Glossario della bolletta della luce

Tutte le parole delle fatture per l'energia elettrica e i loro significati

1
2
3
4
AVANTI

Proseguendo si accettano i Termini e le Condizioni del servizio

Le parole dell'energia elettrica spiegate

Quando si stipula un contratto di fornitura per l’energia elettrica, ai clienti non vengono spiegate esaustivamente tutte le voci che determinano il prezzo finale della fornitura. Per evitare brutte sorprese è importante imparare a leggere le bollette della luce e del gas per avere maggiore consapevolezza delle spese e conoscere nel dettaglio i costi che determinano il prezzo finale delle fatture delle utenze.

Sapendo come leggere le bollette, si ricavare molte più informazioni di quanto si possa immaginare (a tal proposito potete approfondire l’argomento e vedere quali sono le informazioni di particolare interesse che potete trovare nelle fatture di ogni fornitore con l’articolo “16 risposte che non sapevi di trovare nella bolletta della luce”).

In questa guida vogliamo realizzare un glossario della bolletta per la fornitura di energia elettrica, così che possiate conoscere anche il significato delle voci che si leggono sulla fattura. Le definizioni che troverete sono state varate dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e la versione alla quale si fa riferimento per l’energia elettrica è la deliberazione 610/2015/com, 463/2016/R/com, 782/2016/R/eel, 129/2017/R/com e 849/2017/R/com in vigore dall’1 gennaio 2018.

Glossario della bolletta per la fornitura di energia elettrica

Vogliamo cominciare questo glossario online delle fatture dell’energia elettrica proprio dal significato di “bolletta sintetica”.

La bolletta sintetica è il documento di fatturazione, valido ai fini fiscali, che viene reso disponibile periodicamente al cliente finale e che riporta le informazioni relative ai consumi del cliente, agli importi fatturati, alle modalità di pagamento, nonché altre informazioni utile per la gestione del contratto di fornitura.

Una volta chiarito ciò, possiamo procedere con la raccolta di vocaboli presenti in bolletta, che sono distinti in:

  • Elementi minimi obbligatori;
  • Elementi di dettaglio.

[Torna all'indice]

Elementi minimi obbligatori

Dati del cliente

Comprendono i dati identificativi del cliente (nome/codice fiscali, indirizzo di fatturazione ecc.). Tai dati sono necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridiche. L’indirizzo di fatturazione è quello indicato dal clienti al quale viene inviata la bolletta. Non necessariamente esso coincide con l’indirizzo di fornitura.

Dati identificativi del punto

Comprendono l’indirizzo di fornitura e il codice POD. L’indirizzo indica il luogo fisico in cui viene consegnata l’energia elettrica. Il POD è in codice alfanumerico (composto da 14 o 15 caratteri) che inizia sempre con IT e identifica in modo inequivocabile il punto di fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

Caratteristiche commerciali della fornitura

Si riferisce al regime di mercato in cui il cliente è servito, se nel Servizio di maggior tutela o nel Mercato libero. Fanno parte delle caratteristiche commerciali anche il consumo annuo di energia relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi passati del cliente. Qualora non sia disponibile un dato effettivo si ricorre alla stima di tale informazione. Nel caso di nuove attivazioni, il venditore deve indicare in bolletta che si tratta del consumo come rilevato o stimato dall’inizio della fornitura denominandolo “consumo da inizio fornitura”. Infine, si possono trovare in questa categoria i recapiti del venditore, i recapiti del distributore, le informazioni sull’erogazione del bonus sociale, le modalità di pagamento (la bolletta riporta le modalità a disposizione del cliente secondo quanto previsto dal contratto) e la denominazione del contratto del mercato libero, ossia il nome dell’offerta commerciale relativa al contratto formato del cliente nel mercato libero.

Caratteristiche tecniche della fornitura

Comprendono:

  • Cliente domestico, non residente, con pompa di calore (è il caso di un contratto per una utenza domestiche che utilizza esclusivamente una pompa di calore per il riscaldamento) e altri usi (cliente che utilizza l’elettricità per alimentare luoghi diversi dell’abitazione come negozi, uffici ecc.).
  • Potenza impegnata e livello massimo di potenza prelevata: si tratta rispettivamente del livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore e del livello massimo della potenza effettivamente prelevato in ciascun mese, come rilevato dal contatore del cliente, e sono entrambi espresse in kW. La potenza impegnata è definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto in funzione del tipo di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, la potenza impegnata è attualmente di 3kW. Conoscere, invece, il livello massimo di potenza prelevata può consentire al cliente di compiere scelte più consapevoli.

Dati relativi alle lettura e ai consumi

Prevedono le seguenti voci:

  • Letture rilevate: è la lettura effettiva corrisponde al numero che compare sul display del contatore ad una certa data e viene rilevata direttamente dal distributore che la comunica al venditore.
  • Autoeltture: è il dato che compare sul display del contatore e viene effettuata direttamente dal cliente.
  • Letture stimate: si tratta di una stima del numero che dovrebbe apparire sul display del contatore e viene effettuata in mancanza di letture rilevate.
  • Consumi effettivi: sono i kWh risultanti fra due letture rilevate; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata e i numeri indicati dal display al momento della precedente lettura rilevata.
  • Consumi stimati: sono i consumi attribuiti in mancanza di letture rilevate e vengono calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente
  • Consumi fatturati: sono i kWh fatturati nella bolletta per il periodo di competenza
  • Energia reattiva: misurata in kVARh è un’energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete. È evidenziata separatamente in bolletta se supera una certa soglia perché può essere ridotta o annullata con particolari accorgimenti.
  • Ricalcolo: indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenza. Possono verificarsi nel caso in cui si rendano disponibili le letture effettive e i relativi consumi effettivi; di una modifica dei consumi dovuta a un malfunzionamento del contatore; di una modifica dei prezzi applicati.

Sistema degli importi fatturati

È la parte della bolletta che interessa di più i clienti dato che indica le voci di costo che determino il prezzo finale della fattura della luce, quali:

  • Spesa per la materia energia: comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire energia elettrica al cliente finale. Per il settore elettrico comprende le voci relative all’acquisto dell’energia, al dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica) e alla commercializzazione al dettaglio più eventuali importi fatturati relativi alle componente dei meccanismi dei costi di approvvigionamento.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti l’energia elettrica da loro consumata. Comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti di incentivazione e al recupero della qualità del servizio.
  • Spesa per oneri di sistema: comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.
  • Ricalcoli: la voce, che comprende gli importi fatturati a debito o a credito al cliente, è presente in bolletta solo se si sono verificati ricalcoli per una modifica dei consumi o a una modifica dei prezzi applicati.
  • Altre partite: compre gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente per oneri diversi rispetto a relativi alle precedenti voci, come ad esempio gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici e i contributi di allacciamento.
  • Totale imposte e IVA: comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiuntivo (IVA). La bolletta riporta, oltre alla voce relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro di dettaglio nel quale sono evidenziate, per l’accisa l’ammontare dei kWh cui applicate le singole aliquote e per l’IVA la/e base/i imponibile/i e la/e aliquota/e applicata/e.

Costo medio unitario

È il costo unitario della bolletta calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite e i kWh fatturati. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura. Attenzione  il valore del costo medio non corrisponde al costo per kWh effettivo. Il costo medio unitario può riferirsi anche alla sola spesa per la materia energia. Il costo medio unitario della spesa per la materia prima energia  è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i kWh fatturati. Tale informazione consente al cliente di valutare in prima battuta il costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli l’energia elettrica.

Dati relativi alle ulteriori caratteristiche contrattuali: si riferiscono alla data di attivazione della fornitura, ossia la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto. Di solito non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro. La tensione di alimentazione invece, di riferisce ai clienti che hanno diritto alle condizioni di fornitura di maggior tutela che sono allacciati,appunto, alla rete in Bassa tensione e hanno una tensione nominali di alimentazione di 220 Volt.

[Torna all'indice]

Elementi di dettaglio

Il glossario della bolletta dell’energia elettrica continua con gli elementi di dettaglio.

Nella parte degli elementi di dettaglio vengono evidenziate le voci ai quali si applicano i suddetti prezzi unitari. Gli importi vengono suddivisi in Quota fissa, Quota potenza e Quota energia.

Informazioni necessarie per valorizzazione corrispettivi

Sono presenti in bolletta sotto diverse voci, quali:

  • Fasce orarie: sono periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia. I contatori installati per la misurazione dei consumi di elettricità sono in grado di rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono. Le fasce orarie sono definite dall’Autorità.
  • Prezzi unitari: sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kWh consumato per ciascun kW di potenza i per unità di tempo.
  • Quota energia: comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo di energia elettrica, è espressa in €/kWh.
  • Quota fissa: comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi.
  • Quota potenza: è l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. Si paga in €/kW/mese.
  • Scaglioni: alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi. I consumi fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente.
  • Unità di misura: l’unità di misura dei consumi di energia elettrica è il kilowattora e rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in €/kVARh.

Dettaglio degli importi fatturati

Si dividono in:

  • Spesa per la materia energia: tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota energia, suddivisa anche in scaglioni di consumo per i soli clienti domestici residenti, e quota fissa. Comprende tutti i corrispettivi relativi alle diverse attività di acquisto dell’energia elettrica, dispacciamento e commercializzazione al dettaglio svolte dal venditore per fornire energia elettrica al cliente.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Il livello della spesa per tali attività è definito dall’Autorità, sulla base di criteri uniformi per tutto il territorio nazionale. Negli elementi di dettaglio i corrispettivi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia.
  • Spesa per oneri di sistemaᶟ: tale voce negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota fissa, quota potenza e quota energia. Comprende corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi a attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, suddivisi in: oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione di impianti CIP 6/92; rimanenti oneri generali destinati a: incentivazione della produzione di energia elettrica degli impianti CIP 6/92 alimentati da rifiuti non biodegradabili; messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema: copertura del bonus elettrico; integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica. Gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 sono pagati in maniera differenziata tra imprese a forte consumo di energia e gli altri clienti.

Altri specifici corrispettivi

si riferiscono al Corrispettivo Cͫͦ: può essere addebitato al cliente dall’attuale venditore a titolo di indennizzo a favore di un precedente venditore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del venditore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente stesso.

[Torna all'indice]

Valuta il nostro servizio di comparazione

Media: 5 su 5
Basata su 1250 recensioni cliente

Le nostre guide

  • Contratti

    Allaccio di luce e gas

    Tutto quello che ti serve sapere sull'allacciamento della fornitura di energia elettrica e gas.

    Leggi la guida
  • Mercato Luce e Gas

    Mercato libero dell'energia e del gas

    Cos'è il mercato libero? Perché conviene rispetto al mercato tutelato? Scoprilo nella guida.

    Leggi la guida
  • Fornitori Luce e Gas

    Come cambiare fornitore

    Consigli e informazioni per cambiare fornitore di luce e gas senza problemi.

    Leggi la guida
  • Forniture energia

    Domande frequenti

    Tutto quello che ti sei sempre chiesto su contratti e offerte per l'energia elettrica e il gas metano.

    Leggi la guida
  • Prezzi Luce

    Costo al kWh dell'energia elettrica

    Quanto costa un kWh di luce? Scopri il prezzo della materia prima sul mercato libero e tutelato.

    Leggi la guida
  • Prezzi Gas

    Quanto costa un metro cubo di gas?

    Il prezzo di un smc di gas naturale sul mercato libero e sul mercato tutelato.

    Leggi la guida
  • Il contatore

    Codice Pod: cos'è e dove trovarlo

    Tutto quello che devi sapere sul Codice Pod: ti spieghiamo dove trovarlo con o senza bolletta della luce.

    Leggi la guida
  • Contratti

    Subentro luce e gas: la guida

    Procedure e indicazioni per effettuare il subentro dell'energia elettrica o del gas.

    Leggi la guida
Tutte le guide

Fornitori a confronto

News

Tutte le news
02 200 11 200