Polizza Auto: conosci la differenza tra conducente, contraente e proprietario?

Polizza Auto: conosci la differenza tra conducente, contraente e proprietario?
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di | 16-09-2016 | Assicurazioni, RC Auto

Oggi vi spieghiamo delle differenze importanti soprattutto per chi è titolare di una polizza auto, ovvero le differenze tra conducente, contraente e proprietario. Sapere queste particolarità è molto utile nel caso siate soliti prestare la vostra vettura a terzi o in caso la vostra azienda abbia vetture aziendali utilizzate dal proprio personale.

Vediamo in dettaglio le differenze tra proprietario del veicolo, contraente della polizza assicurativa R.C. e utilizzatore finale dell’automezzo. Attenzione: in alcuni casi le tre figure sono coincidenti, ma in altri no. Vediamole in dettaglio e capiamo come comportarsi in caso di incidenti.

Polizza auto: il proprietario

Il propietario è il possessore del veicolo, i suoi dati sono presenti sia al P.R.A. (Il P.R.A. è il pubblico registro automobilistico ed è gestito dall’ACI) sia sul libretto di circolazione del veicolo. Rispetto al contraente e al conducente, il proprietario del veicolo è la figura che hai più poteri; è titolare infatti di:

  • proprietà del veicolo
  • attestato di rischio
  • classe di merito
  • storico assicurativo

e di conseguenza di tutti gli oneri che derivano da ciò: deve infatti pagare il bollo del veicolo di cui è proprietario.

Polizza Auto: contraente

Il contraente è il firmatario della polizza assicurativa e colui che ne provvede al pagamento. Rispetto al proprietario, il contraente ha meno prerogative: non ha influenza né possiede l’attestato di rischio ma semplicemente è colui che paga la polizza. La sua figura e le sue funzioni sono semplicemente fiscali e contabili.
Attenzione: la polizza assicurativa è si basa sul profilo di rischio del propietario e non sul profilo di rischio del contraente. Quest’ultimo viene conteggiato nel calcolo del premio della polizza solo se è peggiorativo; nel caso in cui, ad esempio, il contraente sia un neopatentato.

Il propietario della polizza auto e il contraente sono diversi: perché?

Questa casistica può avvenire nel caso in cui, ad esempio, un gentiore dia il veicolo in comodato d’uso al proprio figlio. In questo frangente se il figlio sostiene le spese relative alla manutenzione del veicolo è corretto che sia proprio il figlio a essere l’intestatario della polizza. Si tratta quindi di motivi fiscali che si riferiscono al pagamento dell’assicurazione.

polizza auto

Polizza Auto: il conducente

Eccoci quindi all’ultima figura presentata quella del conducente o utilizzatore finale. A questo proposito la legge stabilisce che chiunque possa guidare qualunque mezzo se:

  • in possesso dei requisiti idonei per farlo
  • previa autorizzazione del propietario del veicolo.

In questi casi la copertura assicurativa è garantita (attenzione in fase di stipula alla garanzia accessoria “infortunio conducente“, che copre appunto i danni al conducente del veicolo)

La legge italiana è intervenuta a definire legalmente anche la figura dell’utilizzatore abituale, ovvero colui che dispone del veicolo in maniera continuativa e per più di 30 giorni. In questo caso i dati del utilizzatore abituale devono essere annotati sul libretto di circolazione.

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