Euribor: cos'è, come funziona e come influisce sul mutuo

Cos’è l’Euribor?

L'Euribor è un tasso interbancario di riferimento che viene comunicato giornalmente dalla European Money Markets Institute (EMMI) che rappresenta la media dei tassi d’interesse ai quali le principali banche attive nel mercato monetario dell'euro, sia nell'eurozona che nel resto del mondo, offrono depositi interbancari a termine in euro ad altre banche. Semplificando l'indice Euribor non è altro che il parametro di indicizzazione più utilizzato per calcolare gli interessi che si applicano sui mutui casa a tasso variabile e costituisce pertanto un indicatore del costo del denaro a breve termine. Euribor sta per Euro Interest Bank Offered Rate e nasce il 4 gennaio del 1999 (stesso giorno della comparsa dell'Euro), sostituendosi da subito ai tassi bancari nazionali dei Paesi dell'Unione Europea. 

Esistono diversi tassi Euribor come ad esempio:

  • EURIBOR 12M, un tasso a 12 mesi,
  • EURIBOR 6M, a sei mesi,
  • EURIBOR 3M, a 3 mesi
  • EURIBOR 1M, a 1 mese
  • EURIBOR 1S, a 1 settimana

La differenza per periodo è legata alla durata del deposito, mentre i tassi applicati variano in funzione dei mercati. Solitamente maggiore è la durata del prestito e più alto è il valore dell'Euribor. Per individuare i parametri di riferimento rispetto al proprio mutuo può essere utile conoscere la definizione dell’indice utilizzato (Media Euribor 3 mesi o tasso Euribor 6 mesi...). Per conoscere il valore Euribor è possibile trovarlo nella sezione economica dei principali quotidiani nazionali o sui siti internet a tema economia e finanza, che riportano i valori quotidiani dell'indice Euribor e l'andamento dei principali tassi Euribor 3 mesi, 6 mesi, 12 mesi. Se invece hai necessità di consultare tutti i tipi di Euribor esistenti, è necessario fare riferimento alla stampa specializzata.

Come viene calcolato l’Euribor?

L'Euribor viene calcolato dalla Global Rate Set Systems Ltd (abbreviata GRSS), una società specializzata nella gestione e amministrazione degli indici benchmark o indici di riferimento, che opera in qualità di Calculation Agent per conto dell'European Money Markets Institute (EMMI) sulla base di un contrato formale e con l'applicazione di standard operativi definiti in un Service Level Agreement. Il calcolo dell'indice Euribor è intuitivo e soprattutto trasparente in quanto la GRSS calcola la media dei tassi bancari forniti dalle banche nazionali e primarie dell'Eurozona (appartenenti ad uno specifico panel) dopo aver escluso il 15% più alto e il 15% più basso dei tassi ricevuti ed aver arrotondato la media a 3 decimali.

L’Euribor viene pubblicato tutti i giorni alle ore 11 dal GRSS che lo rende immediatamente pubblico insieme ai tassi forniti dalle banche del panel: le banche dal canto loro sono infatti tenute a fornire i dati sul tasso di cambio ogni giorno entro le ore 10.45; tra le 10.45 e le 11.00 le banche possono eventualmente correggere i dati inviati. Una volta che il tasso Euribor viene pubblicato, non può più essere modificato e resta fisso per tutta la giornata.

Ma quali sono le banche del panel che "determinano" il valore dell'indice Euribor? Il panel è costituito da 18 istituti di credito con rating di prima classe scelti sia nel mercato monetario dell'euro che nella zona euro e non solo in modo da riflettere le diversità geografiche del mercato monetario e fornire una rappresentazione completa e affidabile nel tempo dei tassi. Tra gli istituti scelti rientrano:

  • Belfius Banque (Belgio)
  • Bnp-Paribas, Crédit Agricole, HSBC France, Natixis, Société Générale (Francia)
  • Deutsche Bank, Dz Bank (Germania)
  • Intesa San Paolo, Unicredit (Italia)
  • Banque et Caisse d'Èpargne de l'Ètat (Lussemburgo)
  • ING (Olanda)
  • Caixa Geral de Depósitos (Portogallo)
  • Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Banco Santader, Cecabank, CaixaBank (Spagna)
  • Barclays (Regno Unito)

Come funziona l’Euribor e come influenza i mutui?

Come anticipato l'Euribor viene comunicato giornalmente alle 11 e costituisce la media dei tassi di interesse forniti da un campione rappresentativo di banche, costituito da 18 istituti di credito. Abbiamo anche evidenziato come l'indice Euribor non sia univoci, ma ne esiste uno per ogni scadenza dei depositi interbancari (una settimana, un mese, tre, sei e dodici mesi). Ma perché è così importante conoscere l'indice Euribor? La risposta sta nel fatto che il tasso Euribor viene spesso usato per il calcolo degli interessi dei mutui a tasso variabile e influisce sulla rata del mutuo.

Per comprendere il funzionamento del calcolo dei mutui a tasso variabile, é necessario infatti conoscere il valore dell’Euribor di un determinato giorno e aggiungere al dato lo spread applicato dalla banca. La somma di questi due elementi (Euribor e Spread) va a stabilire il tasso finale sul quale verrà effettuato il calcolo della rata del mutuo del cliente, indicato quindi come rimborso di riferimento nel piano di ammortamento. Per fare un esempio pratico se il valore Euribor a 6 mesi rilevato nel giorno della stipulazione del contratto di mutuo fosse pari a 0,50% e avessimo uno spread dell'1,50%, la rata del mutuo verrebbe fissata al 2%; allo stesso modo se il valore fosse negativo, ipotizziamo un -0,30%, a parità di spread (1,50%) il mutuo avrebbe un tasso dell'1,20%.

Oltre al calcolo del tasso variabile, l'indice Euribor è utilizzato anche per calcolare il tasso fisso dei finanziamenti. In questo caso il calcolo, sebbene tenga comunque in considerazione lo spread, viene svolto in maniera diversa.

Qual è il valore Euribor Oggi?

Euribor Fixing Data Fixing Prec. Data Prec.
Euribor 1M 1,497% 29/11/2022 1,518% 28/11/2022
Euribor 3M 1,984% 29/11/2022 2,012% 28/11/2022
Euribor 6M 2,442% 29/11/2022 2,476% 28/11/2022
Euribor 12M 2,892% 29/11/2022 2,932% 28/11/2022

Faq Euribor

Che differenza c'è tra Euribor e Ester?

L'Ester è l'Euro Short-Term Rate, un'altra ripologia di tasso legato al settore bancario europeo, ideato nel 2019 per sostituire l'Eonia (l'Euro overnight index average). L'Ester viene utilizzato per le operazioni sui mercati all'ingrosso e a differenza dell'Eonia è completamente risk-free rate, cioè privo di rischio. Come l'Euribor ha una struttura a termine (1 settimana, 1 mese, 3, 6, 12 mesi). ma ha valori in media inferiori di circa 8 punti rispetto a quelli del predecessore Eonia. Entro il 2022 l'indice Ester dovrebbe sostituire l'Euribor.

Quali sono le scadenze dell'Euribor?

Non esiste un unico tasso Euribor, ,a uno per ogni scadenza dei depositi interbancari negoziati sul mercato. Le scadenze più conosciute, che vanno a stabilire i relativi indici sono a 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 1 anno.

Cosa succede quando l’Euribor è negativo?

L’Euribor ha un andamento oscillante e potrebbe assumere valori negativi giornalmente. In questo caso a seconda del contratto previsto potrebbero prospettarsi due scenari relativi al tasso di interesse del mutuo. In alcuni casi infatti le banche prevedono nel contratto di finanziamento una clausola "floor", che limita il parametro verso il basso, impedendogli di scendere sotto lo zero. In assenza di tale clausola invece vale l'esempio visto in precedenza e quindi l'istituto di credito dovrà sottrarre l'Euribor negativo allo spread.

Quali sono le previsioni per l'Euribor?

Quale sarà l'andamento dell'Euribor nel futuro è la domanda principale che si pongono tutti, dagli esperti finanziari ai singoli cittadini. Per rispondere a questa domanda occorre consultare le previsioni ricavabili dai Futures sull’Euribor: per esempio, se a febbraio 2022 l'Euribor 3 mesi segna -0,55%, a fine anno è previsto -0,17%, a fine 2023 +0,35% e così via, fino a segnare +0,66% a fine 2027 (con una differenza di +1,21% su febbraio 2022).