Come leggere la bolletta del gas

Tutto quello che c’è da sapere sulla lettura della bolletta del gas

Quando si tratta di affrontare la temibile bolletta del gas, è fondamentale avere una chiara comprensione delle voci che la compongono e dei dettagli che essa contiene. In questa guida completa, esploreremo ogni aspetto della bolletta del gas per garantire che tu sia ben informato e in grado di risparmiare il più possibile sulle spese energetiche.

La bolletta del gas sintetica è il documento di fatturazione, valido ai fini fiscali, che viene reso disponibile periodicamente al cliente finale e che riporta le informazioni relative ai consumi del cliente, agli importi fatturati, alle modalità di pagamento, nonché altre informazioni utile per la gestione del contratto di fornitura.

Leggere la Bolletta: le principali sezioni

La bolletta del gas può sembrare complessa a prima vista, ma può essere suddivisa in tre sezioni principali:

  • servizi di vendita
  • servizi di rete
  • imposte

Servizi di Vendita

I servizi di vendita rappresentano le spese sostenute dal gestore del gas per l'acquisto e la vendita della materia prima. In sostanza, questi costi riflettono le attività necessarie per fornire il gas ai clienti finali. Ogni fornitore di gas si impegna nell'acquisto e nella rivendita del gas, e tali costi sono inclusi in questa voce.

Servizi di Rete

I servizi di rete, d'altra parte, rappresentano i costi associati alle attività necessarie per distribuire il gas ai clienti attraverso le reti di distribuzione locali. È importante notare che i costi dei servizi di rete non sono soggetti alle fluttuazioni del mercato, ma sono stabiliti annualmente dall'Arera, prendendo in considerazione vari fattori, tra cui l'inflazione.

Imposte

Le imposte costituiscono un'altra parte significativa della bolletta del gas. Queste imposte includono l'accisa, l'addizionale regionale e l'IVA. Sono spese obbligatorie che vengono applicate a tutti i clienti finali del gas e contribuiscono alla copertura dei costi relativi ad attività di interesse generale.

fac simile bolletta del gasCapire i dati della bolletta del gas

DATI DEL CLIENTE E DELLA FORNITURA

Dati del cliente

Sono i dati identificativi del cliente (nome/codice fiscali, indirizzo di fatturazione ecc.). titolare del contratto. Tali dati sono necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridica. L’indirizzo di fatturazione è quello indicato dal cliente al quale viene inviata la bolletta. Non necessariamente esso coincide con l’indirizzo di fornitura.

Dati identificatici del punto

Comprendono l’indirizzo di fornitura, il codice PDR e il Codice REMI. L’indirizzo indica il luogo fisico in cui viene consegnato il gas naturale. Il PDR è un codice di 14 numeri che identifica il punto di riconsegna, ovvero il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal venditore e prelevato dal cliente finale. Il PDR non cambia mai, anche se si cambia venditore. Infine, il codice REMI è un codice alfanumerico (composto quindi da numeri e/o lettere) che identifica il punto di consegna dell’impianto di distribuzione che alimenta il PDR.

Mercato di riferimento

È la sezione dove l'utente può trovare i riferimento dell regime di mercato in cui si trova, ovvero il punto che risponde alla domande se sei nel Servizio di maggior tutela o nel Mercato libero.

Caratteristiche tecniche della fornitura

Sono tutte le informazioni che riguardano le caratteristiche tecniche della fornitura e comprendono:

  • Cliente domestico, condominio a un uso domestico, (contratto relativo a un punto di riconsegna che alimenta un intero edificio).
  • Tipologia d’uso: per la sola tipologia di cliente domestico, la bolletta deve riportare anche la tipologia d’uso che indica il tipo di utilizzo che viene fatto del gas fornito.
  • Classe del misuratore: corrisponde alla classe del contatore installato presso il cliente. La classe del contatore è indicata dalla lettera G.
  • Potere calorifero superiore convenzionale (P): rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione. Per la fatturazione al cliente tali componenti devono essere trasformate in componenti in €/Smc.
  • Coefficiente correttivo (C): è il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli standard metri cubi.

Data di attivazione del contratto

È la data da cui decorre la fornitura. Non coincide solitamente con la data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura.

Durata del contratto

La bolletta riporta la durata del contratto che solitamente è da intendersi a tempo indeterminato

Informazioni sul bonus sociale

Solo nelle bollette in cui il cliente ha diritto al bonus sociale è presente la voce e indica che sulla fornitura è attivo un bonus, oltre ad indicare il mese e l'anno in cui il cliente dovrà chiederne il rinnovo.

DATI RELATIVI ALLA BOLLETTA

Estremi della bolletta

Sono i dati identificati della fattura ricevuta dal cliente ovvero il numero progressivo, la data di emissione della fattura e il periodo di riferimento.

Scadenza del pagamento

La fattura del gas riporta sempre l'ultimo giorno utile per pagare la bolletta.

DATI SU LETTURE, CONSUMI E EVENTUALI RICALCOLI

Lettura e ai consumi

In questa sezione sono riportati tutti i dati registrati dal contatore e letti dal distributore o comunicati dal cliente. Prevede le seguenti voci:

  • Letture rilevate: è la lettura effettiva corrisponde al numero che compare sul display del contatore ad una certa data e viene rilevata direttamente dal distributore che la comunica al venditore.
  • Autoletture: è il dato che compare sul display del contatore e viene effettuata direttamente dal cliente.
  • Letture stimate: si tratta di una stima del numero che dovrebbe apparire sul display del contatore e viene effettuata in mancanza di letture rilevate.
  • Consumi effettivi: sono i consumi in metri cubi risultanti fra due letture rilevate; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata e i numeri indicati dal display al momento della precedente lettura rilevata.
  • Consumi stimati: sono i consumi attribuiti in mancanza di letture rilevate e vengono calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente.
  • Consumi fatturati: sono gli standard metri cubi (Smc) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza.

Ricalcoli

La sezione dei ricalcoli è presente solo in caso di conguagli e indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenza. Nello specifico viene indicato il motivo e il periodo di riferimento del ricalcolo, specificando lettura inziaile e finale,, il consumo per differenza, gli importi in euro oggetto del ricalcolo da addebitare o accreditare al cliente. Possono verificarsi nel caso in cui si rendano disponibili le letture effettive e i relativi consumi effettivi; di una modifica dei consumi dovuta a un malfunzionamento del contatore; di una modifica dei prezzi applicati.

Consumo Annuo

Nelle bollette deve essere sempre presente il consumo annuo, ovvero il consumo relativo a 12 mesi consecutivi di fornitura ricavato dalle letture o autoletture che coprono il periodo: il consumo annuale di gas deve essere aggiornato in ogni bolletta. Qualora non fossero disponibili queste informazioni, la compagnia indicherà una stima. Nel caso di nuove attivazioni viene invece indicato il "consumo da inizio fornitura" per un periodo di 12 mesi, ovvero fino a quando dovrebbe essere disponibile il dato effettivo. 

INFORMAZIONI SU PAGAMENTI E RATEIZZAZIONI

Metodi di pagamento

In questa sezione sono indicate le modalità di pagamento a disposizione del cliente, ovvero come è possibile pagare la bolletta del gas ricevuta. Le modalità di pagamento sono tre:

  • Bollettino: il classico bollettino cartaceo da pagare alla posta o presso gli esercizi abilitati (tabaccaio, Sisal…).
  • Online: attraverso l’area cliente o l’app del fornitore gas.
  • RID: la domiciliazione bancaria.

Per maggiori informazioni, leggi l’approfondimento dedicato: Come pagare le bollette.

Informazioni sui pagamenti

Contiene informazioni sulla situazione dei pagamenti delle bollette precedenti e sul tasso di interesse eventualmente applicato in caso di pagamento in ritardo. La sezione riporta anche se al momento della emissione della fattura risultano pendenze (ovvero precedenti bollette non pagate): in questo caso saranno indicate anche le procedure seguite per ottenere il pagamento delle bollette scadute e i costi a carico del cliente in caso di sospensione e riattivazione della fornitura per morosità.

Rateizzazione

La bolletta deve evidenziare che il cliente ha la possibilità di chiedere la rateizzazione e indicare modalità e termini entro i quali la richiesta può essere presentata al fornitore.

SINTESI DEGLI IMPORTI FATTURATI, VOCI DI SPESA E PREZZI UNITARI

Riepilogo Voci di Spesa

È la parte della bolletta che interessa di più i clienti dato che indica le voci di costo che determino il prezzo finale della fattura della luce, quali:

  • Spesa per la materia gas naturale: comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas al cliente finale. Per il settore del gas naturale il prezzo complessivo comprende le componenti materia prima gas (Cmem), i costi di approvvigionamento (CCR) e tutte le attività connesse, come la commercializzazione al dettaglio (QVD) e gli oneri di gradualità necessari a coprire i costi sostenuti dal venditore. Il prezzo è composto da una quota fissa (euro/anno) e una quota energia (euro/Smc).
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti il gas da loro consumato. Il prezzo è composto da componenti della tariffa di distribuzione e misura, importi sostenuti per le attività di trasporto del gas ai clienti, qualità commerciale, perequazione e eventuali canoni comunali a copertura dei maggiori oneri derivanti dall'incremento dei canoni di concessione e distribuzione. Negli elementi di dettaglio i corrispettivi sono suddivisi in quota fissa e quota energia.
  • Spesa per oneri di sistema: comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas. Il prezzo comprende le componenti di risparmio energetico (RE), compensazione dei costi commercializzazione (UG2), recupero degli oneri di morosità per gli esercenti i servizi di ultima istanza (UG3), bonus gas (GS).
  • Ricalcoli: la voce, che comprende gli importi fatturati a debito o a credito al cliente, è presente in bolletta solo se si sono verificati ricalcoli per una modifica dei consumi o a una modifica dei prezzi applicati.
  • Altre partite: compre gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente per oneri diversi rispetto alle precedenti voci, come ad esempio gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici e i contributi di allacciamento.
  • Totale imposte e IVA: comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiuntivo (IVA). La bolletta riporta, oltre alla voce relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro di dettaglio nel quale sono evidenziate, per l’accisa l’ammontare dei kWh cui applicate le singole aliquote e per l’IVA la/e base/i imponibile/i e la/e aliquota/e applicata/e.

Costo medio unitari

È il costo unitario della bolletta calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce ‘Altre partite’ e gli Smc fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della bolletta. Attenzione perché il valore del costo medio non corrisponde al costo per Smc effettivo. Il costo medio unitario può riferirsi anche alla sola spesa per la materia gas. Il costo medio unitario della spesa per la materia gas è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce ‘Spesa per la materia gas naturale’ e i Smc fatturati. Tale informazione consente al cliente di valutare in prima battuta il costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli il gas naturale.

I dati relativi alle ulteriori caratteristiche contrattuali si riferiscono alla data di attivazione della fornitura, ossia la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto. Di solito non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro.

Come leggere la bolletta del gas: elementi di dettaglio

Nella parte degli elementi di dettaglio vengono evidenziati le voci ai quali si applicano i suddetti prezzi unitari. Gli importi vengono suddivisi in Quota fissa, Quota potenza e Quota energia.

Informazioni necessarie per valorizzazione corrispettivi

Sono presenti in bolletta sotto diverse voci, quali:

  • Prezzi unitari: sono i prezzi che il cliente paga per ciascun Smc consumato.
  • Quota energia: comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo di energia elettrica, è espressa in €/Smc.
  • Quota fissa: comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi.
  • Scaglioni: alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi. I consumi fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente.
  • Unità di misura: il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un paramento che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15°) e di pressione (1.013,25 millibar) standard.

Come risparmiare sulla bolletta del gas

Conoscere tutte le componenti della bolletta del gas è fondamentale per poter confrontare le offerte e per tenere sotto controllo la spesa reale legata al consumo. Due elementi fondamentali per ottenere il risparmio ogni mese. Di seguito, alcuni consigli pratici per risparmiare sulla bolletta del gas:

  1. Digitalizzazione – Uno dei modi più immediati ed efficaci per risparmiare è la scelta della via digitale (bolletta dematerializzata e pagamenti con addebito bancario RID). Sono previsti sconti diretti per chi sceglie queste modalità.
  2. Consumi – Uno stile di consumo accorto è una delle strategie più ovvie per abbattere la spesa in bolletta del gas. Basta prendere consapevolezza del proprio stile di consumo e capire dov’è possibile ottimizzare, senza rinunciare al comfort domestico.
  3. Confronto – Dal confronto tra le offerte per il gas metano a uso domestico e il conseguente cambio fornitore (switch), si può ricavare un risparmio rilevante su base annua.
  4. Manutenzione – La manutenzione dell’impianto di riscaldamento e, in particolare, della caldaia e del termostato è importante per garantire il consumo adeguato e senza sprechi del metano per uso domestico.
  5. Bonus sociale – Le famiglie a basso reddito o numerose hanno diritto al bonus sociale per il gas: la riduzione delle spese in bolletta. Dal 2021 il bonus viene assegnato automaticamente sulla base della dichiarazione dei redditi.

Per informazioni e maggiori approfondimenti, i consulenti di ComparaSemplice.it sono a disposizione con una assistenza professionale, gratuita e non vincolante.

FAQ sulla bolletta del gas

Qual è il valore medio di una bolletta del gas?

Per scoprire se stiamo pagando troppo per il gas, potrebbe tornare utile sapere qual è il valore di una bolletta media per il riscandamento. Si tratta, tuttavia, di una valutazione che può essere fuorviante. Il valore finale di una bolletta del riscaldamento dipende da diversi fattori (numero di persone , non ultimo il fattore geografico, vale a dire l'appartenenza a una delle 6 zone tariffarie in cui è suddiviso il territorio italiano.

Secondo una stima ARERA, il valore medio di una bolletta annua del gas, escluse le imposte, può essere riassunto nella seguente tabella:

Spesa annua escluse le imposte calcolata sulla base dei corrispettivi aggiornati al pri
Consumo annuo (Smc) Ambito tariffario (*)
Nord occidentale Nord orientale Centrale Centro-sud orientale Centro-sud occidentale Meridionale
120 201,58€ 191,65€ 196,30€ 191,43€ 208,50€ 219,40€
480 542,18€ 525,17€ 537,86€ 540,44€ 571,34€ 597,55€
700 798,60€ 777,64€ 794,82€ 834,24€ 854,87€ 907,63€
1.400 1.496,91€ 1.463,35€ 1.494,83€ 1.580,18€ 1.607,42€ 1.705,42€
2.000 2.093,30€ 2.048,91€ 2.092,69€ 2.217,44€ 2.250,42€ 2.387,26€
5.000 5.071,32€ 4.972,73€ 5.078,07€ 5.399,90€ 5.461,65€ 5.792,85€

Spesa annua escluse le imposte calcolata sulla base dei corrispettivi aggiornati al primo trimestre 2022

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