Costo kWh: qual è il prezzo dell’energia elettrica nel IV trimestre 2019

Costo kWh: qual è il prezzo dell’energia elettrica nel IV trimestre 2019
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di | 25-09-2019 | Energia

Qual è il costo al kWh dell’energia elettrica? Quanto incide, sul valore della bolletta della luce questa tariffa? Così come avviene per il costo del gas al metro cubo, è fondamentale conoscere il prezzo della luce prima di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura della corrente. Le tariffe dell’elettricità sono sempre un rompicapo, anche per questo motivo è nato ComparaSemplice.it: per informarvi e aiutarvi nella fase di comparazione dei prezzi della luce.

Per quanto riguarda il regime di maggior tutela (con il fornitore Servizio Elettrico Nazionale, ex Enel Servizio Elettrico, per intenderci), le tariffe del kilowatt a consumo sono indicate, su base trimestrale, dall’Autorità per l’Energia e il Gas (Arera, ex Aeegsi). Tuttavia, il costo dell’energia elettrica consumata all’ora non è l’unica componente economica che contribuisce all’ammontare della bolletta. Conoscere la tariffa definita dall’Autorità è un’informazione utile anche in fase di orientamento, per la comparazione dei due mercati dell’energia (libero e tutelato).

Andiamo a vedere qual è il costo di un kWh di energia elettrica secondo quanto definito dall’Arera.


Sommario

Quanto costa un kWh, le tariffe per l’energia elettrica nel regime a maggior tutela

Costo kWh: tariffe mercato maggior tutela

Una distinzione che influisce sulla tariffa della componente a consumo della bolletta dell’energia elettrica è data dal taglio di potenza. Le forniture possono essere da 3 kW, 4,5 kW o 6 kW. Ogni taglio ha la propria tariffa. Generalmente, però, si fa riferimento alla tariffa di una fornitura tipica domestica da 3 kW.

L’Arera indica anche quali sono le tariffe applicabili al consumo di energia elettrica sulla base delle condizioni contrattuali, nel caso di tariffa monoraria o bioraria.

È importante chiarire la distinzione tra tariffa per l’approvvigionamento della materia prima e il costo medio in bolletta dell’energia elettrica al kWh:

  • Tariffa per la materia energia: è il costo di approvvigionamento di un kWh di energia elettrica sul mercato, così come definito dall’Arera trimestralmente.
  • Costo medio in bolletta del kWh: a differenza del costo per la materia prima, questo coefficiente serve a capire quale sarà la spesa variabile in bolletta e comprende: la componente tariffaria, gli oneri e le tasse.

Qui di seguito vediamo qual è la tariffa per la materia energia e il costo medio in bolletta del kWh per le utenze della clientela residenziale e per i contratti di fornitura con contatore da 3 kWh, a fasce monorarie e biorarie.

Spesa per la materia energia

Questa voce di costo è composta da due spese: i costi di approvvigionamento e i costi di commercializzazione al dettaglio.

Costo di approvvigionamento dell’energia

Conoscere il costo dell’energia elettrica al kilowattora può tornare utile in un confronto tra le offerte del mercato tutelato e quelle del mercato libero. Questo perché è il prezzo che viene evidenziato nella comunicazione commerciale delle forniture luce.

Qual è, dunque, il costo al kWh (prezzo energia) nel mercato tutelato per questo trimestre? Lo riportiamo qui di seguito:

Fascia orariaPrezzo Energia (PE)
F0 (tariffa monoraria)0,06419 €/kWh
F1 (giorno)0,06934 €/kWh
F2, F3 (sera, weekend e festivi)0,06161 €/kWh

Di seguito, invece, riportiamo i costi per l’energia, comprensivi delle seguenti componenti: dispacciamento (PD), commercializzazione vendita (PCV), componenti di perequazione (PPE) e di dispacciamento (DISPbt):

Costo kWh luce monoraria
Costo kWh luce bioraria (F1)
Costo kWh luce monoraria (F2, F3)
0,07708 €/kWh0,08223 €/kWh0,0745 €/kWh

Spesa per la commercializzazione

Si tratta di un costo fisso, indipendente dal consumo, che va a coprire la spesa sostenuta dal fornitore per la gestione commerciale del cliente. In regime di tutela, tale costo viene definito dall’Arera. Nel libero mercato può essere definito a discrezione del fornitore, anche se, in molti casi, i fornitori scelgono di attenersi alla spesa individuata dall’Arera. Nel caso del cliente tipo, per il trimestre in corso, la spesa rapportata al kWh è la seguente:

Commercializzazione  kWh luce
0,018 €/kWh

Tariffa al kWh (materia prima + spese e oneri) per il cliente residente valida fino al 31 dicembre 2019

Con questa tabella, l’Autorità indica il costo per un profilo di utenza luce standard (famiglia-tipo) in regime di maggior tutela. Vale a dire: potenza 3 kWh, con consumo di 2.700 kWh all’anno, al netto delle imposte. Viene indicato il costo medio del kilowattora sia per la tariffa monoraria, sia per la tariffa bioraria (a fasce orarie di consumo).

Tariffa monorariaTariffa bioraria (F1)Tariffa bioraria (F2, F3)
0,181 €/kWh0,186 €/kWh0,178 €/kWh

Tariffa kilowattora tutto compreso: prezzo finito in bolletta (materia prima + spese e costi + tasse)

Tenendo conto anche delle tasse e delle imposte, a quanto ammonta il costo per ogni kWh consumato nel mercato tutelato nel IV trimestre 2019? Per un contratto di fornitura di energia monorario, il cliente tipo paga quanto segue:

Costo kWh finito in bolletta
0.2080 €/kWh

Quanto incide il costo kWh sulla bolletta dell’energia elettrica

Qual è la composizione percentuale degli elementi di costo presenti nella bolletta dell’energia elettrica? Nel trimestre corrente, la spesa per la materia energia (il costo del kWh composto da costi di approvvigionamento e costi di commercializzazione) ammonta al 45,6% del valore della bolletta.

Il restante ammontare della bolletta è composto dalle spese per il trasporto e la gestione del contatore (18,8%), spesa per oneri di sistema (22,6%) e  Imposte (13%).

Fonte grafico: Arera

L’andamento del prezzo al kWh nel lungo periodo

Per avere un’idea di quale sia stato l’andamento del costo per kWh in bolletta per il cliente tipo (e, dunque, avere un indizio del trend del mercato dell’energia elettrica), proponiamo una tabella e un grafico che mostrano come sono cambiati i prezzi della luce e i costi in bolletta (imposte escluse) nel mercato tutelato, nei singoli trimestri degli ultimi anni.

Costo kWh per il servizio di tutela

Di seguito, una tabella riassuntiva del costo kWh della luce in bolletta (comprese tutte le componenti di costo ed escluse le tasse e le imposte) nel mercato di Maggior tutela, per i trimestri che si sono succeduti a partire dal 2013, fino all’terzo trimestre 2019.

TrimestrePrezzo finito del kWh (tasse escluse)Variazione
2019 – IV0,181 €/kWh0,48%
2019 – III0,1762 €/kWh0,34%
2019 – II0,1728 €/kWh-1,68%
2019 – I0,1896 €/kWh-0,01%
2018 – IV0,1897 €/kWh1,13%
2018 – III0,175779 €/kWh1,13%
2018 – II0,164483 €/kWh-1,50%
2018 – I0,179441 €/kWh0,94%
2017 – IV0,170012 €/kWh-0,12%
2017 – III0,171232 €/kWh0,49%
2017 – II0,166322 €/kWh0,50%
2017 – I0,161336 €/kWh-0,03%
2016 – IV0,159776 €/kWh0,00%
2016 – III0,161668 €/kWh0,70%
2016 – II0,154700 €/kWh-0,85%
2016 – I0,163183 €/kWh-0,20%
2015 – IV0,165224 €/kWh0,57%
2015 – III0,159483 €/kWh-0,08%
2015 – II0,160259 €/kWh-0,19%
2015 – I0,162116 €/kWh-0,52%
2014 – IV0,167336 €/kWh0,29%
2014 – III0,164426 €/kWh0,00%
2014 – II0,164432 €/kWh-0,19%
2014 – I0,166375 €/kWh0,13%
2013 – IV0,165104 €/kWh-0,13%
2013 – III0,166439 €/kWh0,24%

Andamento costo kWh: il grafico

Con un grafico del trend del costo al kWh nel lungo periodo, è più facile visualizzare l’andamento dei costi della materia prima energia elettrica e valutare l’andamento del mercato tutelato.

 

Le tariffe dell’energia elettrica: quanto costa un kWh nel Mercato libero

Costo kWh: il mercato libero e le sue tariffeSe invece ci spostiamo sul Mercato libero, possiamo notare che, il 21% delle offerte proposte in regime di libera concorrenza sono più convenienti della proposta del mercato tutelato.

Quanto costa, dunque, l’energia elettrica secondo le tariffe di fornitori del Mercato libero come Acea, Enel, Eni, Iren, A2A e degli altri operatori? Quando il prezzo non è calmierato dall’intervento sul mercato dell’Acquirente unico, società del gruppo GSE, le cose si complicano e il tariffario diventa più articolato.

Tuttavia sono tariffe con le quali bisogna prendere confidenza, dato che a luglio 2020 il mercato tutelato per la luce e il gas terminerà di esistere.

Il costo kWh più basso nel mercato libero

Nel momento in cui si scrive, la tariffa per la materia prima più conveniente sul mercato libero, tra i maggiori fornitori nazionali, è quella di Illumia che, con l’offerta Luce Super Web, fa pagare il consumo 0,0370 €/kWh (solo materia prima energia). Vale a dire una differenza di circa -52% sulla tariffa per kWh proposta sul mercato tutelato. Si tratta di un’offerta valida fino al 30/09.

Il costo kWh più alto nel mercato libero

Sempre in questo momento, analizziamo qual è la tariffa più cara del mercato libero, per ciò che riguarda il costo al kWh della luce. Acea Energia si aggiudica il posto del fornitore con il prezzo più alto, con l’offerta Acea Viva. Il costo della materia prima di 0,0920 €/kWh (solo materia energia), superando di circa il 19% il prezzo stabilito dall’Arera sul mercato tutelato per questo trimestre.

Le altre tariffe luce del libero mercato

Come sapere quanto costa un kWh sul mercato libero? Su ComparaSemplice.it potrete scoprire tutte le tariffe proposte dai fornitori di energia elettrica operanti sul Mercato libero italiano, per trovare le tariffe luce più convenienti per le vostre esigenze. Non dimenticate di valutare, oltre il costo dell’energia elettrica, anche le fasce orarie proposte e il servizio offerto.

Il prezzo finito di un kWh in Europa: in Italia costi sopra la media

Quanto costa un kWh in Europa? Per capire quanto paghiamo rispetto agli altri Paesi dell’UE, andiamo a vedere quali sono i dati raccolti da Eurostat ogni due anni. L’ultima rilevazione disponibile fa riferimento al secondo semestre 2018.

Secondo quanto riportato dall’Eurostat, l’Italia si posiziona sopra alla media europea nella classifica del prezzo finito al kWh dell’energia elettrica (costo comprensivo, dunque, di spese e imposte). Nella fascia di consumo considerata essere la più diffusa nel nostro Paese (2.700 kWh/anno), paghiamo in media 0,1416 €/kWh (media europea 0.1329 €/kWh). Il Belgio deve sopportare il costo più alto per l’energia elettrica, pagando 0,1998  €/kWh. Mentre i titolari di un contratto residenziale per la fornitura di energia elettrica in Svezia pagano 0,1287 €/kWh, guadagnando lo status di Paese dell’Unione Europea con la bolletta della luce più economica.

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