Come richiedere il bonus sociale gas?

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Agevolazioni economiche sull'utenza del gas metano per la casa

Il bonus sociale per la fornitura del gas naturale è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti (ARERA) come misura sociale, per ridurre la spesa in energia elettrica e gas naturale e del sistema idrico delle famiglie in condizione di disagio economico e di quelle numerose e può essere richiesto al proprio Comune.

Bonus sociale gas 2022: chi ne ha diritto

Il bonus sociale gas è uno sconto in bolletta che può essere richiesto da tutti i clienti che corrispondono a determinati requisiti. Dal 1° aprile 2022, con il Decreto-legge n.17 del 01/03/2022, è stata alzata a 12.000 euro la soglia per poter accedere al bonus sociale per il gas: sarà necessario compilare il modello ISEE sul sito dell'INPS e, se il valore risulterà uguale o inferiore a 12.000 euro, il bonus entrerà in vigore automaticamente per tutto l’anno 2022. Precedentemente, la soglia per accedere al bonus era di 8.265 euro. Sono esclusi dal bonus i cittadini che si avvalgono del GPL in bombola o gas metano.

Il bonus sociale per il gas 2022, quindi, può essere richiesto:

  • dalle famiglie fino a 3 figli con ISEE pari o inferiore a 12.000 euro;
  • dalle famiglie con più di 3 figli con un ISEE pari o inferiore a 20.000 euro;
  • dalle famiglie con la presenza in casa di un soggetto in gravi condizioni di salute con un uso costante di macchinari medici;
  • possessori di pensione di cittadinanza o reddito di cittadinanza.

Come si richiede e quali documenti servono

Dal 1° gennaio 2021, con il Decreto-legge n.124 del 26/10/2019, la procedura per il rilascio del bonus è automatica in quanto i dati vengono forniti direttamente dall’INPS. Non occorre, quindi, presentare alcuna richiesta per accedere al bonus sociale per il gas 2022 che verrà accreditato direttamente in bolletta. Per richiederlo, quindi, basterà compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per richiedere l’ISEE e ricevere, di conseguenza, direttamente lo sconto in fattura. Le persone che riscontrano difficoltà nella compilazione del modulo possono rivolgersi ad un CAF.

La sola eccezione riguarda il bonus disagio fisico, per il quale dovrà essere presentata una domanda apposita.

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Come viene erogato il bonus?

L’emissione dell’agevolazione economica in bolletta avviene con modalità differenti a seconda che la richiesta sua stata effettuata da un cliente ad impianto individuale o un impianto centralizzato.

  • Per i clienti diretti: lo sconto viene applicato alla bolletta del gas, ma non in un’unica soluzione. Lo sconto è infatti, suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione del domanda. Dunque, ogni fattura riporta una parte del bonus.
  • Per i clienti indiretti: l’erogazione del beneficio avviene attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato in un’unica soluzione. In tal caso il cliente al quale è stato riconosciuto i bonus dovrà recarsi press un ufficio postale con la Carta di Identità e il Codice fiscale e qui potrà ritirare la somma di denaro a cui ha diritto.

Per verificare se il bonus è stato concesso, il cliente diretto riceve una comunicazione apposita in bolletta, e nella sezione “totale servizi di rete- quota fissa” può trovare l’importo di applicazione del bonus.

Per quanto riguarda i clienti indiretti, invece, verranno informati con una comunicazione di SGAte dall’avvenuta accettazione della domanda e della data a partire dalla quale è possibile riscuotere il bonifico.

Mentre per conoscere lo stato di avanzamento della propria richiesta, può essere verificato da entrambe le tipologie di clientela:

  • Presso l’Ente dove è stata presentata la domanda di richiesta con l’apposita ricevuta rilasciata alla consegna della domanda
  • Chiamando il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale
  • Sul sito http://www.bonusenergia.anci.it/ nella sezione provata “controlla online la tua pratica”alla quale si può avere accesso fornendo il codice fiscale e le credenziali di accesso (ID e Password) rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è fatta la richiesta.

Per il disagio economico il bonus sociale è riconosciuto per 12 mesi. Al termine dell’anno, per ottenere un nuovo bonus, l’utente deve rinnovare la richiesta di ammissione attraverso una nuova domanda di richiesta.

Cosa accade se non si riscuote il bonus?

Se i clienti indiretti non ritirano il bonifico domiciliato nel periodo di tempo stabilito (due mesi) hanno l’opportunità di richiedere una nuova emissione del bonifico compilando in ogni sua parte, un modulo reperibile presso gli uffici del comune o sul sito dell’Autorità. Tale richiesta di remissione deve essere presentata almeno un mese dopo la scadenza del tempo prestabilito.

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Come si rinnova la domanda?

Il rinnovo della richiesta per il bonus sociale può essere effettuata solo se continuano a persistere le condizioni necessarie per ottenerlo. La domanda si inoltra agli uffici comunali o il CAF, più o meno un mese prima della scadenza dell’agevolazione.

In ogni caso il sistema SGAte provvede a inviare un’apposita comunicazione quando si avvicina la scadenza del bonus, proprio per ricordare la data utile per il rinnovo.

Al momento del rinnovo il cliente deve presentare la domanda con allegata un’attestazione ISEE con data di scadenza non inferiore a 1-2 mesi dopo la presentazione della domanda.

Ogni variazione delle condizioni necessarie per ottenere lo sconto (famiglia/residenza/reddito) devono essere comunicate al sistema al momento del rinnovo.

In caso di cambio residenza, i clienti diretti devono recarsi presso il nuovo Comune presentando l’apposito modulo di cambio residenza. Per i clienti indiretti il cambio di residenza può essere comunicato a SGAte al momento della presentazione della nuova domanda di rinnovo.

Cosa accade se il cliente passa da indiretto a diretto?

Nel caso in cui cliente che fa utilizzo di una fornitura centralizzata, stipula un contratto con un gestore per una fornitura di gas naturale privata, non può richiedere il nuovo bonus fin quando non avrà termine la validità dell’agevolazione economica ricevuta con il bonifico.

Cosa accade se si passa a un altro fornitore?

Se il cliente diretto passa a un altro forniture per l’erogazione del gas metano della sua abitazione (ad esempio si passa da un’offerta del mercato di maggior tutela a una tariffa del mercato libero) il bonus continua a essere erogato fino al temine della sua validità.

Può interrompersi l’erogazione del bonus?

In alcuni casi previsti dall’Autorità il bonus sociale può essere interrotto, come quando il Comune o il distributore della zona di residenza dell’utente rileva la mancanza di una o più condizioni necessarie e indispensabili per aver diritto all’agevolazione. Per esempio:

  • I dati anagrafici non sono corretti
  • La dichiarazione ISEE non è veritiera
  • Il contratto energia elettrica viene intestato a altro soggetto tramite la voltura o il subentro
  • Il contratto di gas da “uso domestico” diventa “uso non domestico”
  • Viene installato un misuratore con una classe superiore a G6
  • Il cliente diretto passa a cliente indiretto

In questi casi il cliente riceve una comunicazione da SGAte nella quale viene informato dell’interruzione o revoca del bonus.

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