Prezzo Unico Nazionale (PUN): cos’è e come funziona

Il Prezzo Unico Nazionale (conosciuto anche con la sigla PUN) è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italiana, nota anche con l’acronimo IPEX (Italian Power Exchange). Il PUN consiste nella media dei prezzi di vendita dell’energia elettrica nelle diverse zone del territorio nazionale, aggiornata di ora in ora tutti i giorni. L’importo viene calcolato sulla media ponderata di diversi fattori in vigore nel mercato e, una volta identificato, viene successivamente pubblicato sul sito del Gestore del Mercato Elettrico, nel quale si possono trovare anche dati e statistiche giornaliere, mensili e annuali sul PUN, aggiornati in tempo reale (per conoscere il valore del PUN oggi).

Andamento indice PUN: qual è il prezzo del PUN?

MESE MONORARIO
(€/kWh)
PUN Febbraio 2024 0,088
PUN Gennaio 2024 0,099
PUN Dicembre 2023 0,115
PUN Novembre 2023 0,122
PUN Ottobre 2023 0,134
PUN Settembre 2023 0,116
PUN Agosto 2023 0,112
PUN Luglio 2023 0,112
PUN Giugno 2023 0,105
PUN Maggio 2023 0,106
PUN Aprile 2023 0,135
PUN Marzo 2023 0,136
PUN Febbraio 2023 0,161
PUN Gennaio 2023 0,174
PUN Dicembre 2022 0,294
PUN Novembre 2022 0,224
PUN Ottobre 2022 0,211
PUN Settembre 2022 0,429
PUN Agosto 2022 0,543
PUN Luglio 2022 0,441
PUN Giugno 2022 0,271
PUN Maggio 2022 0,230
PUN Aprile 2022 0,245
PUN Marzo 2022 0,308
PUN Febbraio 2022 0,211
PUN Gennaio 2022 0,224
PUN Dicembre 2021 0,281
PUN Novembre 2021 0,225
PUN Ottobre 2021 0,217
PUN Settembre 2021 0,158
PUN Agosto 2021 0,112
PUN Luglio 2021 0,102
PUN Giugno 2021 0,084
PUN Maggio 2021 0,069
PUN Aprile 2021 0,069
PUN Marzo 2021 0,060

Come il PUN incide sulle nostre bollette

L’andamento del PUN rappresenta una variabile aggiornata quotidianamente sulla base del meccanismo della domanda e dell’offerta e, per questo motivo, non ha un andamento costante.

L’andamento del PUN rappresenta un elemento cruciale per cercare in parte di comprendere quanto l’utente finale sta spendendo in fattura. La compravendita tra i produttori e i fornitori di energia elettrica (questi ultimi acquistano l’energia e la distribuiscono ai clienti finali), dovuta alla liberalizzazione del mercato dell’energia e del gas naturale, determina il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Aggiornandosi di ora in ora, il PUN tende a salire nei momenti della giornata in cui è più oneroso produrre energia mentre, al contrario, il valore tende a scendere quando la richiesta di produzione di energia elettrica è superiore alla domanda. Per questi motivi, i fornitori di energia elettrica nel mercato libero prevedono delle tariffe a prezzo fisso o variabile della componente energia da destinare poi ai clienti finali: scegliere una tariffa a prezzo fisso della componente energia significa bloccare il prezzo della materia prima per un determinato periodo di tempo (generalmente le offerte attuali non superano i due anni); optare per una tariffa a prezzo indicizzato, invece, significa prediligere un prezzo della materia prima che varierà nel tempo in base all’andamento del PUN. Prima di scegliere la tariffa, quindi, è bene orientarsi e avere conoscenza dell’andamento e della tendenza del Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica.

Cos’è e come funziona la Borsa Elettrica Italiana

La Borsa Elettrica Italiana, guidata dal Gestore dei mercati energetici, è un sistema basato sulla vendita, sull’acquisto e sulle offerte di energia elettrica: nasce il 1° aprile 2004 a seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia e del gas naturale, prevista dal Decreto legislativo n. 79/1999, il cosiddetto Decreto Bersani. La Borsa Elettrica Italiana, quindi, è un marketplace telematico e un sistema nel quale si incontrano domanda e offerta: i produttori di energia elettrica, che costituiscono l’offerta, vendono l’energia all’ingrosso ai fornitori del mercato libero e ai grandi consumatori i quali, a loro volta, acquistano l’energia per sé stessi oppure per rivenderla ad altri soggetti terzi, come ad esempio i clienti finali. L’obiettivo principale della Borsa Elettrica Italiana, nonché motivo principale della sua fondazione, è favorire un mercato libero trasparente e promuovere una limpida competizione tra le diverse realtà coinvolte nelle attività di produzione e di vendita.

La Borsa Elettrica Italiana si svolge in più sessioni su base temporale alle quali seguono poi altre sottosessioni. La prima suddivisione è tra i seguenti mercati:

  • Mercato a pronti: in questa sessione lo scambio dei prodotti avviene in un lasso di tempo molto breve;
  • Mercato a termine: sessione nella quale i soggetti coinvolti concordano le caratteristiche del contratto, ma il pagamento avverrà in una data futura.

Tra le varie sottosessioni accennate, la più importante e la più voluminosa in termini di transazioni inerenti alla compravendita di energia elettrica è il Mercato del Giorno Prima (sottosessione del Mercato a pronti), chiamato così proprio perché le negoziazioni tra i vari soggetti devono avvenire il giorno prima per ciascuna ora del giorno successivo. A questa sessione di mercato possono partecipare tutti gli operatori elettrici su base volontaria. La Borsa Elettrica Italiana, in generale, non rappresenta un mercato obbligatorio: i fornitori, infatti, possono stipulare contratti di compravendita di energia anche all’esterno.

FAQ sul Prezzo Unico Nazionale

Dove trovo il Prezzo Unico Nazionale?

Per consultare il valore del Prezzo Unico Nazionale è sufficiente recarsi sul sito del Gestore Mercati Energetici: dopo aver cliccato sulla pagina, bisognerà accettare le condizioni generali del sito e, successivamente, appariranno diversi grafici nei quali sarà possibile consultare la media del prezzo d’acquisto del PUN fino al 2004 nel primo grafico; nel secondo grafico, invece, è presente la sintesi mensile dell’anno corrente e, infine, nel terzo grafico, la sintesi giornaliera del mese in corso.

Quanto è il PUN attuale?

Attualmente, nel mese di settembre 2022, il PUN ha raggiunto il prezzo d’acquisto di 0,42992 €/kWh. Il valore più alto del 2022 è stato registrato ad agosto (0,54315 €/kWh).

Quanto è aumentato il PUN?

A causa della crisi energetica internazionale, dovuta al rincaro delle materie prime e aggravata dalla guerra in Ucraina, il prezzo del PUN ha subìto un forte rincaro nell’anno 2021. Basti pensare che, a gennaio 2021, la media del prezzo d’acquisto era di 60,71 €/MWh per poi ad arrivare, a dicembre 2021, a toccare i 281,24 €/MWh, battendo tutti i record di rincari nella storia recente.

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