come funziona la tariffa della luce nella bolletta, quanto si paga per la materia prima e quali sono gli altri costi che concorrono al valore della fattura per l'elettricità.

Sommario

Il costo dell’energia elettrica al kWh (PE)

(Aggiornato il 07/01/2021) Conoscere il costo dell’energia elettrica al kilowattora può tornare utile in un confronto tra le offerte del mercato tutelato e quelle del mercato libero. Questo perché è il prezzo che viene evidenziato nella comunicazione commerciale delle forniture luce.

Qual è, dunque, il costo al kWh (prezzo energia) nel mercato tutelato per questo trimestre? Lo riportiamo qui di seguito:

Fascia orariaCosto kWh
F0 (tariffa monoraria)0,06256 €/kWh
F1 (giorno)0,07242 €/kWh
F2, F3 (sera, weekend e festivi)0,05758 €/kWh

Quanto incide, sul valore della bolletta della luce il costo del kWh? Così come avviene per il costo del gas al metro cubo, è fondamentale conoscere il prezzo della luce prima di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura della corrente. Le tariffe dell’elettricità sono sempre un rompicapo, anche per questo motivo è nato ComparaSemplice.it: per informarvi e aiutarvi nella fase di comparazione dei prezzi della luce.

Per quanto riguarda il regime di maggior tutela (con il fornitore Servizio Elettrico Nazionale, ex Enel Servizio Elettrico, per intenderci), le tariffe del kilowatt a consumo sono indicate, su base trimestrale, dall’Autorità per l’Energia e il Gas (Arera, ex Aeegsi). Tuttavia, il costo dell’energia elettrica consumata all’ora non è l’unica componente economica che contribuisce all’ammontare della bolletta. Conoscere la tariffa definita dall’Autorità è un’informazione utile anche in fase di orientamento, per la comparazione dei due mercati dell’energia (libero e tutelato).

Andiamo a vedere qual è il costo di un kWh di energia elettrica secondo quanto definito dall’Arera.

Prezzo al kWh finito in bolletta: da cosa dipende

Taglio di potenza

Una distinzione che influisce sulla tariffa della componente a consumo della bolletta dell’energia elettrica è data dal taglio di potenza. Le forniture possono essere da 3 kW, 4,5 kW o 6 kW. Ogni taglio ha la propria tariffa. Generalmente, però, si fa riferimento alla tariffa di una fornitura tipica domestica da 3 kW.

L’Arera indica anche quali sono le tariffe applicabili al consumo di energia elettrica sulla base delle condizioni contrattuali, nel caso di tariffa monoraria o bioraria.

È importante chiarire la distinzione tra tariffa per l’approvvigionamento della materia prima e il costo medio in bolletta dell’energia elettrica al kWh:

  • Tariffa per la materia energia: è il costo di approvvigionamento di un kWh di energia elettrica sul mercato, così come definito dall’Arera trimestralmente.
  • Costo medio in bolletta del kWh: a differenza del costo per la materia prima, questo coefficiente serve a capire quale sarà la spesa variabile in bolletta e comprende: la componente tariffaria, gli oneri e le tasse.

Qui di seguito vediamo qual è la tariffa per la materia energia e il costo medio in bolletta del kWh per le utenze della clientela residenziale e per i contratti di fornitura con contatore da 3 kWh, a fasce monorarie e biorarie.

Spesa per la materia energia: non solo materia prima

Questa voce di costo è composta diversi elementi: i costi di approvvigionamento (che abbiamo visto sopra), i costi di commercializzazione al dettaglio e altre voci (perequazione, dispacciamento). Il più incisivo è, senza dubbio, il costo di commercializzazione

Si tratta di un costo fisso, indipendente dal consumo, che va a coprire la spesa sostenuta dal fornitore per la gestione commerciale del cliente. In regime di tutela, tale costo viene definito dall’Arera. Nel libero mercato può essere definito a discrezione del fornitore, anche se, in molti casi, i fornitori scelgono di attenersi alla spesa individuata dall’Arera.

I costi di commercializzazione  sono di 65,4364€ per il 2021 in regime di tutela.

Trasporto e gestione del contatore e oneri di sistema

Il trasporto e gestione del contatore e gli oneri di sistema sono due ulteriori voci di costo in bolletta. Nel caso dei costi di trasporto e gestione, si tratta di una spesa in parte proporzionale al consumo di energia elettrica, in parte fissa e in parte imputata per potenza contatore. Gli oneri di sistema, invece, sono interamente imputati per quota di consumo.

L’andamento del prezzo al kWh nel lungo periodo

Per avere un’idea di quale sia stato l’andamento del costo per kWh in bolletta per il cliente tipo (e, dunque, avere un indizio del trend del mercato dell’energia elettrica), proponiamo una tabella e un grafico che mostrano come sono cambiati i prezzi della luce e i costi in bolletta (imposte escluse) nel mercato tutelato, nei singoli trimestri degli ultimi anni.

Costo kWh per il servizio di tutela

Di seguito, una tabella riassuntiva del costo kWh della luce in bolletta (comprese tutte le componenti di costo ed escluse le tasse e le imposte) nel mercato di Maggior tutela, per i trimestri che si sono succeduti a partire dal 2013, fino al primo trimestre 2021.

TrimestrePrezzo kWhVariazione
2021 – I0,1743  €/kWh0,79%
2020 – IV0,1664  €/kWh2,35%
2020 – III0,143  €/kWh0,49%
2020 – II0,138  €/kWh-3,30%
2020 – I0,171 €/kWh-1,00%
2019 – IV0,181 €/kWh0,48%
2019 – III0,1762 €/kWh0,34%
2019 – II0,1728 €/kWh-1,68%
2019 – I0,1896 €/kWh-0,01%
2018 – IV0,1897 €/kWh1,39%
2018 – III0,175779 €/kWh1,13%
2018 – II0,164483 €/kWh-1,50%
2018 – I0,179441 €/kWh0,94%
2017 – IV0,170012 €/kWh-0,12%
2017 – III0,171232 €/kWh0,49%
2017 – II0,166322 €/kWh0,50%
2017 – I0,161336 €/kWh-0,03%
2016 – IV0,159776 €/kWh0,00%
2016 – III0,161668 €/kWh0,70%
2016 – II0,154700 €/kWh-0,85%
2016 – I0,163183 €/kWh-0,20%
2015 – IV0,165224 €/kWh0,57%
2015 – III0,159483 €/kWh-0,08%
2015 – II0,160259 €/kWh-0,19%
2015 – I0,162116 €/kWh-0,52%
2014 – IV0,167336 €/kWh0,29%
2014 – III0,164426 €/kWh0,00%
2014 – II0,164432 €/kWh-0,19%
2014 – I0,166375 €/kWh0,13%
2013 – IV0,165104 €/kWh-0,13%
2013 – III0,166439 €/kWh0,24%
2013 – II0,164076 €/kWh

Andamento costo kWh: il grafico

Con un grafico del trend del costo al kWh nel lungo periodo, è più facile visualizzare l’andamento dei costi della materia prima energia elettrica e valutare l’andamento del mercato tutelato.

 

Quanto costa un kWh nel Mercato libero?

Se invece ci spostiamo sul Mercato libero, possiamo notare che, l’8,7% delle offerte proposte in regime di libera concorrenza sono più convenienti della proposta del mercato tutelato.

Qual è il costo al kWh sul Mercato libero per le offerte di venditori come Acea, Enel, Eni, Iren, A2A e degli altri operatori? Quando il prezzo non è calmierato dall’intervento sul mercato dell’Acquirente unico, società del gruppo GSE, le cose si complicano e il tariffario diventa più articolato.

Tuttavia sono tariffe con le quali bisogna prendere confidenza per effettuare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero.

Come sapere quanto costa un kWh sul mercato libero? Su ComparaSemplice.it potrete scoprire tutte le tariffe proposte dai fornitori di energia elettrica operanti sul Mercato libero italiano, per trovare le tariffe luce più convenienti per le vostre esigenze. Non dimenticate di valutare, oltre il costo dell’energia elettrica, anche le fasce orarie proposte e il servizio offerto.


Il prezzo finito di un kWh in Europa: in Italia costi sopra la media

Quanto costa un kWh in Europa? Per capire quanto paghiamo rispetto agli altri Paesi dell’UE, andiamo a vedere quali sono i dati pubblicati dall’ultima relazione Arera (luglio 2020, con dati riferiti al 2019).

Fonte tabella: Arera – Relazione annuale stato dei servizi 2019

Secondo quanto riportato dall’Arera, per la fascia di consumo 1.000 – 2.500 kWh/anno, l’Italia si posiziona leggermente sopra la media europea per quanto riguarda il prezzo del kWh finito in bolletta (comprensivo di oneri e tasse) sopra alla media europea nella classifica del prezzo finito al kWh dell’energia elettrica (costo comprensivo, dunque, di tasse). Per la fascia di consumo considerata più diffusa tra i clienti domestici (2.500 – 5.000 kWh/anno), il costo lordo del kWh di energia elettrica supera di 1,61 € il costo medio tra i Paesi dell’Unione europea.

Approfondimenti

 

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.