Aumento potenza del contatore energia

Tutto quello che devi sapere per aumentare la potenza del contatore: procedure e costi

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  • 800 m3
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L'aumento della potenza del contatore dell'energia elettrica è una procedura molto semplice che può essere necessaria per soddisfare le esigenze di consumo di una abitazione o di un'azienda. Aumentare la potenza del contatore significa aumentare la quantità di energia elettrica che può essere utilizzata parallelamente o in contemporanea. Sono molte le ragioni che possono portare a effettuare una richiesta di modifica al proprio fornitore luce e gas, come ad esempio l'aggiunta di nuovi elettrodomestici o l'installazione di un sistema di riscaldamento o di condizionamento.

Aumentare la potenza del contatore dell’energia spesso è un’operazione necessaria per evitare le frequenti e fastidiose interruzioni dell’elettricità. La mancanza di luce, infatti, è una delle preoccupazioni maggiori delle famiglie italiane e può dipendere da molti fattori: un guasto momentaneo causato da lavori stradali o dal maltempo (in questo caso è necessario contattare il distributore locale per avere maggiori informazioni) oppure la comparsa sul nostro contatore della scritta “Distacco Imposto Supero Potenza”. Ecco in questa seconda ipotesi il problema potrebbe dipendere da noi o, meglio, dal nostro contatore: questa dicitura, infatti, indica che, probabilmente, potremmo necessitare di un aumento della potenza del contatore.

Perché richiedere un aumento della potenza del contatore: motivi e cause

Come abbiamo accennato possono esserci diversi motivi alla base della scelta di chiedere al nostro fornitore un aumento dei kw di potenza. Ad esempio, se si decide di installare un impianto di climatizzazione o un sistema di riscaldamento, potremmo accorgerci che la potenza a disposizione non è sufficiente, pertanto è consigliabile richiedere una maggiore quantità di energia elettrica. Allo stesso modo, l'acquisto di nuovi elettrodomestici come lavatrici, asciugatrici, forni a microonde o pompe di calore possono aumentare i consumi e quindi la necessità di incrementare la potenza del contatore. Un'altra "causa" della maggior necessità di energia potrebbe celarsi anche dietro l'installazione di un nuovissimo impianto fotovoltaico.

Quando richiedere un aumento della potenza del contatore

In ogni caso qualunque sia la ragione alla base della vostra richiesta di un numero maggiore di kw sul contatore, è importante chiedere l'aumento della potenza del contatore solo quando necessario, in quanto può comportare un aumento dei costi per l'energia elettrica.

Prima di richiedere l'aumento della potenza del contatore, è quindi opportuno valutare i propri consumi e verificare sia la frequenza dei blackout, che una elevata registrazione dei costi elevati per l'energia elettrica.

Inoltre, è importante considerare se si prevede di effettuare nuove installazioni o di acquistare nuovi elettrodomestici che richiedono una maggiore potenza. Ad esempio, se si prevede di installare un impianto di climatizzazione più potente o se si prevede di installare un sistema di ricarica per l'auto elettrica, potrebbe essere sensato fare un aumento della potenza del contatore. In generale è sempre meglio prevenire che curare, quindi è meglio richiedere l'incremento dei kw prima di effettuare una nuova installazione o prima di acquistare nuovi elettrodomestici.

In ultima battuta è possibile verificare i propri consumi elettrici attraverso il proprio fornitore di energia elettrica o attraverso un analizzatore di consumo. Questo può aiutare a capire se è necessario aumentare la potenza del contatore. In generale possiamo quindi concludere dicendo di fare una valutazione attenta prima di procedere con una richiesta di questo tipo, per evitare di pagare costi inutili e di avere una potenza maggiore di quella effettivamente necessaria.

Come aumentare la potenza del contatore: Tempi e modalità

Per aumentare la potenza del contatore è necessario richiedere l'intervento di un tecnico specializzato. La richiesta solitamente deve essere effettuata attraverso il proprio fornitore di energia elettrica, il quale, a sua volta, la trasmetterà al distributore locale che effettuerà la procedura. Il tecnico effettuerà una verifica dei consumi e della potenza del contatore, e in caso di necessità procederà all'aumento della potenza.

Le tempistiche per l’aumento di potenza del contatore energia dipendono dalla complessità o meno dei lavori da effettuare sul contatore stesso. In caso di intervento semplice (ad esempio un aumento da 3 kW a 4,5 kW con contatore telegestito), le tempistiche si aggirano dai 5 ai 7 giorni lavorativi, a seconda del gestore.

In caso di operazioni più complesse (ad esempio un passaggio da un contatore monofase a trifase) sarà necessario l’intervento di un tecnico previo sopralluogo e preventivo dei lavori al cliente: qualora dovesse essere accettato, entro 15 giorni lavorativi circa verrà effettuato l’intervento. In caso di pratiche più difficoltose, potrebbero essere necessari anche 2 mesi per l’aumento di potenza.

Conseguenze dell'aumento della potenza del contatore

L'aumento della potenza del contatore può avere conseguenze sia positive che negative. Da un lato, permette di utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente e di avere un maggiore comfort in casa. Dall'altro lato, può comportare un aumento dei costi per l'energia elettrica e portare a un caro bollette. In alcuni casi, l'aumento della potenza del contatore può anche comportare un aumento delle tariffe fisse per l'utilizzo della rete elettrica.

Costi aumento potenza contatore energia

Dal 1° aprile 2017 sono entrate in vigore nuove norme che hanno ridotto i costi per l’aumento e per la diminuzione della potenza del contatore di energia offrendo, in questo caso, una possibilità di risparmio per le famiglie italiane sia nel mercato libero che nel mercato di maggior tutela. È stato eliminato, infatti, fino a dicembre 2023, il contributo fisso amministrativo (pari a 25,51 euro) e, inoltre, è stato ridotto di circa il 20% il contributo previsto per ogni kW aggiunto necessario per l’aumento di potenza.

Costo aumento potenza contatore clienti mercato libero:

  • Contributo fisso al venditore dipende dalle singole condizioni contrattuali;
  • 56,16 euro per ogni kW di potenza aggiuntiva, fino ai 6 kW.

Costo aumento potenza contatore clienti mercato tutelato:

  • 23 euro di contributo fisso per la gestione della pratica;
  • 56,16 euro per ogni kW di potenza aggiuntiva, fino ai 6 kW.

Inoltre, è bene ricordare che la scala per il conteggio dei kW procede a scatti di 0,5. Di conseguenza, un utente potrà disporre di una potenza del contatore dell’energia pari a 3,5 kW, 4 kW, 5 kW e via dicendo.

Esempio: per il passaggio da un contatore del mercato tutelato da 3 kW a 4,5 kW saranno necessari circa 107,24 euro.

È sufficiente effettuare lo stesso calcolo per i clienti nel mercato libero, modificando solamente il contributo fisso al venditore ed escludendo, quindi, i 23 euro di contributo fisso per la gestione della pratica.

Questi costi valgono per gli aumenti di potenza fino a 6 kW: se si richiede una potenza superiore ai 6 kW il costo per ogni kW aumentato sarà pari a 71,04 euro + IVA.

Quindi, sia per i clienti nel mercato libero che per i clienti nel mercato tutelato, è stato eliminato il contributo fisso amministrativo e, inoltre, è stato abbassato anche il costo necessario per l’aumento di potenza: fino al 31 marzo 2017 il costo per ogni kW aggiunto era pari, infatti, a 76,53 euro circa.

Quanto incide in bolletta l’aumento potenza contatore energia

Oltre ai costi una tantum che abbiamo visto, aumentare la potenza del contatore di energia comporta anche un leggero aumento in fattura quantificabile in circa 23-26 euro/annuo per ogni kW di potenza aggiunto.

Consumo annuo

Potenza contatore 3 kW

Potenza contatore 4,5 kW

1500 kW

578,85 € annui

649,77 € annui

2000 kW

730,42 € annui

808,83 € annui

2700 kW

954,60 € annui

1.031,51 € annui

Come conoscere la potenza del contatore

Per conoscere la potenza in kW del contatore luce è sufficiente prendere una bolletta della luce e consultare la voce “Potenza impegnata”, da non confondere con “Potenza disponibile che indica, invece, il numero massimo di kW tollerabili dal proprio contatore (ad esempio, un contatore di 3 kW di potenza impegnata ha tendenzialmente 3,3 kW di potenza disponibile).

Se non si ha accesso alla bolletta del fornitore, è possibile conoscere la potenza del contatore di energia elettrica cliccando una o più volte il tasto presente alla destra del display del contatore: a quel punto, il contatore ci restituirà diversi dati, fra i quali il numero cliente, le letture e, appunto, la potenza del nostro contatore.

Come capire se conviene l’aumento potenza contatore energia

Prima di aumentare la potenza del contatore dell’energia, l’utente deve conoscere il tipo di abitazione e quanti elettrodomestici vengono utilizzati. Il tutto, ovviamente, in base anche al numero di inquilini.

Riportiamo degli esempi di profili di consumo con relativi kW necessari:

  • Potenza 1,5 kW: piccolissimi fabbricati sprovvisti di elettrodomestici (esempio: garage);
  • Potenza 3 kW: la maggior parte degli utenti possiede un contatore da 3 kW che, generalmente, è sufficiente in caso di una famiglia composta da 3-4 persone in una casa di 75/100 m² con elettrodomestici di base e condizionatori;
  • Potenza 4,5 kW: appartamento superiore ai 120/150 m² abitato da una famiglia composta dalle 3 alle 6 persone con elettrodomestici di base, condizionatori e scaldabagno e con la necessità di utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente;
  • Potenza 6 kW: grandi abitazioni con più elettrodomestici, macchinari energivori e piscine riscaldate.

Ricordiamo che è possibile usufruire di una potenza con intervalli da 0,5 kW, come per esempio 2 kW, 3,5 kW, 4 kW, ecc.

Per valutare se è il momento di chiedere un aumento della potenza elettrica contrattuale, ti consigliamo di seguire questi consigli:

  • Verifica i tuoi consumi: utilizza un analizzatore di consumo per monitorare i tuoi consumi elettrici e capire se ci sono picchi di consumo che potrebbero indicare la necessità di un aumento della potenza.
  • Controlla la tua bolletta: verifica la tua bolletta dell'energia elettrica per vedere se ci sono costi elevati per l'energia elettrica. Se noti un aumento costante dei costi, potrebbe essere necessario aumentare la potenza del contatore.
  • Verifica se si verificano frequenti blackout: se si verificano blackout frequenti, potrebbe essere necessario aumentare la potenza del contatore per evitare problemi di alimentazione.
  • Prevedi nuove installazioni o acquisti: se hai intenzione di effettuare nuove installazioni o di acquistare nuovi elettrodomestici che richiedono una maggiore potenza, è meglio richiedere l'aumento della potenza del contatore prima di effettuare queste operazioni, in modo da evitare problemi di alimentazione.
  • Verifica con il tuo fornitore di energia: contatta il tuo fornitore di energia elettrica per chiedere informazioni su come valutare la necessità di un aumento della potenza del contatore.
  • Consulta un professionista: Se non sei sicuro, è sempre meglio chiedere l'aiuto di un tecnico specializzato per valutare se è il momento di chiedere un aumento della potenza del contatore

Vantaggi dell’aumento potenza contatore energia

  • Possibilità di utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente;
  • Migliorare l’efficienza energetica del proprio appartamento;
  • Drastica riduzione della possibilità di un distacco dell’energia per superamento della potenza disponibile.

Svantaggi dell’aumento potenza contatore energia

  • Sostenere i costi del cambio;
  • Piccolo aumento dei costi in fattura.

È bene conoscere accuratamente tutte le eventualità prima di richiedere un aumento della potenza del contatore dell’energia. Inoltre, una volta scelto di aumentarla, è possibile consultare anche i fornitori con un contributo fisso per la gestione della pratica più economico e, perché no, anche con delle tariffe luce ad hoc per questo tipo di soluzione.

FAQ sull'aumento di potenza del contatore

Come aumentare la potenza del contatore con Enel?

La potenza standard per le abitazioni è di 3 kW, ma può essere aumentata, soprattutto in vista dell'installazione di elettrodomestici particolari o di colonnine di ricarica per le automobili elettriche. Nell'approfondimento, vediamo come richiedere l'aumento di potenza del contatore con Enel Energia.

Come aumentare la potenza del contatore con Eni?

I clienti Eni possono richiedere l'aumento di potenza del contatore in modo semplice. Leggi l'approfondimento per capire come fare e quanto costa l'aumento di kW su un contatore.

Come scegliere la potenza del contatore?

Nel momento della stipula del contratto per l'energia elettrica o in fase successiva, come abbiamo visto, è possibile definire la potenza contrattuale. Come scegliere i kW del contatore luce? La risposta dipende dalla nostra abitudine di consumo e dall'apparecchiatura che attacchiamo alla linea di corrente. Non ultima la colonnina di ricarica per l'automobile.


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