Come richiedere bonus sociale

1
2
3
4

Tutto sulle agevolazioni economiche per le utenze di casa

Il bonus sociale per la fornitura di energia elettrica è un’agevolazione attiva da gennaio 2009, introdotta dal Governo e resa operativo dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti (ARERA) come misura sociale, per ridurre la spesa in energia elettrica e gas naturale e del sistema idrico delle famiglie in condizione di disagio economico e di quelle numerose e può essere richiesto al proprio Comune. Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico cioè quando nel nucleo familiare è presente una persona in gravi condizioni di salute che richieda l'uso di apparecchiature salvavita alimentate a energia elettrica.

Chi ne ha diritto

Il bonus energia elettrica è uno sconto sulla bolletta della luce che può essere richiesto da tutti i clienti domestici possessori di un contratto di fornitura elettrica appartenenti:

  • A un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.107,5 euro.
  • A un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.
  • Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che costringono la famiglia a fare uso costante di macchinari medici.

Nei primi due casi, si può richiedere il bonus per disagio economico. Nell'ultimo caso, invece, si può richiedere il bonus per il disagio fisico. Nel caso in cui sussistano i requisiti per entrambi i bonus, le agevolazioni sono cumulabili.

[Torna all'indice]

Bonus disagio economico

Come si richiede?

La domanda per richiedere l’agevolazione sociale per chi si trova in disagio economico, deve essere presentata al Comune di residenza dell’intestatario del contratto di fornitura per l’erogazione di energia elettrica. Oppure può essere presentata a un altro Ente designato dal Comune stesso come: i centri di assistenza fiscale CAF o le Comunità Montane, utilizzando gli appositi moduli che si trovano sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sul sito http://www.bonusenergia.anci.it/ oppure nella pagina dedicata al bonus sociale dell’Autorità.

Quali documenti servono per fare la domanda?

Per presentare la domanda servono:

  • Documento di Identità
  • Il modulo di richiesta compilato in ogni sua parte
  • Eventuale delega se la domanda è presentata da un delegato non intestatario della fornitura
  • Attestazione ISEE in corso di validità
  • Documento di attestazione della composizione del nucleo ISEE
  • Documento per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000)

Inoltre è necessario tenere a portata di mano alcune informazioni che si possono trovare in bolletta o nel contratto di fornitura, quali:

È importante sottolineare che tutti i moduli da compilare sono documenti che costituiscono atto di notorietà, pertanto il loro contenuto deve essere necessariamente veritiero.

Come viene erogato il bonus?

Il cliente che ha fatto domanda per usufruire dello sconto sociale per disagio economico, può riconoscere il beneficio direttamente sulla bolletta elettrica, ma non in un’unica soluzione. Lo sconto è infatti, suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione del domanda. Dunque, ogni fattura riporta una parte del bonus.

Per verificare se il bonus è stato concesso, il cliente riceve una comunicazione apposita in bolletta. Quando è in corso di erogazione, sono messi in evidenza sempre in bolletta, nella sezione “totale servizi di rete- quota fissa”, sia l’avvenuta ammissione all’agevolazione sia l’importo di applicazione del bonus.

Mentre per conoscere lo stato di avanzamento della propria richiesta, si può verificare:

  • Presso l’Ente dove è stata presentata la domanda di richiesta con l’apposita ricevuta rilasciata alla consegna della domanda.
  • Chiamando il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale.
  • Sul sito http://www.bonusenergia.anci.it/ nella sezione provata “controlla online la tua pratica”alla quale si può avere accesso fornendo il codice fiscale e le credenziali di accesso (ID e Password) rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è fatta la richiesta.

Naturalmente lo sconto non verrà applicato automaticamente dopo l’avvenuta domanda di richiesta da parte del cliente, ma essa deve superare tutta una serie di passaggi di veridica che vengono effettuati da parte del Comune e di SGAte (sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche), ossia il sistema informativo online che si occupa di gestire l’intero iter per la verifica dei requisiti necessari del cliente per ottenere il bonus.

Per il disagio economico il bonus sociale è riconosciuto per un anno di fornitura. Al termine dei 12 mesi, per ottenere un nuovo bonus, l’utente deve rinnovare la richiesta di ammissione attraverso una nuova domanda di richiesta.

Come si rinnova la domanda?

Evidentemente il rinnovo della richiesta per il bonus sociale può essere effettuata solo se continuano a sussistere i requisiti per ottenerlo. La domanda si inoltra agli uffici comunali o al CAF, più o meno un mese prima della scadenza dell’agevolazione.

In ogni caso il sistema SGAte provvede a inviare un’apposita comunicazione quando si avvicina la scadenza del bonus, proprio per ricordare la data utile per il rinnovo.

Al momento del rinnovo il cliente deve presentare la domanda con allegata un’attestazione ISEE con data di scadenza non inferiore a 1-2 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Ogni variazione delle condizioni necessarie per ottenere lo sconto (famiglia/residenza/reddito) deve essere comunica al sistema al momento del rinnovo. Ciò significa che, se durante i 12 mesi di bonus cambia, ad esempio, il numero dei componenti della famiglia, si può comunicare la variazione al sistema solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

Solo in caso di cambio di residenza, l’utente beneficiario del bonus, deve recarsi presso il nuovo Comune o CAF di residenza presentando l’apposito modulo per il cambio di residenza che può essere consultato sul sito dell’Autorità.

Nel caso in cui si cambi il venditore di energia elettrica non accade nulla, l’agevolazione economica continua a essere erogata senza interruzioni.

Può interrompersi l’erogazione del bonus?

In alcuni casi previsti dall’Autorità, il bonus sociale può essere interrotto, come quando il Comune o il distributore della zona di residenza dell’utente rileva la mancanza di una o più condizioni necessarie e indispensabili per aver diritto all’agevolazione. Per esempio:

  • I dati anagrafici non sono corretti
  • La dichiarazione ISEE non è veritiera
  • Il contratto energia elettrica da “residente” diventa “non residente”
  • Il contratto energia elettrica viene intestato a altro soggetto tramite la voltura o il subentro
  • La tariffa da “uso domestico” diventa “uso non domestico”

In questi casi il cliente riceve una comunicazione da SGAte nella quale viene informato dell’interruzione o revoca del bonus.

[Torna all'indice]

Bonus disagio fisico

Il bonus sociale per disagio fisico può essere ottenuto da tutti i clienti affetti da una grave malattia o da i clienti domestici presso i quali viva un soggetto affetto da una grave malattia che lo costringe ad utilizzare apparecchi elettromedicali.

Esiste un elenco delle apparecchiature elettromedicali che danno diritto al bonus, che può essere consultata nel Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Come si richiede?

La domanda per richiedere lo sconto sociale, deve essere presentata al Comune di residenza dell’intestatario del contratto di fornitura per l’erogazione di energia elettrica. Oppure può essere presentata da un altro ente designato dal Comune stesso (CAF, Comunità Montane, ecc.).

Quali documenti servono per fare la domanda?

Per avere diritto all’agevolazione, il cliente deve essere rigorosamente in possesso di:

  • Un certificato ASL che attesti: la condizione di gravi problemi di salute, la necessità di utilizzare apparecchi elettromedicali salvavita, quindi il tipo di apparecchio, le ore di utilizzo durante la giornata, e infine, l’indirizzo presso il quale è installato l’apparecchio salvavita.
  • Il documento di Identità e il codice fiscale sia del richiedente che del malato qualora sia diverso dalla persona richiedente
  • Il modulo da compilare in ogni sua parte che si trova sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico o presso il sistema SGAte

Anche in questo caso è necessario tenere a portata di mano alcune informazioni reperibili in bolletta:

  • Codice POD
  • La potenza impegnata o disponibile della fornitura

Per usufruire del bonus per disagio fisico non è necessario esibire l’ISEE.

Come viene erogato il bonus?

Il cliente che ha fatto domanda per usufruire dello sconto sociale per disagio fisico, può riconoscere lo sconto direttamente sulla bolletta elettrica, ma non in un’unica soluzione. Esattamente come per lo sconto per disagio economico, esso è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dell’anno di fornitura.

Per conoscere lo stato di avanzamento della propria richiesta, si può verificare:

  • Presso l’Ente dove è stata presentata la domanda di richiesta con l’apposita ricevuta rilasciata alla consegna della domanda
  • Chiamando il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale
  • Sul sito http://www.bonusenergia.anci.it/ nella sezione provata “controlla online la tua pratica”alla quale si può avere accesso fornendo il codice fiscale e le credenziali di accesso (ID e Password) rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è fatta la richiesta

La domanda di richiesta da parte del cliente, deve superare tutta una serie di passaggi di veridica che vengono effettuati dal Comune e di SGAte .

È necessaria la domanda di rinnovo per il bonus?

Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato: esso viene erogato fino al giorno in cui cessa l’uso delle apparecchiature elettromedicali. Tuttavia è possibile richiedere un adeguamento delle condizioni per l’agevolazione economica, qualora vengano installate nuove apparecchiature o nel caso in cui gli apparecchi salvavita già in uso nell’abitazione debbano essere utilizzati per più ore.

La richiesta di variazione può essere effettuata presso la voce “variazione apparecchiature” del modulo di richiesta del bonus.

L’Autorità consiglia, prima di presentare la domanda di variazione, di verificare con il simulatore del sistema SGAte, poiché potrebbe verificarsi il caso in cui, nonostante si siano cambiate le apparecchiature salvavita, il bonus sociale non subisce variazioni nel valore dell’importo.

Qualora il cliente beneficiario del bonus, non usi più gli apparecchi elettromedicali è tenuto a informare tempestivamente il proprio gestore di energia elettrica.

[Torna all'indice]

Valuta il nostro servizio di comparazione

Media: 5 su 5
Basata su 1250 recensioni cliente

Le nostre guide

  • Contratti

    Allaccio di luce e gas

    Tutto quello che ti serve sapere sull'allacciamento della fornitura di energia elettrica e gas.

    Leggi la guida
  • Mercato Luce e Gas

    Mercato libero dell'energia e del gas

    Cos'è il mercato libero? Perché conviene rispetto al mercato tutelato? Scoprilo nella guida.

    Leggi la guida
  • Fornitori Luce e Gas

    Come cambiare fornitore

    Consigli e informazioni per cambiare fornitore di luce e gas senza problemi.

    Leggi la guida
  • Forniture energia

    Domande frequenti

    Tutto quello che ti sei sempre chiesto su contratti e offerte per l'energia elettrica e il gas metano.

    Leggi la guida
  • Prezzi Luce

    Costo al kWh dell'energia elettrica

    Quanto costa un kWh di luce? Scopri il prezzo della materia prima sul mercato libero e tutelato.

    Leggi la guida
  • Prezzi Gas

    Quanto costa un metro cubo di gas?

    Il prezzo di un smc di gas naturale sul mercato libero e sul mercato tutelato.

    Leggi la guida
  • Il contatore

    Codice Pod: cos'è e dove trovarlo

    Tutto quello che devi sapere sul Codice Pod: ti spieghiamo dove trovarlo con o senza bolletta della luce.

    Leggi la guida
  • Fornitori Luce e Gas

    Trova il fornitore energia più economico

    Come trovare il fornitore luce e gas più economico? È facile: te lo spieghiamo in questa guida.

    Leggi la guida
Tutte le guide

Fornitori a confronto

News

Tutte le news
02 200 11 200